Friuli, Viaggi
comments 40

Un giorno a Udine

Udine

Un giorno a Udine: consigli per scoprire la città friulana in 24 ore

Della serie ne capitano di cose strane nella vita 🙂 Un’amica cara, carissima, che si è mangiata tanti dei miei piatti al primo test, tale Concy, mi scrive per dirmi “Vado a Udine per un weekend con un’amica cosa posso fare?”.

Ecco alcuni consigli pratici da udinese trapianta a Roma da alcuni anni. Ti dirò: Come arrivare a Udine, Cosa vedere a Udine, quali sono le Soste gustose a Udine e Dove trovare souvenir very Udine :). Ma ci sono anche Suggerimenti per gitarelle fuori le mura ed indicazioni generali per la Cultura serale a Udine. Infine, i link alle mappe di Udine e indicazioni per chi arriva coi mezzi pubblici e si muove con quelli.

Si parte dall’inizio.

Come arrivo a Udine?

Le indicazioni qui riportate si riferiscono al viaggio Roma-Udine, ma potrebbero valere per tutte le altre direzioni che passino da Venezia. Quando io vado a Udine scelgo tra:

1 – Volo Alitalia Roma-Trieste e poi autobus dall’aeroporto di Ronchi dei Legionari a Udine. Scelgo questa opzione quando viaggio da sola e quando il biglietto Alitalia a/r arriva sui 160 euro. Per gli orari dell’autobus diretto (o con fermate) per Udine vai qua. Ci sono anche autobus dall’aeroporto alla stazione ferroviaria più vicina da dove si possono prendere i treni per Udine, ma anche Trieste.

2 – Volo low cost Roma-Venezia, da lì autobus per la stazione di Mestre o di Venezia. I costi e i tempi non cambiano molto per le due stazione. Dalla stazione ferroviaria poi c’è il treno regionale per Udine, controlla però che non faccia tutte le fermate. I tempi Venezia o Mestre per Udine sono sulle due ore.
Opto per questa soluzione  quando sono in compagnia e quindi c’è qualcuno che corre all’alba a prendere il volo con me, sperando nella puntualità del trenino per l’aeroposto Leonardo da Vinci. Infatti, ultimamente EasyJet ha anticipato l’orario di partenza quasi a ridosso dell’arrivo del primo trenino della mattinata. Per il ritorno, no problem con gli orari.

3- Treno Roma-Venezia Mestre e poi Venezia Mestre – Udine. Lungo, ma vantaggioso dal punto di vista economico se si trovano delle offerte.

Cosa vedere a Udine

Parlando da amica ad amica, Udine la puoi vedere in un giorno. Cosa non deve assolutamente perdere sono:

piazza della Libertà con la Loggia del Lionello e la Torre dell’Orologio. Da qui capirai che Udine ha della Venezia inside, da qui potrai apprezzare la finezza e ricercatezza di altri luoghi udinesi. Allo scocco dell’ora nota gli ometti sopra l’orologio, si muoveranno per te 🙂

piazza Matteotti detta anche piazza San Giacomo o piazza delle Erbe, da alcuni anche la piazza del mercato e anni fa chiamata anche la piazza della sedia. Sedia? Sì, c’era una sedia in legno enorme per ricordare il triangolo della sedia non lontano da Udine. Per me è piazza delle Erbe, perchè il nome fonde insieme l’anima della piazza e le dà quel tocco romantico che le è proprio. Per me è l’angolo più bello di Udine, dove adoro sedermi, dove faccio sempre qualche nuova fotografia.

Chiesa di San Giacomo in Piazza Matteotti

Uno dei lati di Piazza Matteotti

– il castello di Udine. Ti avverto, Concy, la parte più bella è la salita da piazza Libertà. Il porticato è stupendo, specialmente se illuminato dal sole. Entra nella chiesetta quasi in cima, goditi il panorama, saluta l’angelo in cima al campanile, scendi dalle scalette invase dal verde dall’altro lato del castello. Salutami le Alpi, quella collana di monti che costituisce la naturale fine dell’orizzonte di chi abita in collina o in pianura. Di sera quei monti acquistano una sorta di blu magico…ricordi di gioventù 🙂

La salita al Castello di Udine

Il Castello di Udine

– il Duomo, mastodontico e sorprendente al suo interno per le opere del Tiepolo. Sul Tiepolo non spendo troppe parole, lasciandoti a te la scoperta dell’artista.

Dettaglio all’interno del Duomo

– passeggia tra i negozi di via Mercatovecchio e oltre. Sotto i porticati a tratti si avverte il ricordo di un altro tempo e ritmo di vita. Ora è molto shopping, ma cerca i particolari intorno a te, il tempo lascia sempre un segno. Forse il negozio di cappelli ti stupirà. Ahimè ha chiuso, non lontano, il negozio che fu visitato da Carlo d’Inghilterra e Diana. Un colpo al cuore vederlo chiuso, mentre ricordo ancora mia madre che mi parlava della sua raffinatezza quando ero piccole…tante tante albe fa 🙂

– girando girando potresti arrivare a Piazza I maggio, ora forse più un grande parcheggio con un prato verde in centro. Ma lì intorno gira la vita di molti giovani udinesi, con la “mia” facoltà di economia non lontano 🙂 E da lì ammiri tutto il colle del castello. La leggenda narra che fu eretto, il colle, dalle orde di Attilia. Accumularono un bel po’ di terra coi loro elmetti. Mi son sempre domandata perchè.

Soste gustose a Udine

Forse questa è la parte meno affidabile perchè fatta di ricordi e di tante visite. Meno affidabile? Sì, perchè credo che parte dei nostri gusti sono fatte di ricordi ed emozioni passate e queste sono  tante nel luogo dove ho vissuto 25 anni.

Comunque, assolutamente sediti ad un tavolino fuori, vista piazza della Libertà, di Contarena e prenditi uno Spritz rosso. Dai uno sguardo anche dietro. Da universitaria brutto anatroccolo mi sentivo piccola e brutta, ora ci vado sempre. E’ il mio lusso andare lì e lo Spritz merita! (e pure qualche cameriere 🙂 ). Lusso non vuol dire dai prezzi esorbitanti, lo Spritz te lo puoi permettere.

Contarena

Fatto questo, se hai voglia di un gelato, una mega coppa di gelato la trovi girando l’angolo e nello stesso edificio alla gelateria Gianduja. Con le anime all’università si faceva a gara a vedere chi riusciva a finire l’ottima coppa di gelato dal nome scordato a base di cioccolato.

Cena? Non è il migliore ristorante o trattoria di Udine, ma sedersi a cenare sulla Roggia non ha prezzo. Piatti semplici, con un che di tipico, cibo onesto diciamo, lo trovi alla Ghiacciaia a due passi da piazza delle Erbe (via Antonio Zanon 13) . Attenta solo al formaggio col rafano dentro, la Cavia non lo sopporta, diventa rossa e chiede o tenta di chiedere dell’acqua 🙂

Alla Ghiacciaia dentro

La Roggia

Qualcosa di very traditional? 🙂 Osteria al Vecchio Stallo (Via Viola, 7). Aspettati un ambiente da osteria, interni in legno (se non è cambiato qualcosa ultimamente), modi di fare diretti al limite dello scorbutico. Ma così è. Ricordo una cena meravigliosamente alla friulana.

Ma se vuoi una pizza super (chiuso la domenica, se ricordo bene) con un ingrediente speciale come il cotto di petto d’oca (è un salume), vai Al Vapore in Vicolo Sillio, 8. E’ un must che ho scoperto grazie alla fantastica e unica Fiorella, quella sorellina che sa tutto e che non si può contraddire 🙂 ma che in questo caso ha ragione 🙂  Sì, sì, sì fai lo Spritz, fatti tutta via Mercatovecchio, prosegui finchè arrivi a piazza San Cristofono, da lì, alla sinistra della chiesa, inizia via Sillio, cammina, nella seconda “piazzetta” c’è il Vapore. Consiglio di prenotare e arrivare puntualissima (0432503258).
Se poi dopo la pizza più speciale del mondo, vuoi farti una birra, nella corte interna (che si collega pure a via Paolo Sarpi) e troverai Gambrinus. Non da cestinare la lista delle birre.

Altri locali per l’aperitivo e da giovani? Li trovi sempre in zona piazza delle Erbe, lungo via Paolo Sarpi. Vino a go go, qualità temo altalenante. Però nel locale dalle pareti rosse e con i vini La Tunella in esposizioni, ti puoi fidare. Testato e apprezzato anche in fase di approvvigionamento vini 🙂 Lì vicino c’è anche la Locanda Al Cappello.

Un locale poi molto in voga ai miei tempi sono I Piombi (via Manin, via che porta da piazza Libertà a piazza I Maggio). E’ una birreria nelle cantine del castello. Lo premierei per i ricordi e per l’ambiente.

Pasticceria? C’è pure quella, a Udine non manca niente 🙂 E’ vicinissima al Duomo. Su Via Vittorio Veneto (bella per i suoi porticati) c’è la Pasticceria Carli Folegotto. Famosa, non solo perchè ci andavo con papà e mamma da bambina, ma pure per il caffè, le pastine, le caramelle.

Un dettaglio di Udine

Souvenir da Udine

Se vuoi un souvenir Friulano DOC, in via delle pelliccerie (laterale che va da piazza delle Erbe a via Paolo Sarpi) c’è il negozio che fa per te, tal Formichina Shop di Majeron Lucia. Vetrina non moderna piena di piatti con frasi in friulano: entra e fatti guidare dai gentilissimi proprietari. Vacci di sabato, la domenico è serrat (=chiuso).

Se vuoi, invece, un souvenir cibario, sempre a due passi c’è Tosoni. Ti consiglio i formaggi, ho provato il loro Asìno, Formadi Frant, e altri. Ma ci trovi molto altro.

Per il vino ti ho già indicato l’enoteca lungo via Paolo Sarpi (e anche un’etichetta).

Se il petto d’oca della pizza ti ha sedotta, o sei vuoi recuperare e portatelo a casa, praticamente all’incocrocio tra via Paolo Sarpi e via Mercato Vecchio c’è il negozio di Jolande de Colò. E’ una new entry, il negozio, mentre Jolanda produce dal 1976, il mio anno, quello de “la generazione che ha fatto tremare il Friuli“.

Gite fuori porta

” E sei io stessi due/tre giorni a Udine, dove posso andare?”

Assolutamente prenditi il treno per Cividale. Non ti puoi sbagliare, è piccolo e ferma per forza di cose a Cividale, che è il capolinea. Il viaggio dura al massimo mezzora. Arrivata a Cividale, esci dalla stazione e prendi la strada che incrocia con la stazione, non quella parallela. Direzione: a destra. Arriverai dopo 200 metri a una della porte della città, è piccola e all’altezza di un parcheggia. Entra in città e visita: Duomo, tempietto longobardo, ponte del Diavolo. Giusto per dirti cosa fare in due parole. Assaggia una gubana, ahimè non conosci la mia amica Anna Maria per mangiarne una vera fatta in casa, mah accontentati 🙂

Per una gita di un giorno, invece, prendi il treno per Trieste. Il viaggio è di un’oretta e la visita lunga quanto vuoi. Fa vedere il lungomare, piazza Italia, il caffè degli Specchi e assolutamente Miramare (dalla stazione c’è un bus).

Cultura di sera a Udine

Tra tutto questo girovagare e mangiare e comprare (fallo il sabato, la domenica quasi tutto è chiuso), vuoi darti anche alla cultura dopo cena, ti consiglio di vedere i programmi de:

– il Visionario, cinema speciale, non per gli effetti speciale ma per la selezione attenta dei programmi.Insomma, per vedere qualcosa di diverso ma non necessariamente di noioso. Sta in via Fabio Asquini, 33.

– sei vai, come vai, d’estate 2010, qui trovi il calendario degli eventi per la stagione presubilmente calda. Il Parco del Cormor è un po’ fuori mano, ma la chiesa di San Francesco è in centro. Giusto per orientarti nella scelta delle locations.

-c’è anche il Teatro San Giovanni da Udine dall’apparenza molto moderna.

– per della musica jazz (perchè il jazz è cultura 🙂  ) buona, da degustare sedute ad un tavolino, in un locale non glamour, non trendy, ma di classe e nostalgico, vai su Via Gemona, praticamente dopo via Mercato Vecchio, e trovi il Bar Caucigh. Troverai musica jazz di qualità. E’  un locale almeno da adocchiare dal di fuori allungando lo sguardo anche intorno.

Per orientarsi

Una mappa la trovi nel sito dell’Ente Turistico, clicca qui. L’ufficio del turismo sta su piazza I Maggio, non lontano dallo sbocco di via Manin. Ma controlla gli orari e i giorni di apertura 🙂

Invece la brochure ufficiale di Udine è qua. Mentre alcuni itinerai di visita eccoli qua.

Spostamenti

Se visiti il centro di Udine, fare due passi è la soluzione migliore.
Se devi muoverti per qualche chilometro, ci sono gli autobus dalle 5 circa alle 22.30 (almeno alcuni). Il biglietto orario ha un costo strano, ricordo solo un 1 virgola qualcosa. Sono puntuali, a volte pure in anticipo. Le linee più frequenti sono la 1 e la 3. La 1 fa la direttrice Stazione FS – Ospedale, passando per via Acquileia, Vittorio Veneto, MercatoVecchio, Gemona, Piazza Volontari della Libertà, Chiavris, Ospedale. La 3 fa praticamente la stessa via, ma prosegue oltre la Stazione FS. La linea 2 passa per la Stazione FS e piazza I Maggio, non passa per Via MercatoVecchio.

Altro?

Commenta o chiamami al bisogno 🙂

Post correlati

Post che forse ti possono essere utile se stai pensando di fare un salto in Friuli:


40 Comments

  1. Pingback: Un giorno a Udine

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *