Author: rossdibi

Roma e Travel With Gusto

L’autrice, io, di Travel with Gusto Roma si prende il suo tempo per spiegare cosa ha nascosto nella guida turistica, formato ebook, della Capitale C’è una nuova guida dedicata a Roma. Un’altra e si spera non l’ennesima. Non è neppure una novità, eppure ne sono entusiasta. Sì, l’ho scritta e pure nella Capitale ogne scarrafone è bell’ a mamma soja. Non che ai romani i napoletani siano così simpatici. Loro, i romani, esigono ben 7 generazioni per fregiarsi dell’appellativo che li rende tanto orgogliosi. Essere romani è qualcosa non per tutti. Una guida per chi? Ma cosa centra tutto questo con una guida di Roma?C’entra e non c’entra, perché la guida è chiaramente pensata per i turisti ed il loro desiderio di sentirsi del posto. Però, poi, ci sono anche gli autoctoni, che per evitare il logorio della vita moderna, vogliono scoprire la città e si dilettano a sentirsi viaggiatori a casa. E allora pure loro potrebbero comprare la guida in questione. E dove mettiamo parenti ed amici? Travel with Gusto Faccio la seria un attimo, perché la guida è …

Viaggio in Vallonia: 10 giorni di ricordi e consigli

Alla fine l’ho fatto il viaggio in Vallonia e ora è tempo di raccogliere le prime sparpagliate impressioni con la scusa di dare qualche consiglio. “In Vallonia…nel sud del Belgio“, dovevo sempre precisarlo. Alla mia risposta alla domanda “Dove andate in vacanza?” non mi aspettavo proprio di guardare facce così stupite. Sarà l’abitudine a sorbirmi…ehm… guardare in diretta le classiche del Nord del ciclismo, sarà per tutte le curiosità che la birra mi innesca, ma oramai sono anni che la parola Vallonia non è un mistero. Invece, neppure il Belgio, tutto, è così conosciuto nonostante i voli low cost. Ma cerco di limitarmi a questa estate 2018 e non di divagare sulle cinque volte in cui il Belgio mi ha accolto (senza troppe cerimonie 🙂 ).

Polpette di zucchine al forno

Quando le polpette di zucchine incontrano la feta, le puoi che chiamare Kolokithokeftedes? Kolokithokeftedes: se non avessi avuto delle zucchine e della feta non avrei mai imparato questo parola. Oddio, imparato. Ancora non so ancora esattamente dove adagiare l’accento. Diciamo che mi muovo a tentoni provando a fare una variante di polpette di zucchine che abbia un’origine. Ed un nome: keftedes sta per polpette. Ergo kolokitho sono le zucchine. Ma lascio agli esperti ellenici ogni giudizio. Io qui mi limito a lavorare assieme zucchine e feta per la gioia di un piatto estivo che profumi casa ed allontani il pensiero del caldo. Niente complicazioni se non il grattugiare preventivo delle zucchine. Niente formalismi, un piatto sbecchetato può andare in tavola.

La birra che Vale la Pena

Quando la birra è un’occasione per non buttare via niente, neanche una seconda chance, allora quella birra è Vale la Pena. Quanto è bello scrivere questo post dove i doppi sensi si sprecheranno, in pieno spirito di Vale la Pena. Ogni parola è libera di avere un doppio significato, una sorta di seconda possibilità di dire la sua. Prima ci fu Semi di libertà, una classica associazione no profit, che nel 2012 avviò un progetto di inclusione nella, cosidetta, società civile, dei detenuti nel carcere di Rebibbia. Fin qui nulla di strano, se non tutto cominciò a finire in bottiglia e a chiamarsi Birra Vale la Pena. Nel tempo ci finirono di mezzo anche l’Istituto agrario “Sereni” di Roma e l’esperienza di qualche birrificio fuori le mura, come Birra del Borgo, Turan, Stavio etc.