Friuli, Libri
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Il Friuli ed i suoi scrittori

Sì questo è un foodblog, ma anche chi cucina sa e ama leggere. Data la mia voglia di far conoscere la regione dove son cresciuta, dove ho studiato, dove fino a 25 anni ho fatto di tutto pur di imparare, dato che amo leggere, dato che sto riscoprendo il Friuli Venezia Giulia con la faccia tosta di chi si stupisce di sapere, insieme, tanto e poco sulle sue origini, ecco un elenco di libri e di nomi di scrittori emergenti e non che hanno raccontato il loro Friuli Venezia Giulia.

Rispettando la natura di foodblog, parto dai libri che han a che fare col gusto, per poi proseguire con l’altro, quell’altro che ingloba la vita tutta.

Libri in cucina

La via dei sapori

Un libro regalatomi da un’amica cara di Cividale, un libro che mi ha sorpreso. Non credevo esistessero dei libri così perfetti. La via dei sapori racconta il Friuli Venezia Giulia attraverso il cibo, le tradizioni enogastronomiche e le sue eccellenze. Non scherzo che quando ho letto le prime pagine avevo le lacrime agli occhi. Lo so, non c’è nulla di commovente nel legame tra la Carnia e le spezie, ma l’amore dell’autore per quel mondo era palpabile tra le righe, si sentiva ancora l’essenza di quel mondo, sentivo, per dirla banalmente, la mia terra. E’ un libro con una ricca ricerca storica e umana alle spalle. Un libro da regalare e regalarsi. Non finirò mai di decantarlo.
Dello stesso autore, Walter Filiputti,  è in fase di uscita Terre Collinari e Strade del Gusto.

Vecchie e Nuove Cucina di Carnia

L’ho detto che incominciavo a parlare dei libri di cucina. Questo libro ha segnato una svolta nel blog e nel mio sentire le origini. Per il pubblico è solo un libro di ricette, con qualche accenno storico, con ricette che non sembrano così speciali a prima vista, al di là dell’essere state recuperate al tempo. Però provando a fare le ricette si scopre subito il loro valore: ingredienti semplici e risultati equilibratamente straordinari. Un libro che insegna la ricchezza delle tradizioni anche dei poveri a tavola. Che insegna che l’alta cucina può nascere dalla necessità.

La cucina carnica

Questo libro di Adami Pietro è quasi un classico, più facilmente reperibile del libro di Gianni Cosetti. Raccoglie le ricette della Carnia e le rende accessibili sulle tavole dei nostalgici come me. Da considerare.

I miti

Sgorlon

Qui le corde personali entrano in gioco. A casa mia Carlo Sgorlon rasenta l’ombra del mito. Prova ad immaginare che tuo padre racconti e ri-racconti di quando alle scuole superiori aveva Sgorlon come insegnante di italiano. Ammetto che le prime letture dei suoi libri da adolescente mi lasciarono quasi shoccata. Non saprei dire perchè, erano così duri e puri i libri da non lasciar scampo ai sogni di quell’età. Eppure ascoltandolo alla tv o alla radio faceva nascere un grande rispetto, perchè pensava con la sua testa e diceva ciò che pensava. Piaceva al di là dell’epiteto spesso affibiatoli di essere di destra. Ma una destra con la testa e non è poco nè oggigiorno nè ieri. Ecco allora che alla notizia della sua morte sono corsa ad acquistare il suo ultimo libro. Ecco allora che alla notizia della morte di mia nonna, l’ho aperto nuovamente, perchè sentivo che si era rotto un legame con le origine, le radici. Mi sentii legata ad un mondo che Sgorlon descriveva e decantava. Ora attendo l’arrivo dalla biblioteca casalinga de Il trono di legno, mi sento pronta per leggerlo.

Padre David Maria Turoldo

Un altro caposaldo del mio sentire il Friuli. Forse gli studenti friulano si ricordano i grandi sbadigli di fronte alla proiezione de Gli Ultimi, un film in friulano girato da lui sulle vicende dei contadini. Io invece ne rimasi estasiata: duro e pure al pari di Sgorlon, ma con una poesia delle immagini e della semplicità leggibile anche da un’adolescente. Quel film lo adoro! E quella poesia la puoi ritrovare anche nei libri di poesie di Padre David Maria Turoldo.

Pasolini

Forse qualcuno rabbrividerà a leggere solo ora il nome di Pasolini. Ho voluto dare precedenza non a una o l’altra fazione politica, non alla fama, ma al legame col Friuli. Certo, Pasolini è indimenticabile, ma lo sento più come cantore della frattura sociale del boom dell’Italia e come più legato alla città che alla campagna.

Umberto Saba
Italo Svevo

E gli innumerovoli autori che hanno rappresentato il mondo triestino. Una fazione non da trascurare, perchè il Friuli è Friuli Venezia Giulia, ha quattro città e due grandi anime contrapposte come Udine e Trieste. Certo una gita turistica già ti svelerà le differenze, ma pure una lettura aiuta a sentire il sapore diverso dell’aria, dei colori e dell’essere. La magia di Trieste, lo ammetto, mi ha conquistato in età adulta.

Gianfranco D’Aronco

Autore di un’antologia della letteratura friulana, che quasi ironicamente compare su Amazon.it prima che da altre parti.

Ippolito Nievo

Quasi lo dimenticavo assieme alle sue Le confessioni di un italiano scritte a Colloredo.

Amedeo Giacomini

Scritture e poeta in friulano dal 1976, anno del terremoto, considerato alla pari e se non superiore a Pasolini.

Le donne della letteratura friulana

Ci sono e non hanno mai scherzato. Ti lascio alcuni nomi, di cui pure io voglio conoscere di più.

Caterina Percoto

Forse è troppo banale dire che Caterina Percoto era una donna moderna nata in anticipo sui tempi. Perchè i tempi li fa chi li vive. Ma la sua biografia, l’avversione al mondo monacale, il suo amore contrastato con un uomo più giovane, la rendono alettante anche a chi si avvicina alla lettura friulana in maniera riluttante. Perchè, sorpresa delle sorprese, visse tra il 1812 e 1887. E forse la memoria di qualche alunno friulano si aprirà a sentir parlare dei suoi racconto intorno al mondo contadino e alla coltura del baco da seta.

Novella Cantarutti

Poetessa scomparsa nel 2009 che vanta traduzioni in francese, tedesco, inglese, rumeno, sloveno, romancio, catalano. Il suo è il friulano occidentale che si parla a Navarons, in Val Meduna. Molto legata anche agli aspetti etnografici.

Syria Poletti

Non ha decantato il Friuli, ma dal Friuli è partita a 21 anni per l’Argentina, dove è molto più conosciuta che dalle nostre parti. Merita almeno dare un’occhiata alla sua vita.

Scrittori recenti

Un rapido excursus fa apparire nomi come:

Elio Bartolini i cui  L’infanzia furlana e Le quattro sorelle Bau ebbero un grande successo. Poeta e scrittore in italiano e friulano con escursioni anche nel mondo del teatro e del cinema. Il romanzo Il Ghebo si incentra sulla resistenza in Friuli e sulla difficile convivenza tra partigiani comunisti e cattolici, con sullo sfondo l’eccidio di Porzus. Un libro su un aspetto che considero chiave per capire la percezione odierna della politica di molti friulani. Da scoprire.

Giorgio Ferigo che scriveva in italiano ed in carnico ed era uno “storico, etnologo, storico dell’arte, animatore culturale e polemista acuto.”

Pier Luigi Cappello è il vincitore del Premio Viareggio 2010

Mauro Corona, ma questo forse non necessita di presentazioni.

Al pari forse di Paolo Maurensing ed i suoi La variante di Lüneburg e Canone Inverso, che però si allontanano dalle terre giuliane.

Leonardo Zanier poeta friulano di cui puoi tentare di leggere ad ascoltare alcune poesie qui. E’ uno scrittore conosciuto anche fuori dai confini regionali con opere tradotte in varie lingue.

Franca Mainardis dedita sopratutto alla scrittura in lingua friulana per bambini

La sezione delle letture in corso

Davide Nonino Nuove generazioni crescono 🙂 Per gli appasionati di scrittura creativa e oltre.

Annalisa Bonfiglioli il cui stile ed abilità in Il mondo di Gianni Cosetti emergono chiaramente tanto da poter ambire in quanto a merito ad una distribuzione più capillare

Raffaella Cargnelutti scoperta su Carnia.la e candidata ad una delle mie prime letture 2011 col suo Il ritratto di Maria. Un libro che ruota intorno alla vita dei Cramars, ruota intorno dato che narra la storia di una vedova di uno di loro nella seconda metà del 1700.

E per chi come me è attratto dalla cucina e dalla suo storia, segnalo un libro appena ordinato di Gabriele Pressacco, Un Assaggio di Storia. Il tuo sottotitolo promette bene: L’alimentazione in Friuli. Nella storia, nella società e nei documenti letterari.

Per altre letture in lingua friulana si segnala il sito di Forum Editrice e Kappavu.it.

Si ringrazia per i suggerimenti e le segnalazioni le amiche Annamaria di Valvasone e Valentina di Casca a Fagiolo.
Mi scusa per non coprire adeguatamente il panorama letterario regionale, le mie sono proposte non esaustive essendo una lettrice curiosa e non un’esperta del settore.

8 Comments

  1. Una bella carrelata di scrittori dei quali purtroppo conoscevo solo umberto saba, mi piace molto il tuo approccio e il tuo blog, complimenti

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  3. beh, complimenti davvero.
    Altro che foodblog, questo è un blog altamente culturale e impegnato a 360° (con preferenza per la cucina).
    Devo dire che i tuoi post non sono mai buttati lì tanto per fare, c’è sempre molto lavoro dietro, tanta ricerca.

  4. rosa maria dal sacco says

    mi permetto di suggerire anche Gina Marpillero con il suo “Essere di paese” che termina con la ricetta dei cjarsons…

  5. Fiorella says

    Ciao a tutti! Io avrei aggiunto anche Pasolini!! 😉

  6. Letizia Rovere says

    Di Alcuni scrittori sono state elaborate le biografie e le opere, di altri come Novella Cantarutti e Luigi Cappello.. non ho trovato notizie…
    Mi è piaciuto ascoltare le poesie di Leo Zanier..anche se le conoscevo già.
    Per me il friulano è una lingua orale che riesco a “gustare” solo se l’ascolto..addirittura se lo leggo, devo farlo a voce alta, se no faccio fatica a comprenderlo…
    Grazie Letizia

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