Torte
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Zelten per gli adulti

Zelten, un dolce rifatto quasi per caso che ho scoperto piace da Nord a Sud, raggiungendo il gusto persino siciliano e colpendo al cuore i romani. Oltre i nipoti e relativi famigliari che mi han detto e ridetto quanto fosse buono il loro mini-Zelten, pure la collega con cui ho passato un bel Capodanno ne è rimasta colpita. Tanto da chiedermi la ricetta.
Ecco allora la ricetta dello Zelten per gli adulti.

E per piacere fermate la Cavia, ne sta mangiando pure le briciole ūüôā

Zelten per adulti

Ricetta presa da La Cucina di Calycanthus e arricchita con alcune aggiunte sentite a MelaVerde
In rosso le differenze rispetto alla versione di Mini-Zelten

250 g di burro
150 g di zucchero
400 g di farina
4 uova
150 g di uvetta
150 g di noci, mandorle e nocciole: stavolta avevo 30 gr noci, 70 gr mandorle e 50 gr nocciole
350 g di fichi secchi (morbidi)
una manciata di pinoli per decorare nonch√® una manciata messa nell’impasto
20 gr di cedro candito tagliato a dadini
poca Grappa della Vallagarina dei Fratelli Brunello, ad occhio 1  dita di grappa in un bicchierino. Consiglio in generale una grappa aromatica, ma non in maniera preponderante

1 cucchiaino di essenza di vaniglia
1 bustina di lievito (da 16gr) e la punta di un coltello di ammoniaca per dolci
1 pizzico di sale
Per decorare oltre i pinoli e le noci anche delle ciliegie candite

Ho tagliato i fichi a fettine e ho tagliato col tritatutto la frutta secca (mandorle, noci e noccioli) grossolanamente. Ho mischiato fichi, frutta secca (pinoli e cedro inclusi) e uvetta con 2 cucchiai di farina.
Ho poi montato con calma il burro a crema, alternando il cucchiaio di legno al frullatore. Ho continuato a lavorare il burro con lo zucchero. Ho aggiunto man mano l’essenza di vaniglia, il sale, le uova, la grappa. Aggiunte le uova ho lavorato il tutto ben bene. Poi ho aggiunto il lievito, l’ammoniaca e farina.
Aiutandomi con le mani ho unito i fichi, le noci, nocciole, mandorle, cedro¬†e l’uvetta. Ho amalgamato il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo (e appiccicoso).

Ho versato il tutto nello stampo da 26cm di diametro già ricoperto con carta forno. Mi sono lavata le mani e con le mani bagnate ho distribuito uniformemente il composto.

Ho decorato il contorno coi pinoli e al centro ho fatto una specie di rosellina con la ciliegia candita tagliata a quarti.¬†Mi sono sbizzarita anche con le noci nella decorazione. Intanto il forno si preriscaldava a 180¬įC.

Raggiunta la temperatura del forno, ho infornato e lasciato cuocere per 50 minuti.
Lo Zelten si conserva per una decina di giorni, ma vi assicuro che farà fatica a raggiungere il terzo giorno.

6 Comments

  1. MIRELLA says

    Come capisco Paolo!!! Anche io ieri dopo aver mangiato l’ultima fetta ho cominciato a divorare le briciole…Grazie Ross per la ricetta

  2. Mia nonna era solita prepararlo tutti gli anni a gennaio, quindi per noi era un’istituzione, ovviamente non rimanevano nemmeno le briciole!
    Un abbraccio
    Sabrina&Luca

  3. Volevo farlo anch’io, ma la mia ricetta ha il lievito di birra!!! La tua mi ispira molto!!!

  4. roberto says

    lo zelten l’ho fatto per Natale, la ricetta che ho seguito √® molto simile alla tua, poi l’ho reso ruffiano glassandolo con una copertura di cioccolato fondente per compiacere il golosone di mio figlio!

  5. rossdibi says

    @roberto. Col cioccolato? Ti rubo l’idea la prossima volta, cos√¨ si stupisce ancor di pi√Ļ.
    @Solema Lievito di birra? Interessante

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