Pane e lievitati
comments 16

Pane con lievito madre

“Ora che hai fatto il pane, è finito il lievito madre?”
“No, qui sta il bello”
“Ma dov’è ora?” e lo sguardo della Cavia si staglio preoccupato verso di me.

Lievito madre

Da due settimane il lievito madre vive a casa nostra, grazie a Daniela di Senza Panna, che me l’ha donato. Da due settimane posso vantarmi di rinfrescarlo, ogni 2 giorni se lo tengo all’aria aperta o ogni 5 giorni circa se lo pongo in frigo.
L’evoluzione del lievito, il fatto che venga alimentato con rinfreschi, con uguale quantità di farina e circa metà di acqua, impensierisce e ingelosisce 🙂 la Cavia.

Pane con lievito madre

Ed eccoci arrivati al nostro primo pane con lievito di madre. La ricetta l’ho copiata da Daniela per una cena con lei. Risultato? Sorprendente per me, Daniela si è stupita del profumo del pane, gli altri invitati lo hanno divorato. Incredibilmente, anche i maschietti ne son rimasti rapiti.

 

Ecco come ho fatto:
Fase #1 – 200gr di lievito madre, 300gr farina 1 (del Mulino Marino, presa da Pizzarium), 150gr di acqua (+circa 20 gr)
Semplice, impastare lievito madre, farina e acqua. Poi, via a lievitare fino a raddoppio del volume. Raddoppio che date le temperature no-riscaldamento in casa ha richiesto 4 ore.

Fase #2– Aggiungere all’impasto: 300 gr di farina 1 (sempre del Mulino Marino), 150 gr di acqua (+20gr durante la lavorazione dell’impasto) e 2 cucchiaini di sale (rosa dell’himalaya, ho usato questo perché ce l’ho finalmente e lo voglio usare).
Sempre semplice, impastare gli ingredienti fino ad ottenere una pagnotta liscia. Poi ancora via alla lievitazione fino a raddoppio del volume.
Qui ho fatto lievitare il tutto durante la notte (dalle 23 circa fino alle 9 di sabato mattina).

Fase #3-Ho lavorato l’impasto facendo varie pieghe. Si tratta di piegare e ripiegare l’impasto su di se. Poi ho messo la pagnotta finale su un tagliere di legno. Ho vaporizzato dell’acqua (se non hai il vaporizzatore come me, puoi ho spruzzarla con le dita o con un pennello da cucina imbevuto d’acqua smuovere i peli del pennello ed ecco che pioviggina acqua sul pane…ed altrove 🙂 ). Infine, ho spolverizzato poca farina sopra la pagnotta.
Ed ora ancora un po’ di lievitazione.

Fase #4– Dopo 2-3 ore, il tempo di andare a vedere la mostra di Hopper :), ho acceso il forno a 250°C. Ho vaporizzato nuovamente con l’acqua la pagnotta e ho fatto due tagli obliqui sopra.
Ho cotto per 15-20 minuti a 250°C e poi ho abbassato la temperatura a 200°C.

Et voilà.

Tutto questo ti dimostra, che fare il pane in cane non è difficile col lievito madre.
Che pure io ce l’ho fatta…
E se ti serve del lievito madre per iniziare, beh chiedimelo e ti sarà dato 🙂

16 Comments

  1. anche io voglio un po’ di lievito madre!!!!
    bellissimo questo pane!

  2. @Alem Te lo do senz’altro il lievito madre. ti scrivo email

    @Elisa e @Daniela La fame fa brutti scherzi 🙂

    @Daniela ora non mi resta che provare il pane tipo Genzano del tuo blog.

  3. moira says

    vorrei anke io il lievito madre per cominciare!!!!! ma poi per averlo sempre ke devo fare? Tolgo un po di impasto iniziale?

  4. @Moira
    ti mando un’email per lo scambio del lievito madre.
    Poi ogni 2 o 5 giorni, come scritto sopra, lo devi rinfrescare. Ovviamente quando diventa tanto o lo doni come me o lo butti e rinfreschi il resto. Non ne rimani mai senza in questo modo. Una parte del lievito poi lo uso per fare il pane o altre ricette.

  5. @Max Racconti meravigliosi? Mi dispiace, è finito ora 🙂

    @Daniela Senz’altro che proviamo. Studio la ricetta sperando di metterla in pratica sabato

  6. ma te ne è rimasto del lievito?? io sono la disperazione fatta persona! lo faccio morire!! sarà che il mio è di farro integrale ma ha tanto un sapore di acidume!! beh, nel caso tu possa ancora spedirmelo, fai un fischio, io resto con le orecchie aperte! grazie
    Katia

  7. rossdibi says

    @K@tia Se vuoi chiedo ad un’amica che ha fatto il lievito madre secco. Quello si può spedire senza problemi. Io ce l’ho solo fresco. Per l’odore di acido, un po’ ci deve stare. Ma si sente anche nel pane?

  8. caspita se si sente!! oggi ho riprovato, ho letto su un blog di provare a fare rinfreschi ravvicinati per tre o quattro giorni, in pratica sono nella settimana dei lievitati!! spero che in questo modo se ne vada l’odore di acido!! quello che è quasi pronto da infornare non odora, vediamo una volta cotto 😀 alcuni li ho addirittura buttati, non si riuscivano a mangiare!! per il lievito secco, apetta che vedo come va con i rinfreschi!! grazie mille!!

  9. rossdibi says

    @k@tia Consigli li trovi anche su FB nel gruppo dei lievitati o nel blog di Senza Panna. Io ho imparata da lei, mi ha messo il lievito in mano e da lì ho cominciato.
    Per l’acidità so che si possono fare dei bagnetti al lievito.

  10. luciana says

    mi piacerebbe avere il lievito madre, è certo che la procedura è lunga per preparare il pane.
    Mi spiegate come si crea il lievito madre dal nulla
    grazie
    Luciana

  11. rossdibi says

    @Luciana Io ne ho creato uno partendo dai fondi di una bottiglia di birra fatta in casa. So che si può fare partendo dalla frutta o persino dalle bucce delle banane.
    Forse qui Bonci spiega meglio di me come si fa: http://www.youtube.com/watch?v=aCn4aFZJVPk
    A breve io dovrei cimentarmi nel fare il lievito madre con la farina di segale usando però farina e acqua e pazienza. Solo una volta provato ti saprò dire.
    Un altro sito utile per queste cose è quello di Senza panna.
    Altri link utili li trovi qui:
    https://machetiseimangiato.com/2010/06/storie-di-lievito-madre-risultati/
    https://machetiseimangiato.com/2010/05/41-risorse-online-sul-lievito-madre/

    Spero di averti aiutato almeno un po’.
    Rossella

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *