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99 colombe

Non è un ritornello, neppure un’allucinazione. E’ un modo di ricordare l’Abruzzo sostenendo un produttore locale.
Pubblicità?
Forse sì, forse no o forse non importa. E’ un’idea lanciata da un produttore storico locale per ricordare il 6 aprile 2009 quando la terra tremò in Abruzzo…Te lo ricordi?

99 colombe

Il 6 aprile 2010 i blogger ricorderanno l’evento pubblicando una ricetta che abbia tra gli ingredienti uno dei prodotti delle Sorelle Nurzia o che possa accompagnare un loro prodotto. L’idea nasce direttamente da una lettera scritta da Mara delle Sorelle Nunzia ad Artemisia. Ti invito a leggere questa lettera, la trovi nel sito web creato per l’occasione: 99 colombe. E ce pure la pagina di Facebook. Unisciti alle 99 colombe !

Sì, è un “evento” sponsorizzato pure questo. Internet ha tante facce, la pubblicità ha tante facce. Ogni blogger si trova a scegliere cosa fare, se essere puro e semplice o se scendere a patti con la realtà. Se altre volte ho avuto il piacere di gozzovigliare a qualche evento sponsorizzato, non vedo perché tirarmi indietro stavolta. Anzi stavolta cercherò di far di più, perché…

Perché sono nata a tre settimane dal terremoto del maggio 1976 quando fu la mia regione ad essere colpita da un terremoto
Perché sono cresciuta sapendo, dai ricordi di nonni e genitori, che cosa vuol dire il fatto che pochi secondi possono cambiare la tua vita, tutta quanta
Perché ricordo vagamente i prefabbricati post terremoto

Perché mi ricordo la sera del 6 aprile 2007, quando ad Ottawa ho letto i primi tweet che avvertivano del terremoto
Perché ricordo il tweet sulla caduta rovinosa della casa dello studente all’Aquila
Perché ricordo lo stupore oltre oceano, con tutti che mi chiedevano informazioni

Perché vedendo l’Aquila chiusa alla vita, provo rabbia

Perché so anche quanta energia può nascere da un terremoto, energia che muove le mani, energia che muove le idee e le persone
… Perché spero che l’orgoglio di vedere (e rivedere) interi paesi ricostruiti veramente possa essere provato anche in Abruzzo

Perché spero che anche sostenendo uno solo, si possa cambiare
… Perché tutta la vita è una rete di eventi, conoscenze, gesti spontanei

Passaparola.


Quella che vedi non è una foto dell’Abruzzo, ma di Venzone in Friuli. E’ un simbolo, dopo tante discussioni, di come può farsi una ricostruzione fedele e moderna insieme. Testardamente i pezzi di roccia furono numerati e conservati, finchè si ebbe il lusso ed il tempo di ricostruire masso per masso la chiesa originale. E’ un augurio che affianco alle 99 colombe

4 Comments

  1. sì, è pubblicità. almeno, lo spero, altrimenti l’idea fallisce. no, non è un’idea lanciata dal produtture. è mia, e poi ho fatto di tutto perchè oltre che mia fosse loro – ovvio, ci volevano pure le sorelle – e poi di tanti altri blogger, e poi di tante altre persone. un’ide contagiosa. mi fa piacere che anche tu abbia preso il contagio :)))

  2. CONDIVIDO!!! Anch’io (classe ’75) ho vissuto il Friuli post terremoto. Ricordo la chiesta di Venzone prima del restauro, negli anni d’infanzia; mi rimase impressa l’unica finestra gotica rimasta intatta, delicato traforo in un mucchio di pietre indistinte… impossibile non commuoversi leggendo questo tuo post!

  3. Molto bella la grafica del sito di Sorrele Nurzia, sa veramente di pasticceria artigianale d’altri tempi e di lavori “fatti con cura”. Bellissimi colori. Sito efficace in sintonia con il prodotto.

  4. @Laura
    Condivido. Per me è impossibile non commuoversi alla parola terremoto.
    Come scrivevo, sono ricordi indiretti indelebili. La silenzio operoso dei primi anni, il primo decennale nel 1986 col nonno che ricorda la terra tremare, i racconti raccolti dal Messaggero Veneto dei sopravvisuti. L’allegria del ventennale col Raduno degli Alpini a Udine. Il trentannale vissuto a Roma guardando un servizio del TG dove veniva menzionato Coseano (mah)…
    Sono ricordi che ti danno una sorta di consapevolezza di quello che sta succedendo, ahimè, altrove. L’ahimè è per il succedere non per l’altrove 🙂

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