Biscotti, Torte
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Limone ed olio in un biscotto

Come farsi notare in mezzo alla folla?
Questo è il mio grande problema esistenziale di oggi (e di ieri).
Farsi notare non è da tutti. La paura, il terrore, la gioia di distinguersi. Dall’adolenscenza in poi, la consapevolezza di voler essere qualcuno crea tutto questo. Ti ricordi?

Paura: “Oddio mi guarda
Terrore: “Adesso che faccio?
Gioia: “Sì, mi ha notato. Yuppi!!!

Però non sempre questo minestrone di emozioni si crea. E allora che si fa?
Quando si diventa invisibile e no, io non ci sto.

Così succede che una, a caso :), passeggia ad Eataly in attesa di un’amica e chi ha il banchetto dell’olio in degustazione la snobba.
Mi fermo, attendo, niente. Certi uomini alle minigonne reagiscono in maniera veramente strana. Come se una che ha la gonna non cucinasse mai.

Così succede che una, a caso :), passeggia ad Eataly con l’amica e chi ha il banchetto dell’olio in degustazione parla solo con l’amica. Anzi, all’amica da pure della signora.
Iuuu Iuuu l’anello ce l’ho io

Così succede che una, a caso :), se ne va a casa per fare i biscotti per la festa in famiglia di Pasqua e si disfa dell’indifferenza altrui e prepara dei biscotti semplici, semplici.

Olio e limone.
Nessun altra magia.
Un’altra minigonna per sentirmi bene, perchè non c’è primavera senza almeno una minigonna.
E via ad espugnare un’attenzione che solo le più pazienti, testarde e sapienti sanno ottenere.

Un biscotto tra mille dolce. Piccolo, dolce, equilibrato.
In mezzo alla grande famiglia, io ed i biscotti all’olio e limone.
Niente burro, olio extra vergine d’oliva al suo posto. Del buon olio extra vergine d’oliva e mi sia concesso dire non preso a quel banchetto che non sapeva intuire che io Cucino 🙂

Biscotti all’olio e limone

200 gr farina tipo 00
80 gr farina di mais
20 gr farina di grano saraceno
la buccia grattugiata di un limone
70 gr zucchero di canna (o zucchero e miele)
2 uova medie
80 gr olio extra vergine d’oliva
un pizzico di sale

In una ciotola mescolare le varie farine (tipo 00, di mais e di grano saraceno) e la buccia grattugiata di limone. Non dimenticare, come stavo per fare io, lo zucchero di canna.
Aggiungere le uova e lavorare il tutto.
Poi unire anche l’olio.

Lavorare con le mani l’impasto.
Ricordarsi di aggiungere il sale e amalgamare ancora con le mani l’impasto finché non risulti omogeneo, liscio e compatto.

Non mi stancherò mai di riperterlo!
Per ottenere degli ottimi biscotti è essenziale lasciar riposare l’impasto. Quindi avvolgere l’impasto nella pellicola alimentare e porlo in frigorifero almeno un’ora. Io l’ho fatto riposare per un giorno intero.

Dopo aver fatto riposare l’impasto, toglierlo dal frigorifero.
Preriscaldare il forno a 180°C.
Tagliare un quarto dell’impasto e stenderlo sul piano di lavoro leggermente infarinato al pari del mattarello.
Potrebbe accadere che l’impasto richieda di essere lavorato alcuni istanti con le mani infarinate, al fine di facilitarne la stesura.
Tagliare con i tagliabiscotti di propria scelta i biscotti. Procedere fino ad esaurimento dell’impasto.

Porre i biscotti sulla teglia del forno ricoperta con carta forno.

Cuocerli in forno caldo a 180° per 10-12 minuti.
Raffreddarli fuori dal forno.

Offrili ai parenti o conservarli in una scatola di latta.
Certo rimane anche l’opzione di mangiarli e punto e basta. Tu che scegli?


3 Comments

  1. Mondomulia says

    Ma che bella ricetta!! Sicuramente da provare! 🙂

  2. pasticciona says

    La leggerezza con cui indossi la primaverile minigonna ti rende aerosa, intoccabile da terreni pregiudizi maschili. Tra le tre opzioni io scelgo la terza: condividendo i biscotti con quello che porta ,come te, l’anello

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