Pane d’orzo

by rossdibi il 2 marzo 2012

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Pane, pane, pane…cosa c’è di più buono?!
Forse la polenta :), ma tornando al cuore di questo post. Pane, stavolta come lo faccio?
Semplice con la farina d’orzo. Se trovo qualcosa di nuovo lo provo ed un paio di settimane fa è toccato proprio a questa farina. Te ne parlo solo ora, perché nel frattempo ho fatto e rifatto questa ricetta giocando sempre più con la versione baase del mio mentore immaginario, tal Bernard Clayton. Nel suo New Complete Book of Breads trovai la ricetta di un pane bianco ungherese chiamato Pusstabrot. Non prevedeva orzo in nessuna forma, ma io volli provare.

Ti riporto qui le dosi dell’ultimo esprimento di Pane d’orzo fatto e sottoposto al giudizio critico dei blogger romani accolti da Max di Cucina SMS per un brunch domenicale. A noi piacque, a loro pure.

Pane d’orzo

500 gr farina di grano tenero integrale
250 gr farina d’orzo
3 cucchiaini di sale
3 cucchiai di zucchero
3 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva
1 cucchiaino di semi di lino
400 gr di acqua leggermente calda
350 gr lievito madre rinfrescato qualche ora prima

1 bianco d’uovo
1 cucchiano di acqua
un pizzico di sale

Ho mescolato assieme le farine, il sale, lo zucchero, l’olio ed i semi di lino.
Ho unito il lievito madre e l’acqua, dacchè mi sono buttata ad impastare.
E’ un pane dalla lavorazione molto agevole, che si fa impastare velocemente. Quindi si hanno tutte le energie per lavorarlo ben bene per almeno 10 minuti sul tavolo da lavoro leggermente infarinato.

Poi, come il solito l’ho fatto lievitare in una ciotola sulle cui pareti ero passata con della carta cucina leggermente imbevuta d’olio extra vergine d’oliva.
Dopo 3 ore ho fatto le pieghe a libro all’impasto.

Dopo una seconda lunga lievitazione di 20 ore circa, ho tolto l’impasto dalla ciotola e gli ho dato una forma di pagnotta leggermente allungata.
Ho posto la pagnotta sulla teglia del forno ricoperta con carta da cucina.
Ho fatto un taglio profondo a metà, sul verso lungo della pagnotta ed ho fatto lievitare altri 90 minuti.

Mentre il forno si preriscaldava a 180°C, ho montato a neve il bianco d’uovo con 1 cucchiaino d’acqua ed un pizzico di sale. Ho spennellato questo composto ben bene sopra la pagnotta.
Ho fatto cuocere per 60 minuti (per la pagnotta più piccola della foto la cottura è durata solamente 50 minuti).

Cotto il pane, l’ho tolto dal forno e l’ho fatto raffreddare.

Giulia di Pareti di Zucchero ha candidato questo pane ad una colazione a suon di marmellata.

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{ 6 commenti… leggili qua sotto o aggiungine uno }

Giulia 2 marzo 2012 alle 11:13

siiiiiiiiiiiiii tante belle fette con della buona marmellata! E pure un velo di burro buono buono va ;)

caris 3 marzo 2012 alle 10:48

Ma questo pane è bellissimo!!!! E originale! io sono alla ricerca di libri sul pane perchè mi mancano! guardo con attenzione questo libro che hai consigliato e quasi quasi…..

rossdibi 3 marzo 2012 alle 12:05

@Caris Quanto ti capisco, a noi blogger mancano sempre dei libri indispensabili :)
Questo libro io lo adoro, mi da una guida sempre affidabile finora. E’ in inglese, le dosi son in cup (ma ho pure quelle) e usa il lievito di birra.

Max 3 marzo 2012 alle 14:46

Buonissimissimo!

eLENA 4 marzo 2012 alle 19:02

bellissima lievitazione

Barbara 5 marzo 2012 alle 10:01

Il pane d’orzo? Piacevolissima sorpresa! partita da una ricetta senza lievito e giunta a una bella pagnotta saporita. Sperimentare, sperimentare e ancora sperimentare!!! ; )

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