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Torta di ricotta tra Cedeira ed altre torte di formaggio

Perché iniziare un viaggio nel mondo delle torte di formaggio? Perché iniziare proprio con una torta di ricotta? Ricordi di Cedeira

Torta de queso tutto cominciò con queste parole stampate sul menu de Taberna Praza Do Peixe a Cedeira. Lo so, non figura in molti album di viaggio, ma nel mio c’è e ne sono orgogliosa.

Cedeira e la torta de questo (torta di formaggio) si trova nel nord della Spagna in Galizia. E’ un angolo di vita prezioso, come tutta la Galizia. Ce ne siamo innamorati fin da subito, io e la Cavia.
Cedeira molto ha di quella pace, quasi irreale, dei film di Rosamunde Pilcher: maree ampie, sabbia fine, baie che sembrano fiordi, volti striati dal vento, una collina da varcare e poi l’infinito mare. Il clima che segue il vento e si fa di ogni nuvola un momento diverso: ci sembrò subito l’ambientazione ideale per una vita essenzialmente serena.

L’oceano giunge placido sulla spiaggia di sabbia cittadina dove i bagnanti si conoscono bene tra di loro. Le generazioni si mescolano ed i bambini, non irrequieti, abbondano. Un giovane studente saluta un professore che dalla sedia a rotelle appare anziano e demoralizzato, ma non abbandonato negli affetti. La classe non è acqua, neppure di mare.

Due passi nelle ore più calde svelano una piazza candida dove trovare una coppia con un passeggino, a seguirli il gatto di casa.


Quando il sole comincia a calare giunse anche per noi il problema di dove mangiare. Taberna Praza Do Peixe ci attirò e ci avvinghiò a sé con dell’ottimo pescado del dia e con la torta de queso. Da quelle due cene spese con un calice di sidro Maeloc, cidra biologico di mele autoctone (chiamate persino per nome sull’etichetta),  rimase quel desiderio. Ricreare la torta de queso.

 

cedeira galicia piazza

 

Come ogni viaggio sapevamo che ricreare il ricordo perfetto sarebbe stato difficile. La Cavia si impuntò. Ricreò la sua torta de queso allontanando il forno da sé.
Accade allora che decisi pure io di esplorare, ma con la bussola, tutto il mondo delle torte di formaggio. Siamo fatti così: avventurieri ridens.

Lo slancio mi esplose tra i libri di cucina (reali e virtuali) non appena lessi la ricetta della torta di ricotta sulle pagine dell’affascinante La Cucina di Calycanthus. Da una cucina di Barcellona mi seppero motivare e così giunse questa torta di ricotta.

Non sarà la nostra torta di formaggio, ma è stata assaporata con piacere. Descriverla come leggera contrasta con gli ingredienti, ma una fetta non fu mai abbastanza. Sapore elegante, nonostante la semplicità delle materie prime.

Prima tappa raggiunta nel mondo delle torte di formaggio.
Tu quale torta di formaggio preferisci?

Intanto, il forno ha pronta una cheesecake. Stay tuned ed eccoti la ricetta della torta di ricotta.

Torta di ricotta

torta di ricotta_torta di formaggio_alto

750 grammi di ricotta fresca
105 grammi di zucchero di canna
6 uova
40 grammi di farina di farro
scorza di un pompelmo
¼ cucchiaino di sale

Preriscalda il forno a 180°C.
Tieni pronta una tortiera di 23 cm di diametro. Io ho usato una di silicone, ma si consiglia una a cerchio apribile.

Mescola assieme la ricotta con 75 grammi di zucchero. Io mi sono aiutata con le fruste elettriche per ottenere una crema omogenea.
Ora unisci uno alla volta i soli tuorli al composto. Prima di aggiungere il successivo, il tuorlo precedente deve essere ben amalgamato al resto degli ingredienti.
Versa la farina di farro e continua a mescolare.
Grattugia sopra la scorza di pompelmo ed aggiungi il sale. Non dimenticarti di mescolare.

Monta a parte gli albumi. Devi montarli a neve ben ferma. Mentre li stai montando aggiungi anche 30 grammi di zucchero di canna. Alla fine sembrerà quasi panna montata.

Aggiungi i tuorli montati a più riprese al resto degli ingredienti. Per farlo abbandona le fruste elettriche (se le hai usate) e limitati ad una spatola (o cucchiaio). Con movimenti dal basso verso l’alto amalgama con calma gli albumi.

Ottenuta una crema omogenea e vaporosa versa il composto nella tortiera.

Cuoci a 180°C per 60 minuti.
Durante la cottura il composto si alzerà molto, ma tranquilla una volta raffreddato bene si livellerà.

Raffreddato il dolce sformalo e ponilo sul piatto da portata.

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