Polonia
Leave a comment

Visitare la Malopolska: consigli e indirizzi

Visitare la Malopolska

Visitare la Malopolska al meglio: suggerimenti ed indirizzi utili per scoprirla

Polonia e Malopolska: chiariamoci le idee

Malopolska? E’ la Piccola Polonia ed è la parte meridionale della Polonia. La sua capitale è Cracovia e da lì comincia questo viaggio immaginario e reale per una delle mete per le vacanze che più mi ha stupito negli ultimi anni.
Ad agosto dello scorso anno (2014) sono partita per una decina di giorni. Destinazione Malopolska di cui non sapevo molto nonostante qualche amica polacca. Erano loro ad avermi assieme entusiasmato e messo in guardia. Neanche la guida era stata in grado di prepararmi ad un Paese come la Polonia. In Polonia: cos’ha di speciale ho raccontato lo stupore da provato riassumendo in 10 buoni motivi il perché visitare la Malopolska.

Ora è tempo di darti qualche spunto di viaggio sulla Malopolska, così che possa scoprirla anche tu.

Cosa visitare in Malopolska

Visitare la Malopolska partendo da Cracovia

Il punto di partenza non può essere che questo. La capitale della Malopolska, Cracovia, è facilmente raggiungibile dall’Italia in aereo.

Dall’aeroporto di Cracovia in città

La città si raggiunge agevolmente con un autobus. Non si tratta di una delle solite corriere destinate ai turisti che arrivano in aeroporto. E’ un vero e proprio autobus di linea che subito ti fa vivere in pieno stile polacco, fermata dopo fermata.
La durata del viaggio dipende dal traffico, che tende a non esserci fino all’arrivo in città. Nel nostro caso in mezz’ora siamo arrivati a Cracovia.
Il termine della corsa dell’autobus, dopo varie fermate, è la stazione ferroviaria di Cracovia.

Ho solo un paio di avvertenze da darti:

  • l’unico neo è l’acquisto del biglietto. Bisogna avere già con sé gli zloty: in Polonia l’Euro non è ancora arrivato. Cerca di avere degli zloty in moneta e non solo in banconota. Quando siamo arrivati era disponibile solo una macchinetta per fare i biglietti. Sull’autobus non si potevano fare. E’ stato difficile convertire le banconote di grande taglio con quelle che accettava il distributore;
  • la stazione ferroviaria di Cracovia è un grande centro commerciale. C’è il rischio di perdersi dentro se non si è studiata prima l’uscita giusta per prendere il tram che ti porta all’albergo.

Cosa visitare a Cracovia

visitare la Malopolska_formaggi

Ora immergiamoci nella parte migliore. La città. Il mio consiglio è di scoprire Cracovia a piedi. Il centro storico è, infatti, a portata di passo. Per chi vuole non mancano, comunque, carrozze trainate da cavalli o golf cart per uno muoversi diversamente.

Le tappe immancabili sono:

  • il Rynek, la Piazza del Mercato. Dicono sia la piazza più grande d’Europa. Da non perdere il mercato all’aperto, che si trova accanto al Mercato, coperto, dei tessuti (Sukiennice). Assaggiate i formaggi locali. Dai Monti Tatra giunge l’oscypek. A Cracovia è una sorta di fast food. Il sapore richiama la scamorza affumicata, ma è molto più delicato;
  • Kościół Mariacki, la Basilica di Santa Maria. Conquista al primo sguardo grazie anche all’ampiezza della Piazza del Mercato. L’interno non delude. Si trova nel cuore dello Stare Miasto, la città vecchia di Cracovia e dalla torre più alta parte il Hejnal Mariacki,un inno mariano. Alle sue spalle da non perdere è il Kościół Św. Barbary (chiesa di Santa Barbara). Ascolta l’audioguida e scoprirai qualcosa di più della vita dei minatori e qualche tesoro artistico in più;
  • il castello reale e la cattedrale sulla collina di Wavel. Per l’entrata al castello si paga un biglietto di importo diverso a seconda delle attrazioni che si vogliono visitare. Imperdibile la visita a La Dama con l’ermellino di Leonardo da Vinci. La dama ritratta è la stessa de La Bella Ferronière esposta al Louvre. Il perché sia la stessa te lo lascio scoprire a Cracovia;
  • Kazimierz, il ghetto. Già lo conosci se hai visto Schindler List. Kazimierz è la ragione per cui amo Cracovia. Ammetto, senza pudore, che al ritorno in Italia abbiamo (io e la Cavia) lanciato un’occhiata sui prezzi delle case in questo quartiere.
    Ti apparirà grigio all’inizio, ma presto coglierai il suo dinamismo. L’ho trovato irresistibilmente creativo, sebbene la storia che ha vissuto e sopportato si sente ancora. Per scoprirlo consiglio di passeggiare per Kazimierz fino a raggiungere la Wisla, il fiume di Cracovia.
    Da assaggiare in Plac Nowy  sono i Zapiekanka. Sono una sorta di baguette aperte e calde. E’ uno street food semplice ed esplosivo nel gusto. Nel Zapiekanka tradizionale c’è una base di formaggio su cui vengono messi vari altri ingredienti. Il nome viene dal grande edifizio al centro della piazza dove puoi scegliere il tuo Zapiekanka;
  • Podgorze, raggiungibile a piedi da Kazimierz. La tappa forzata che ti voglio far fare è Ding dong dang, opera di street art realizzata nel 2011. La Polonia rivela un volto schietto e deciso, ben lontano dai luoghi comuni. Lo sai che la Polonia è il Paese a più alta concentrazione di street e critical art?

Qualche idea in più su Cracovia? C’è Massolit Books ed il Cafe Camelot.

Il festival dei pierogi a Cracovia

visitare la Malopolska_pierogi

Per chi arriva ad agosto e nel fine settimana giusto il consiglio è di non perdersi questa manifestazione. In una piazza centrale della città troverete molte bancarelle in legno ed ognuna vi offrirà i suoi pierogi. Non fatevi impressionare dai colori. Un pierogi viola non ha mai fatto male a nessuna. Provate, provate, provate.

Nell’estate del 2014, il costo a pierogi è di pochi zloty, quindi per noi ben al di sotto di € 1.

Ah, cosa sono i pierogi?
Una sorta di raviolo locale. La ricetta polacca è diversa da quella russa. Ragione in più per scoprire i mille volti di questo piatto locale, servito in tutti i ristoranti della Malopolska.

Le miniere di sale di Wieliczka‎

Siamo turisti. Arrendiamoci.
Le miniere di sale di Wieliczka sono una tappa obbligata. Si raggiungono in mezz’ora d’automobile da Cracovia.
Le miniere sono diventate un museo subito dopo la guerra nel 1945. Man mano sono diventata una grande attrattiva.

La visita guidata sotto, nella miniera, dura 3 ore. Non è un tempo eccessivo.
Le visite sono disponibili anche in italiano e chi ti conduranno in un mondo fatto letteralmente di sale saprà non annoiarvi. E’ stata una delle migliore visite guidate mai fatte.

Dopo essere scesi per molti, molti gradini si scopre l’ambiente e la vita della miniera per poi rimanere a bocca aperta davanti ad una chiesa di sale. Guardate i lampadari e l’Ultima Cena: sono fatti di sale.

Il mio consiglio è visitare le miniere tramite alcuni dei tour organizzati che partono da Cracovia e che si fermano davanti i principali alberghi. Non sarà la soluzione più low cost possibile, ma la più comoda. L’automobile a noleggio prendila per scoprire il resto della Malopolska.

In zattera sul fiume Dunajec

visitare la Malopolska_rapide

Lasciata Cracovia è ora di scendere a sud. Dopo un paio d’ore di tragitto si raggiunge la zona dei monti Pieniny che anticipa i Monti Tatra.Il Parco dei Monti Pieniny va dal villaggio di Czorsztyn a Szczawnica. E’ una zona ideale per gli amanti del trekking e delle passeggiate con panorami d’incanto che ti ricorderanno perché hai voluto visitare la Malopolska.

Per i polacchi, più che per i turisti, sono imperdibili le rapide del Dunajec. Appena arrivati al punto di partenza ci siamo trovati circondati da polacchi che avevano raggiunto gli anta e da bambini.
Se hai paura della parola rapide, rasserenati. Il fiume è tranquillo, con qualche sbalzo. Niente di più. Questo non toglie nulla alla bellezza dei passaggi che si vedono sulle zattere, che sono belle ampie, solide ed attrezzate per portare gruppetti di persone.

Le spiegazioni, durante il percorso,sono fatte in polacco. In casi eccezionali c’è chi azzarda una traduzione in inglese, ma dipende dal tuo “zatteriere”.
Appena sarai munito di biglietto saprai qual è la tua zattera. Basterà mostare il biglietto a uno degli uomini vestiti con la giacca tipica blu e ti saprà indirizzare. All’arrivo, per tornare indietro, ci sarà un bus navetta.

Durante il tragitto in zattera vedrai anche le sponde slovacche del Dunajec.
Se vorrai intraprendere l’avventura, come noi, in terra polacca, devi andare a Sromowce Nizne e seguire le indicazioni per Spływ Dunajcem o Dunajec River Rafting (non trovo un link ufficiale, però cliccando qui trovi qualche informazione in più. Diverse sono le agenzie che organizzano tour in giornata anche da Cracovia).

Trekking a Zakopane

visitare la Malopolska_zakopane

Forse avrai già sentito il nome Zakopane, nota meta sciistica polacca.
Durante i tardi pomeriggi d’agosto il centro di Zakopane appare un po’ come Rimini. Pieno di gente. Tanto affollamento non lo abbiamo trovato da nessun altra parte.

Zakopane è talmente ambita per via dei Monti Tatra da scoprire contando sulle proprie gambe e seguendo i percorsi consigliati e ben segnalati.
Fai attenzione! Rispetta i tuoi limiti. I polacchi sono molto allenati. Suore, signori anziani, bambini: troppi mi hanno superato lungo i due percorsi in cui ci siamo cimentati. Loro più allenati di me erano pronti ad affrontare salite costanti. Nulla di impossibile, comunque.
Preparati a camminare dalle 3-4 ore per raggiungere la meta promessa.La bellezza di ciò che vi sta di fronte, però, compensa fatica ed attimi di demotivazione. Nei Monti Tatra lo sguardo avrà una libertà che manca a chi lavora in ufficio come me.

L’entrata al Parco dei Monti Tatra si paga ed il biglietto vale per una sola giornata. Il prezzo è umano e meritato.
Per giungere all’ingresso del Parco preparati ad abbandonare l’automobile o lungo la strada o in uno dei parcheggi privati. Unico neo di Zakopane (oltre la folla) è la necessità di pagare il parcheggio.

La kremówka papieska a Wadowicka

Della serie, visitare la Malopolska anche a tavola. Per noi Wadovice, la Wadowicka di Papa Giovanni Paolo II, è stata l’ultima tappa.
Non essendo una Papa Girl avevo dei timori. Ma a Wadowicka ho trovato la stessa composta e sincera devozioni dei giorni romani della sua morte e beatificazione.
Wadowicka, a volerla analizzare, è una cittadina particolare. Conosciuta per essere la città natale di Papa Giovanni Paolo II gode di questa fama senza trasformarla in macchina da soldi. Qualche segno di povertà storica si coglie, come pure, anche qui, un’energia propositiva che fa ben sperare nel futuro della Malopolska.

L’attrazione più pubblicizzata è una torta: la kremówka papieska, che oltre ad essere un dolce locale vuole rendere nel nome omaggio ad uno dei suoi più famosi appassionati. La pasticceria storica che la produceva non esiste più, ma non manca chi ne porta avanti la tradizione di Karol Hagenhuber. Il pasticciere viennese portò la ricetta della kremówka e nel 1937 divenne il fulcro di una tradizione tra i diplomati del ginnasio di Wadowice: dopo aver festeggiato la maturità kremówka a go-go. Pure l’insospettabile Karol Wojtyla ricordò che “lì c’era la pasticceria.Dopo l’esame di maturità ci andavamo a mangiare le millefoglie.Di queste paste, dopo l’esame, ne abbiamo fatto una vera scorpacciata”.

La kremówka ti apparirà come un millefoglie con la panna. All’assaggio la questione si complica: liquore o sentori di mandorla appaiono. Su cosa dia alla kremówka il suo sapore peculiare io e la Cavia ancora discutiamo. Il discendente del pasticciere, in un’intervista, ha dichiarato di non ricordarsi la ricetta, ma afferma che nessun liquore appariva tra ingredienti.
Come compete a questi dolci storici, quindi, la ricetta è perduta oppure segreta.
Trattenendo l’acquolina in bocca ti invito ad andare al locale dietro la chiesa. Lì abbiamo trovato, come pubblicizzato anche dalla guida, la migliore kremówka.

Informazioni pratiche per visitare la Malopolska

Dove alloggiare

Ti lascio gli indirizzi dei due alberghi/ostelli fuori Cracovia che ci hanno soddisfatto pienamente.

Osada Czoesztyn
UL. Stylchyn 1
34-440 Kluszkowce

visitare la Malopolska_osada
A prima vista potrebbe apparirti la casa della famiglia Addams. In realtà, le varie abitazioni che compongono questo albergo rispettano solamente le tradizioni architettoniche locali. Di buona qualità quanto servito dal ristorante dell’albergo. Impareggiabile la vista sul lago Jezioro Czorsztyńskie. E’ ottima base di partenza per andare alle rapide del Dunajec, dato che comunque per arrivare qui devi avere un’automobile. Consiglio anche una visita al vicino castello di Niedzica.

GoodBye Lenin Hostel
Chłabówka 44
34-500 Zakopane
Appena l’ho visto ho pensato alla casetta in Canadà della canzone. E’ una baita apparentemente fatta con dei grandi tronchi di legno. Ha sia dormitori che una stanza tripla ed una doppia (con bagno privato). Noi ci siamo trattati da signori: camera doppia, che si trova al primo piano (ed ultimo). La stanza era ampia, con soffitto non troppo spiovente e bel bagno. Il parcheggio c’è accanto all’ostello per due automobili, altrimenti bisogna lasciarla un centinaio di metri più in basso. Fai attenzione con il navigatore: non ti porta fino all’ostello.
Il GoodBye Lenin Hostel non è nel centro città e neppure all’entrata principale del parco dei Monti Tatra. Però uno dei percorsi parte comunque da meno di 200 metri dal GoodBye Lenin Hostel.

Come spostarsi

Fuori da Cracovia in automobile. E’ la soluzione più pratica.
Come avvertiva la guida, fai attenzione ai polacchi al volante. Non sono tutti indisciplinati. C’è qualcuno, però, che fa delle vere e proprie pazzie vuoi per la velocità che raggiunge o per la retromarcia in piena superstrada.
Da Cracovia a Zakopane c’è una sorta di superstrada con alcuni tratti però interessati da lavori in corso che possono rallentare di molto il traffico. Prendila con filosofia e armati del navigatore di Google Maps per trovare vie alternative.

Quanto costa visitare la Malopolska

Visitare la Malopolska conviene. Costa poco, infatti. Decisamente poco ed anche immeritatamente poco. E’ una vacanza che fa scoprire un Paese meritevole. Nonostante le barriere linguistiche, soprattutto allontanandosi da Cracovia, l’ospitalità è notevole, l’efficienza presente e la disponibilità impareggiabile.

Pronto a visitare la Malopolska? Quando parti?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *