Torte
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Plumcake con nocciole e cioccolato

Chocolat ha lasciato un segno. Stavolta quel segno è diventato plumcake.

La domenica pomeriggio va onorata con una ricetta. Nè complicata, nè pretenziosa. Deve “solamente” ambire a creare il calore ed il sapore di casa.
Ma la casa ha mille volti, da una bella villa veneta fino ad un monolocale di 35 metriquadri. Le dimensioni non si riferiscono a nulla di preciso 🙂 Piccola o grande, casa è casa. Perchè sminuirla?
Perché allora sminuire il valore della ricetta di Bea’s of Bloomsbury dell’Almond Tea Cake?
Se le almond, mandorle, non ci sono, non ci formalizziamo neppure. Se del burro vogliamo farne a meno, mica siamo obbligate a dirglielo a Bea. Meglio il cioccolato fuso del pesante burro, non trovi?
E lo yogurt greco ben può essere bandito in favore del kefir. Ogni casa ha le sue regole ed ogni dispensa va ascoltata per quello che ha. Perchè sminuirla?

La domenica pomeriggio è fatta di poltrose certezze.
Tutto conta, anche la trama più banale finché tiene compagnia.
Nulla va sminuito. L’esistenza è fatta anche della necessità di sentirsi a posto con se stessi e con chi ci circonda. Perché sminuirlo?

Una fetta di plumcake e tutto diventa ancora più importante.
Putin, crisi, politica, lavoro…tutte preoccupazioni più piccole di una briciola di nocciola. Perché sminuire il potere di porre paletti alle preoccupazioni?
La domenica (il lunedì, il martedì etc.) è fatto anche di questo.

Plumcake con nocciole e cioccolato

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140 grammi zucchero muscovado
100 grammi zucchero di canna
150 grammi farina di farro
70 grammi nocciole tritate
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
un pizzico di sale
140 grammi kefir (o yogurt)
3 uova medie
70 grammi olio extra vergine d’oliva
50 grammi cioccolato fondente sciolto

Si comincia tritatando le nocciole e facendo fondere il cioccolato fondente.
Nonché serve iniziare a preriscaldare il forno a 170°C.

Mescolare in una ciotola assieme gli zuccheri, la farina, le nocciole tritate ed il bicarbonato di sodio, assieme al pizzico di sale.
In un’altra ciotola amalgamare il kefir e le uova.
Poi versare gli ingredienti secchi nella ciotola con le uova.
Incominciare a mescolare, meglio se con le fruste elettriche.
Poi unire l’olio extra vergine d’oliva.
Continuare ad amalgamare.
Infine, unire il cioccolato fuso.

Amalgamato il tutto, versare il composto in uno stampo da plumcake lungo 20 cm.
Cuocere in forno caldo a 170°C per 50-60 minuti.
Verificare il grado di cottura usando uno stecchetto di legno prima di spegnare il forno.

Far raffreddare e servire.

Resiste, se i commensali lo concedono, 4-5 giorni.

1 Comment

  1. Devo ancora cominciare a usare il kefir nelle torte, oppure il pane…
    Finora mi sono limitata a fare dei buonissimi frullati mattutini ma ho voglia di sperimentare.
    Mi piace come hai tolto dalla riceta originaria e interpretato la tua “almond” cake alle nocciole 😉
    Buon inizio settimana 🙂
    Un bacio
    Lou

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