Pane e lievitati
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Twelve Loaves e la mia prima pizza

O mio Dio, alla fine ce l’ho fatta. Ho fatta la mia prima pizza qui a Roma. Ho osato. Non potevo fare altrimenti.
Twelve Loaves per il Settembre ci invita a fare un salto al mercato contadino ed ad impastare un pane con i suoi prodotti.
Così appena sono tornata a Roma dopo la Normandia, ho cominciato a pensare al pane per #twelveloaves. Ho avuto grandi difficoltà prima di scegliere cosa fare tanto che ad un certo punto ho cambiato l’approccio al problema. Sono andata al mercato invece che nella mia biblioteca di pani 🙂
Al ritorno dal mercato avevo le mani colme di porri, zucchine e friggitelli, quei peperoni verdi piccoli tanto invitanti che qui a Roma abbondano e mietono vittime felici tra i miei amici.
Ma che pane mai avrei potuto fare con tutto quel ben di Dio?!

Nel frattempo che mi arrovelavo sul dilemma #twelveloaves, mio marito era talmente affamato che in gran silenzio era andato al supermercato a comprare della pizza surgelata. Pizza surgelata…uhm…ecco ci sono: Pizza!
Ho placato la sua fame con una tortilla e poi mi sono messa al lavoro.

La Pizza richiede tempo. Nella mia famiglia la regina della pizza era mia sorella, Fiorella. Era lei la responsabile della pizza casalinga. La ricetta l’avevamo avuta da una collega siciliana di mia madre e ci permetteva di avere una pizza bella che fatta in due ore usando il lievito di birra.
Oramai però so che una vera pizza richiede ottimi ingredienti e tempo, molto più di un paio d’ore. Inoltre, qui a Roma un eroe della pizza è Gabriele Bonci. Così ho seguito la sua ricetta adattandola, come dosi, alla mia unica teglia da forno di 28 cm di diametro. Quella entra nel forno, quella ci mangiamo.

Ed ora posso dire che la ricetta di Bonci funziona, insomma lo posso dire anch’io.
Perà non posso dirti a parole la gioia fanciullesca nel togliere dal forno la mia prima vera pizza mentre la cucina profumava di pizza. E tutto in solo 22 ore.

Ecco la:

Pizza casalinga con porri, cipolle, zucchine e friggitelli

Dosi per una tortiera di 28 cm di diametro

Ingredienti per l’impasto della pizza:

50 gr farina integrale di farro (ho provato anche con 85 gr)
200 gr farina tipo 0 (ho provato anche con 165 gr)
1.5 gr (circa 1/2 cucchiaino) lievito di birra secco
175-200 gr acqua
da 1 cucchiaio a 10 gr olio extra vergine d’oliva
5 gr (circa to 1+1/2 cucchiaino) sale

pizza impasto rdb

Il primo passo è mescolare assieme in una ciotola la farina di farro e la farina tipo 0 col lievito secco di birra.
Poi si aggiunge gradatamente l’acqua e si amalgama servendosi di un mestolo di legno.
Solo dopo è possibile aggiunge l’olio extra vergine d’oliva ed il sale.
Non finisce qui. Si mescola ancora sempre col mestolo. Non preoccuparti se l’impasto non è omogeneo al 100%.

Ora è tempo di far fare un primo riposo all’impasto in una ciotola, meglio se di vetro.
Si copre la ciotola con un panno da cucina e si fa lievitare per circa 1 ora.

Il secondo passo sono le pieghe al pane. Bonci ne richiede molte. Si tratta di una fase che porta via circa un’ora, perchè le varie pieghe vanno ripetute 3 volte ogni 15-20 minuti.
Per le pieghe le immagini parlano più di mille parole. Ti invio a vedere il post, completo di video, di Elizabeth Minchilli.

Il terzo passo è alle porte. Dopo l’ultimo round di pieghe non resta che oliare bene una ciotola (meglio se di vetro). La ciotola deve essere grande almeno il doppio del tuo impasto.
Riponi l’impasto nella ciotola. Versa poco olio sopra di lui, io gliel’ho persino carezzato dolcemente sopra.
Poi copri la ciotola con della pellicola alimentare.
Lascia in frigo per 18-24 ore. Io mi sono fermata a 21-22 ore.

E ci siamo.
Si tira fuori dal frigorifero l’impasto e lo si lascia a temperatura ambiente per 10-15 minuti.
Intanto si olia la teglia. Io l’ho ricoperta con carta forno e ci ho spennellato sopra l’olio.
Si comincia anche col preriscaldare il forno a 230°C.

Si stende delicatamente con i polpastrelli l’impasto sopra la teglia. Senza violenza. Anche in questo caso c’è il video di Elizabeth Minchilli che può farci capire cosa fare.

A questo punto devi aver già preparato il ripieno. Va distribuito sopra l’impasto. Prima ho spennellato dell’olio anche sopra l’impasto.

La pizza si cuoce in forno caldo a 230°C in 25-30 minuti. Se la cipolla del ripieno suggerito si brucia troppo durante la cottura puoi coprire la pizza con della carta forno.

Ingredienti per il ripieno:

110 gr cipolla bianca
70 gr porri
220 gr zucchine
50 gr peperoni verdi (friggitelli)
2-3 cucchiai olio extra vergine d’oliva
sale, pepe

pizza ripieno sopra rdb

E’ facile.  Si pulisce la cipolla, il porro ed i friggitelli sotto l’acqua corrente.
Poi si tagliano a fette sottoli la cipolla ed il porro e a striscioline e poi dadini i friggitelli.
Versa l’olio extra vergine d’oliva in una padella ed accendi il fuoco a fiamma media.
Unisci le verdure e mescola.
Aggiungi sale e pepe e mescola ancora.
Fai cuocere per 5-10 minuti.

Non resta che porre il tutto sopra la pizza.

Pronta/o per fare la tua pizza?

pizza cotta intera rdb

Come il solito ti invito ad unirti a Twelve Loaves:
Le regole sono semplici:

1. Quando posti il tuo pane per Twelve Loaves sul tuo blog, controlla di citare la sfida Twelve Loaves.. Questo aiuterà a seguire tutti i contributi e a diffonderli online. Accertati di rispettare il tema di questo mese: questa è l’unica limitazione imposta alla partecipazione. Il tema di Settembre 2013 è “il pane del mercato contadino”.

2. Per piacere linka il tuo post usando il Linky Tool che appare a fondo pagina. Ovviamente inseriscilo solo che rispetta il tema di  Twelve Loaves.

3.Cuoci il tuo pane per Twelve Loaves entro la fine di Settembre 2013 e postalo prima del 30 Settembre 2013.

#TwelveLoaves è una festa amichevole tra blogger incentrata sul pane. Nasce da un’idea di Lora di Cake Duchess. L’Idea che si rinnova ogni mese grazie anche al supporto di Paula di Vintage Kitchen Notes e di Renee di Magnolia Days.

Se usi Twitter segui il tutto tramite @TwelveLoaves  . Su Pinterest verranno raccolte anche tutte le fotografie dei pani di #TwelveLoaves.

Per ogni domanda ci son i commenti qui sotto o contattami su Twitter (@rossella76), FB o via email (rori.rori[@]libero[.]) o scrivi direttamente a Lora @cakeduchess (cakeduchess[@]aol[.]com ).

Le blogger che questo mese hanno lanciato la sfida sono:

Il logo di questa iniziativa oramai internazionale è questo e lo puoi usare anche nel tuo blog.

 

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5 Comments

  1. Che bella pizza Rossella!
    Pensa che ieri ho proprio pensato che vorrei riprodurre delle ciabattine porri e carote di cui andavo ghiotta da ragazzina.
    Ho anche la fortuna di avere l’orto pieno di porri!
    Vedo se riesco a partecipare a Twelve Loaves anche questo mese 😉
    Un abbraccioe buona settimana 🙂
    Lou

  2. pasticciona says

    Buonissima la ricetta, brava la sorellina, ottima la cuoca di Roma e sconsolate le pizze surgelate

  3. Pingback: Twelve Loaves and acquired taste / Twelve Loaves e la scoperta dei sapori | rise of the sourdough preacher

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