Eventi, Vino
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Cosa vuol dire Fiera dei vini di Buttrio

Non ci potrò essere ma nulla mi vieta di invitarti ad andarci il 7-8-9 giugno 2013.
Abbandonata la maschera della timidezza, lasciata da parte la proverbiale riservatezza, è tempo di spiegare che cosa significa una fiera dei vini nel 2013.

A Buttrio, non lontano da Udine, è una tradizione che compie gli invidiabili 81 anni.
I chioschi di vino, le fritelle di mele, la filatura della lana, l’intreccio di gerle e ceste, il ricamo, il lavoro a maglia, la realizzazione degli scarpèz, tutto a Buttrio a far da cornice e da gradevole ripieno di una fiera regionale che non vede al passato: lo tramanda.

Pane e vino non ci mancavan…si cantava una volta. A Buttrio l’ONAV (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino) promette di andare alla ricerca dell’abbinamento perfetto per il pane. Con non poco stupore sarà presente anche l’Onab, l’organizzazione nazionale assaggiatori birra.

Nello spazio della Villa di Toppo Florio i fuochi d’artificio lasceranno il posto alle lanterne volanti. Ma le notti saranno magiche anche per la prima “Buttrio Wine Night”. Dalla cantina al wine bar, dal ristorante all’agriturismo con una navetta gratuita sotto la luna friulana si degusteranno cibi e vini inaugurando al meglio la fiera.

Non proprio per ultimo l’evento dei caratei, gli spingitori delle botti di legno da 500 litri. Uno degli attimi tradizionale di questa fiera. Ma se ti vuoi stupire, attento che c’è anche la Slavonia a Buttrio. I piatti delle terre tra i fiumi Sava, Drava e Danubio giugeranno in Friuli per l’occasione. Fammi sapere com’è il Fiš-paprikaš, il paprikaš (paprikás) o il kulin (kulen).

Dai che diverse sono le scuse per andarci. Per seguire gli aggiornamenti c’è anche la pagina Facebook e comincia a sognare le lanterne…

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