Birra
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Il mio frigo…e la birra

E’ un periodo molto beer intensive.
Ogni occasione sembra quella buona per concedersi un sorso di birra. Così pian piano il frigo fa scorgere le birre. Grandi e piccoli. Ogni birra vuole la sua temperatura e sa offrire un gran piacere alla fine di una giornata.
Ogg, 19 giugno 2012, i viene lanciata la campagna Cosa c’è nel tuo frigo? Una birra e… da parte di Assobirra, Bruno Barbieri e Sandra Salerno oggi la presentano alla  Cascina Cuccagna – Via Cuccagna ang. Via Muratori (con inizio alle 11.00) questo progetto. Ed il sito di BirraNaturale.it gli dedica una pagina online, dove potete scoprire anche gli altri blogger che vi apriranno i loro frigoriferi per scoprire dove nascondono la birra 🙂
Se poi vuoi partecipare anche tu a questa campagna, ecco la pagina Facebook Cosa c’è nel tuo frigo? Una birra e….

Da parte mia, ecco come nel mio frigo due birra, con due personalità distinte, aspettano di essere bevute.

Il nostro frigo dovrebbe ricadere nella categoria Coppia senza figli. Anche se per me siamo due figli con un frigo. Nessuna programmazione più seria di un capriccio ed ancora imbambolati davanti alla nostra fede al dito, ecco che apro il frigo.

Una grande birra in una grande bottiglia e una birra più beverina in una piccola bottiglia. Scrutando forse noti, oltre il disordine, in alto anche un contenitore. Ecco lì è riposto al fresco il luppolo della nostra piccola cotta casalinga. Poi un po’ di senape e cetrioli…Ehi, ma c’è persino ancora del vino 🙂

Per farti dimenticare questo frigorifero sui generis eccoti un’idea veloce, per i momenti in cui c’è voglia di birra ma manca l’accompagnamento. E’ un’idea rubata in un locale di Lovanio. Uno di quelli per veri intenditori di birra. Mi son chiesta per anni perché oltre ad alcuni pezzetti di formaggio ci avessero portato quella cosa lì. Poi un’intuizione: che il sia il sostituto di un formaggio erborinato?
Ossia se con la birra che stai bevendo pensi che si abbini un formaggio alle erbe, che però manca nel tuo frigorifero, attivati in anticipo con:

Sale al sedano

Le quantità sono indicative.

le foglie di due gambi di sedano
300 gr di sale fino grigio di Guerande

Ho lavato le foglie del sedano. Le ho scolate.
Poi le ho tritate (anche col tritatutto va bene).
Infine, le ho mescolate a mano col sale.
Ho lasciato riposare alcuni giorni.

Da servire (con moderazione) sopra delle fette di formaggio.

Sul Montasio di 6 mesi ci sta bene.
Con le birre trappiste del Belgio ed il Montasio può assolvere egregiamente alla sua funzione.

Se ti fai da te questo sale forse non litigherai come la sottoscritta al controllo di sicurezza dell’aeroporto di Bruxelles. Sì, io stato per affrontare un omone che aveva mal interpretato il mio sale al sedano in valigia. Meno male che è intervenuta ridendo la signora poliziotto a chiarire il tutto, sorridendo pure 🙂

Scopri le birre al fresco di tutti i foodblogger che partecipano all'iniziativa

4 Comments

  1. questa del sale al sedano non la conoscevo, quanti spunti interessanti. Che bello quando le idee circolano!

  2. carino il tuo frigo, ottima, gustosa idea quella del sale al sedano, un abbraccio SILVIA

  3. Pingback: Caldo, Pilsner Urquell e muffin alla paprika dolce | Honest Cooking Italia

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