Birra
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Blanche de Bruxelles

White, Weiss, Wit, Blanche.
Un colore.
Può far innamorare. Può essere pesante se è una notte in bianco.
Se poi ti piace scrivere e diviene una pagina bianca, ecco un muro a volte insormontabile.
Eppure sprizza energia se diventa La Notte Bianca di Roma.
Bianco è l’abito da sposa.

Purezza. Freschezza.
Candore. Sogno.
Si sa tingere di messaggi.

White, Weiss, Wit, Blanche.
Tanti modi di chiamarlo.
Mai provato a berlo?
Che ne pensi di una Blanche de Bruxelles?

Irriverente nel logo.
Manneken Pis, simbolo di Bruxelles.
Quasi un’ossessione. Molte dicerie sull’origine, nessuna certezza. Quel bambino irrefrenabile è lì, a due passi dalla Grand Place. Nel museo cittadino una sfilza di Manneken Pis, vestiti per ogni occasione, e lui sempre lì.

Abbraccia ricordi.
Belga. Estiva. Non filtrata.
Dov’è la bicicletta? Io ho conosciuto così il Belgio, tra una birra ed una pedalata.

I sorsi si sprecano in terrazzo. Ci appisoliamo sulla bianca schiuma.
Bandite le patatine. Assolutamente. Qui ci vuole altro.
Occhio all’etichetta.
Birra di frumento. Sentori di arancia, c’è il curaçao tra gli ingredienti.

4-6° C si serve così.
Abbinamenti da Blanche?

Per qualche idea in più, cogliere l’idea di fare una visita anche a E birra sia su Honest Cooking.it. E’ arrivata l’ora di dedicarmi seriamente alle birre con una rubrica a questo destinata. Scoprila, con un primo sorso di un’altra Blanche 🙂 e una ricetta da abbinare.

Ma non dimenticarti che a Torino, il colore di oggi, diventa anche Cena In Bianco a cui ci si iscrive mandano un’email a   cenainbiancotorino@gmail.com, anche per ricevere tutte quelle informazioni riservate tipiche di un flashmob. Data e luogo segreti fino all’ultimo, per strade e piazze della città,  a cui tutti sono invitati  e tutti ne sono protagonisti. Gratis la partecipazione.

3 Comments

  1. qua ci diamo veramente alla birra!!! attenzione alla patente (scherzo!!!)

  2. rossdibi says

    @Elena e non finisce qui 🙂
    Tra casa e terrazzo condominiale ancora non è richiesta la patente.

  3. Pingback: Cena in bianco di Torino: foodblog flash mob |

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