Spagna, Viaggi
comments 15

Adios Andalusia

Andalusia

Siamo tornati.
La luna di miele in Andalusia è fluida via, lenta e pacifica come il miele, rigenerante come il meritato riposo. Ricordi (e foto) si sono accumulati tra uno sguardo, un bacio e un sorso di sherry.
Ho paura ancora nell’usare le parole per descrivere quello che abbiamo visto. Nessun programma stancante ha rovinato quell’atmosfera profumata e ritmata che abbiamo trovato tra Siviglia, Tarifa, Tangeri, Jerez de la Frontera, Cordoba, Granada e Bubion nelle Alpurjarras.
Abbiamo lasciato che fosse l’Andalusia a parlare con colori, suoni e sapori. Tento di farti sentire la nostra Andalusia con alcune immagini, chiamate foto da alcuni, da me sguardi curiosi.

Tappe della luna di miele in Andalusia

A Siviglia oltre la Plaza de España che vedi sopra, c’è anche il mirabile Alcazar, ove la radice araba si mischia con la storia spagnola ad essa successiva.

Poi da Siviglia capita di arriva a Tarifa, là sulle colonne d’Ercole. Il sole manca, ecco allora una giornata da perfetti turisti che si recano in comitiva a Tangeri. Il mercato berbero ci compare inaspettato davanti.

Eppure Tarifa, con i suoi due mari, lascia momenti piacevoli.

Jerez de la Frontera, patria dello sherry, ma anche vitale durante il mercato.

E qui si comprende un po’ di più la caliente religiosità spagnola. Basta fare due passi pomeridiani errando da una chiesa all’altra.

Cordoba chiama. Svegliarsi presto per visitare la moschea ripaga decisamente.

E poi Granada, ove l’anima gitana dell’Albayzín stupisce.

Mentre l’Alhambra incanta.

Andalusia

Ma gli ultimi giorni sono passati ai piedi della Sierra Nevada. Nei paesi della valle della Pocheira nelle Alpujarras neanche i capricci del tempo han saputo moderare l’entusiasmo per questo viaggio di nozze.

Andalusia

Riferimenti ai vini, alle copas,alle bodegas, al cibo nei prossimi giorni. Il piacere di vivere (anche a tavola 🙂 ) non è stato dimenticato. Abbiamo vissuto di amore, aria, cultura, forse ancor prima del cibo come spero queste fotografie fan sentire.

15 Comments

  1. loredana says

    Bella recensione, semplice ma rende moltissimo.
    Mi permetto di commentare in quanto in quella zona ci sono stata già due volte ed ho una voglia pazza di ritornarci!
    Aspetto la prossima suo cibi, vino ecc.
    Ciao

  2. Bellissima l’atmosfera incantata del viaggio che hai saputo trasmettere in queste foto. una meraviglia!

  3. pasticciona says

    bentornati, neo-sposini e che la luna di miele continui!

  4. michela urbano says

    “……sulle colline oggi si respira aria di primavera.volgendo lo sguardo a sud,verso il mare il sole splende con il suo primo tepore,a nord invece come quasi ogni primo pomeriggio le nubi rimangono impigliate sui merletti del San Simone, o del vicino Mont di Cuàr ,attorno al lago indaffarati sportivi si mescolano ad oziosi pescatori mentre le anatre incuriosite fanno capolino dal canneto ;intanto….sulle rive del Tagliamento il gorgogliare del fiume inizia a mescolarsi con il vociare allegro delle famiglie che in una sorta di avanscoperta scelgono lo spazio per trascorrere pigre domeniche estive………..io,dopo un pellegrinaggio nei vicini vivai,sono rientrata a casa ,a San Daniele, con il proposito di dedicarmi alla ricerca di una ricetta per poter realizzare il mio primo pane con lievito madre che, da qualche giorno sto amorevolmente nutrendo “….. e così…ecco che ….. trovo una ricetta meravigliosa, trovo il ricordo di un viaggio andaluso , trovo il sole di Roma ,trovo il sorriso e la gioia di una persona bella…. complimenti!

  5. rossdibi says

    Grazie amici, a tutti voi. Ad uno per uno dedico un grazie.
    A Michela Urbano un abbraccio. Ho rivisto le “mie” montagne dal blu magico (lo chiamavo così). Fammi sapere del tuo primo Pane. Io qui imparerò a fare la Pizza grazie al matrimonio 🙂

  6. complimenti altro che crocere che vedi solo quello che gli pare a loro, questi si che sono viaggi di nozze!!! ben tornati piccioncini

  7. Pingback: E birra sia - Kerstbierfestival, festa delle birre di Natale a Essen | Honest Cooking Italia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *