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Risic Blanc e trota in crema

Lo verso nel bicchiere, avvicino il naso e colgo un bouquet ricco.
Ne rimango subito folgorata, come spesso mi succede con i vini che Fernandowine mi manda.
Ero già partita con l’idea di abbinare a questo vino di Villa Job una crema facile e veloce che potesse riassumere, con sintesi friulana, la terra da cui giunge questo vino.
Del Friuli ne parlo spesso, però la lista dei prodotti locali è ben difficile da esaurire. Stavolta ho pensata alla regina di San Daniele, la trota, e al rafano. Il tutto è stato ridotto a crema per renderne facile una degustazione a mo’ di aperitivo o durante un pic nic che questo primo sole primaverile invita a fare.
Il rafano è una pianta al limite dell’infestante di cui si consuma la radice bianca. In Friuli se ne fa una crema con le mele, aggraziata anch’ella e a cui in parte mi sono ispirata.

Però vado per passi, perchè il Risic Blanc, o Vitigno Bianco, merita di essere scoperto. La delicatezza dei profumi guida anche le dosi della ricetta. Tutto va calibrato, reso quasi delicatamente vittoriano. Non c’è una nota che azzerra le altre.
Probabilmente tu non riuscirai a trovare dovunque in italiana della trota affumicata e ti capiterà di doverti arrangiare con del salmone affumicato. Così ahimè è successo anche me stavolta, il mio fornitore stavolta non aveva la trota.
Il sentore più forte del salmome impone di moderarne l’uso, perché il suo carattere aggressivo non deve nascondere il rafano, che non deve eccedere neppur lui. E’ un gioco di saggi equilibri, come spesso succede nella vita delle terre di confine.

Ma veniamo al dunque, ecco la ricetta:

Trota in crema

100 gr ricotta fresca
80 gr fette di trota affumicata (o salmone affumicato)
1/2 cucchiaino di rafano grattugiato
1/2 cucchiaino di crema di peperoncino  (o di salsa Worchester)
poco succo di limone (ad occhio un cucchiaio)

Ho messo in una ciotola la ricotta fresca e le fette di salmone affumicato ed il rafano appena grattugiato.
Ho frullato il tutto col frullatore ad immersione.
Ho aggiunto il peperoncino ed il limone e ho mescolato il tutto col cucchiaio.

Consiglio di fare in anticipo la crema così che i vari sapori possano sprigionarsi.
Va servito su crostini di pane, anche leggermente unti di olio d’oliva.

Un sorso di Risic Blanc, un morso al crostino…è quello che sto facendo io ora 🙂
Intanto in sottofondo Joshua Bell col suo violino interpreta Song to the Moon.

7 Comments

  1. La cremina deve essere spettacolare! 🙂
    Il vino non lo conoscevo ma deve essere proprio un bell’abbinamento quello che hai tirato fuori. Bacione

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