Pane e lievitati
comment 1

Pane alle erbe mediterranee

Credevi che avessi smesso di fare il pane?! Ed invece son sempre qui.
Più di qualche maglia è oramai terra del lievito madre. Manate di lievito e di farina si susseguono sulle maniche. Adoro talmente l’aroma di casa che questi gesti e residui sanno dare, che mi dispiace lavare i golf.
Pigrizie a parte. Tempo fa per la ricetta a base di foglie di cardo e per il Monferrato Rosso accennai a questo pane.
Sapore ricco, consistenza da crostino (previo passaggio in forno, ovviamente), gustoso, anche un po’ subdolo nella sua capacità ad attirare un boccone dopo l’altro, sebbene possa resistere una settimana.
La ricetta di partenza è sempre di Bernard Clayton. Io di mio ci ho messo il lievito madre e il mix di erbe mediterranee detto Zatar. Mentre Bernard personalizzava il pane a suon di rosmarino e aglio. Io però ti consiglio se tu hai origano, basilico, maggiorana secchi di replicare facilmente la mia versione di questo pane. Parla l’orgoglio da golosa che cambia ogni ricetta di Bernard.
Le dosi sono per due filoni di medie dimensioni.

Pane alle erbe mediterranee

 400 gr farina di grano integrale
275 gr farina tipo 0
250 gr lievito madre rinfrescato qualche ora prima
2 cucchiaini di sale
4 cucchiaini di Zatar
280 gr circa di acqua leggermente calda
20 gr di olio extra vergine d’oliva

Ho mescolato 200 gr la farina di grano integrale con quella di tipo 0. Poi ho aggiunto il sale e lo Zatar. Ho unito l’olio extra vergine d’oliva ed il lievito madre.
Ho versato l’acqua e ho cominciato a lavorare prima col mestolo e poi con le mani.
Ho aggiunto man mano il resto della farina integrale.

Ho continuato a lavorare l’impasto per una decina di minuti.
Poi l’ho posto a riposare in una ciotola coperta con un panno da cucina leggermente umido. Prima di riporre l’impasto sulle pareti della ciotola ho passato della carta cucina leggermente imbevuta di olio extra vergine d’oliva.

Dopo un paio d’ore ho fatto le pieghe a libro al pane e l’ho riposto nuovamente a lievitare, sempre a bassa temperatura, per 18 ore.

Tornata dal lavoro ho diviso in due l’impasto dando ad ogni metà la forma del filone. Ho messo i filoni sulla teglia del forno ricoperta da carta da cucina.

Ho fatto dei tagli obliqui su ogni filone e ho fatto lievitare un’altra ora.

Preriscaldato il forno a 210°C, ho cotto il pane a 200°C per 40 minuti circa.

1 Comment

  1. Non sai quanto invidio la tua abilità nel fare il pane..E poi non il solito pane, ma la ricerca costante e appassionata di ricette e accostamenti di sapore sempre nuovi 🙂 Brava!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *