Birra, Torte
comments 5

Porter Choco Strudel

Mesi fa scrissi della Brasserie 4:20 e di alcuni suoi eventi. Ora Nano Mondano mi ha bloccato all’uscita dal  4:20 e mi ha messo in mano una bottiglia di Epic Porter.  Berla e basta non era abbastanza. Lei non aveva pretese, ma io sì, perché un dono va ricambiato veramente, ancora prima di scriverne un post.
Mentre mi sorseggiavo una Gueze all’ombra del 4:20 avevo notato quel tiramisù con Porter nel menù del locale. Uhm era invitante replicare a casa con un Epic tiramisù, ma l’originalità dove la mettiamo?! Dopo alcuni giorni di riflessioni ecco l’idea: uno strudel. Meno male che durante la vacanza austriaca mi ero presa Österreichische Bäuerinneen backen Strudel. E meno male che qualcosa degli anni di tedesco a scuola è rimasto assieme a Google Translator:) Ma anche questo libro non risolse tutti i dubbi.
Non restava che mettersi all’opera per capire dosi e modalità per uno, anzi, quattro:

Porter Choco Strudel

Impasto:
250 gr farina 00
1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva
80 gr di Epic Porter
acqua (quantità da definirsi in base a necessità, ad occhio 20-30gr)
un pizzico di sale

Ho  lavorato la farina con l’olio, il sale e la Porter. Poi ho aggiunto l’acqua fino ad ottenere un composto morbido, lavorabile agevolmente e non appiccicoso.
Ho fatto riposare in frigo l’impasto per un giorno (ma la regola è almeno per un’ora).

Ripieno
4/5 pere (circa 620 gr una volta spellate e tagliate)
25 gr di burro
2 cucchiai di zucchero di canna
150 gr di mandorle triturate grossolamente
75 gr di Epic Porter (ma la quantità può essere ridotta)
100 gr cioccolato amaro tagliato a dadini
pane grattugiato

Ho tagliato le pere a dadini. Le ho saltate in una pentola con il burro sciolto. Poi ho unito lo zucchero e le mandorle. Ho mescolato ben bene e fatto cuocere ancora alcuni minuti.
E così è venuto il tempo di unire la Porter che ha coperto tutti gli ingredienti. Ho fatto sobbollire, abbassando la fiamma, il tutto per al massimo 10 minuti. Poi ho separato gli ingredienti dalla Porter.

Mi son messa allora a dividere in 4 parti l’impasto e ha stenderlo fine. La stesura è stata fatta usando il mattarello e le mani. Mi son fermata quando la pasta era quasi trasparente e tendeva a rompersi.

Ho acceso il forno a 180°C.

Su ogni quarto di impasto steso ho distribuito 2 cucchiai di pan grattato e distribuito su metà della superficie il ripieno. Sopra il ripieno ho messo un quarto della cioccolata amara tagliata a dadini. Ho distribuito il cioccolato nel ripieno con le mani. Poi ho arrolato l’impasto come nella tradizione strudel.

Sulla teglia del forno ricoperta con carta forno ho posto i 4 strudel-ini. Ho fatto cuocere nel forno preriscaldato a 180°C per 30 minuti.

L’assaggio va fatto con strudel freddi, certo non bollenti.

Giudizio della giuria casalinga: irresistibili! L’Epic Porter si fa sentire con gentilezza e dona una nota aggiunta pure al cioccolato.

Mentre nel bicchiere l’Epic Porter è birra non banale, ove i vari sapori giocano un’equilibrio variopinto. Le note di caffè si fan sentire verso il finale, ove la Cavia scorgeva anche un sentore amaro.

 

5 Comments

  1. Non ho mai visto o sentito parlare di questa bevanda (liquore?). Questo strudel mi attizza non poco, con cosa posso sostituire tal bevanda?;-)
    Ciao cara buona serata

  2. roberto says

    Sa di buono, di sicuro è bella e originale. Le birre buone sono un prodotto fantastico, versatili, pronte ad affrontare ogni variazione gastronomica, dall’antipasto al dolce. Inoltre , cioccolato,pere e stout…

  3. rossdibi says

    Golosi eh 🙂
    @Elisa Per Marzia questo ed altro
    @Solema E’ una birra la Porter, scura, con sentori di cacao/caffè.
    @Roberto La birra in cucina è veramente da scoprire. Io a volte ho difficoltà a convinvere la Cavia che non va solo bevuta
    @Miracucina Grazie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *