Secondi, Vino
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Spezzatino ai lamponi

Mi ritrovai nel cammin di mia vita in giro per casa con una bottiglia di Dogana 2007, alias Rosso di Montepulciano, proveniente da Palazzo Vecchio e giunto fino a me grazie a Fernando di Winexplorer.
Il compito non da poco era di abbinare questo seducente rosso con una ricetta.
Il primo passo non poteva essere che partire dai fondamentali, ossia leggendo la scheda del vino nonchè di pensare al più semplice degli abbinamenti. Carne, ma come? Rossa, ok e poi?
Pensa che ti ripensa l’idea dei frutti di bosco ha cominciato a riempire la mente. Poi eccoli là, al supermercato, i lamponi.
Di fronte alla carne di manzo mi sono poi arresa: e sia spezzatino (ubriaco) ai lamponi.
Con in mano il Veronelli e Carnacina  ho ripassato la ricetta classica dello spezzatino.

Risultato finale? Un pranzo romantico addolcito, se non rallegrato, dal Dogana 2007, che si è lasciato bere ed ha invitato a bere. Un vino che sa decisamente farci con la gente. Rosso carico, carattere evidente, toscano nel suo essere affabile. Soprattutto, nonostante la sua prorompente personalità, un secondo bicchiere non se lo fa negare.

Anche dopo aver assaggiato dello:

Spezzatino ai lamponi

Ingredienti per 2-3 persone

600 gr spezzatino di carne di manzo
1/4 cipolla rossa
1/2 bicchiere di vino Dogana 2007
125 gr lamponi
1 cucchiaino di cacao amaro
olio extra vergine d’oliva
sale
pepe

Circa un’ora prima di mettersi a cucinare, lasciare macerare i lamponi lavati nel mezzo bicchiere (ricco) di vino.

Poi, quando si decide di cucinare seriamente, lavorare la carne cruda col sale, pepe ed il cacao.
Nella pentola adebita alla cottura versate 1-2 cucchiai di buon olio extra vergine d’oliva ed unire la cipolla rossa tagliata a pezzetini.
Far imbiondire la cipolla rossa e poi unire la carne tagliata a spezzatino.

Dopo che la carne si è colorata esternamente unire il vino coi lamponi.
Abbassare la fiamma del fuoco, per evitare un bollore eccessivo, e far cuocere con calma il tutto. In 15-20 min lo spezzatino sarà comunque pronto.

Per la presentazione, se ci si tiene a far vedere i lamponi, tenerne da parte qualcuno dopo la macerazione nel vino.

Un’unica avvertenza: non guidare dopo un pranzo o cena così 🙂

3 Comments

  1. Semplicemente splendida!
    Mi ricorda un certo “cignale dolce-forte” di artusiana memoria.
    Grazie, me la segno e alla prima occasione la spiattellerò ai miei commensali.

  2. roberto says

    Brava, bella ricetta, appagante e consistente! Io lo scorso natale con il Montepulciano ho preparato un brasato e, chiedo scusa ai piemontesi, ho fatto un figurone!

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