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Buon compleanno papà

Ciao Papà,
grande amante della riservatezza ad oltranza, orso sociale e grande affabulatore, quando lasciato sciolto, stavolta di toccano gli auguri telematici. Promettendo di non fare il tuo nome, ti faccio una ricetta. Ho pensato ad un dolce attorno a cui parlare, chiacchierare come buoni amici. Mandiamo via la mamma, che parla tanto, ci mettiamo in sala da pranzo con un  bel tè e parliamo un po’. Prometto di non arrabbiarmi come il solito, ma tu fai la tua parte.

“Buon compleanno, papà”
“Sì, sì, un anno in più”
“Eh, hai detto che facevi la tua parte, non ricordi?! Un anno in più cosa vuoi che sia”
“E alla mia età”
“Se continui così scrivo la tua età nel blog”
“Uffi, va bene, smetto, sennò poi la mamma mi sgrida e chi la sente quella”
“Ma come la sopporti parla veramente tanto, ma tanto”
“Trova sempre qualcosa da dire”
“Oh, povero il paparino. L’ha scelta e conquistata e poi se ne lamenta”
“Errori di gioventù eheheh”
“Un uomo ordinato come te, che casca su così poco”
“Ma qui, il tè e caldo, ma cosa si mangia?”

“Una Bolzano Apple Cake”
“Una torta di mele, quindi”
“Bravo, si chiama Bolzano ma la ricetta viene dall’America”
“Tu sempre international e sempre in viaggio”
“Viaggiando si impara e ci si diverte”
“Riposarsi mai?”
“Mai, ma ora sono qui con te”

E qui la scena diventa rigorosamente off line, tra padre e figla.

Bolzano Apple Cake

1 tuorlo e 1 uovo
estratto di vaniglia, poco
125 gr di zucchero
75 gr di burro fuso (al microonde) e freddo
90 ml di latte
55 gr di farina tipo 00
1 cucchiaino di lievito per torte
4 mele di piccole dimensioni (tipo Annurca nel mio caso) spellate e tagliate a fettini sottili

Ho montato il tuorlo e l’uovo assieme allo zucchero.
Poi ho aggiunto l’estratto di vaniglia e ho montato ancora.
Ho unito il burro fuso e montato.
Poi è stata la volte del latte.
Ho unito anche la farina ed il lievito e ho montato bene.
Tocco finale: le mele. E ho mescolato il tutto con un cucchiaio di legno.
Ho versato in un stampo apribile di 26 cm di diametro ricoperto con carta forno.

Ho cotto in forno preriscaldato a 180°C. La cottura richiedere 50 minuti circa a 180°C.

“Ti piace papà?”
“Sì…vedi Clint fuori?”
“Basta Clint papà, ora sei con la tua figlia grande. Lui già a Capodanno ha appoggiato la testa sulla tua spalla e quelle cose lì spettano solo alle figlie :)”
“Ora fai la gelosa?”
“No, ma alle sorgenti del Gorgazzo ci vai con me (o mia sorella) e non con Clint.Uhm”

La ricetta è stata tratta da Fior di Frolla, che l’ha fatta su ricetta dello chef Scott Carsberg di Seattle e appresa dal sito di Cookie. E per ultimare il giro della blogosfera, con questa ricetta partecipo a Se Fossi una Ricetta di Julskitchen e sponsorizzato da Macchine Alimentari.

Sono questa ricetta perchè ha la semplicità dei veri rapporti, che si mantengono vivi tra distanze e generazioni. Ed è una ricetta talmente mia che  la condivido con mio papà, quel compagno di una vita che sopporta tanto, ma mi capisce. Anche perchè chi sopporta per prima e meglio è da discutere 🙂

E poi un tocco finale: coraggio Papà, fatti festeggiare!

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