Eventi
comments 9

La carica e la dignità delle foodblogger

La gioia di essere citata tra le foodblogger può lasciare ben presto  il passo all’amarezza del cattivo gusto.
Ieri è uscito un articolo su Affari Italiani dal titolo “La carica delle foodblogger“. Articolo che ripropono i grandi nomi del mondo foodblogger italiano e in fondo aggiunge anche un riferimento a questo mio blog.

Cosa c’è che non va?
Le foto dell’articolo non ritraggono foodblogger o piatti gustosi, bensì belle ragazze in abiti discinti. Certo, son delle belle gnocche, che attirano lo sguardo e forse fanno nascere qualche desiderio o invidia a seconda di chi siamo.

E c’è da stupirsi?


Ahimè no, la logica del web che vuole essere palpata con un clic predomina.
Ahimè no, la logica del bunga bunga e dell’arrapamento facile online è riconoscibilissima.

Perchè allora le foodblogger si ribellano?
Perchè le ed i foodblogger meritano rispetto.  Un rispetto per la loro passione, per il loro buon gusto ed in alcuni casi per il loro lavoro. Un tocco di zenzero ha un blog interessante di per sè, di stile. Non da me meno è Il Cavoletto di Bruxelles, il cui blog e i cui libri hanno un successo senza avere donne nude in copertina. E le Mele al forno non mi pare siamo mai si siano mai prostrate alla logica del “vedo e non ti vedo”.

Affari Italiani avrà ottenuto il suo scopo.
Noi foodblogger potremmo essere felici di essere state citate.
Peccato che di mezzo a tutto questo passi la nostra voglia, non passeggera, di dignità e rispetto. Chiediamo troppo?

Ne parlano anche Scatti di Gusto e Cielo mio marito.

Immagine del post tratta da qui.

9 Comments

  1. No che non chiediamo troppo Rossella, la giornalista non conosce l’argomento che ha trattato nè tanto meno si è presa la briga di conoscere le persone, perchè di persone si parla, di cui ha scritto:((
    P.S. secondo me quello che voleva ottenere, l’ha ottenuto, molta pubblicità, anche se negativa!

  2. Esatto, sono persone che trattano l’argomento blog allo stesso modo in cui io tratterei l’argomento fusione nucleare 🙂

  3. La giornalista ha scritto l’articolo sul sentito dire (tipico), il responsabile di pagina ha pensato bene di alzare l’interesse maschile e in questo modo alienandosi le lettrici femminili. Come si dice: “Fare il giornalista? Sempre meglio che lavorare”.
    Ma lasciamo perdere i poveri di spirito e buttiamola in ridere: se un domani fossi citato anch’io, che immagini metterebbero? Non certo le mie, quelle di Clooney allora?

  4. Ciao, piacere di conoscerti sono, nel mio piccolo,anch’io food blogger! Volevo far un post anch’io per le foto di quell’articolo! Mi sono indignata si possono raffigurare con foto, quando va bene, di donne che cucinano in guepiere o, peggio, di donne nude con cibo addosso?! Non avranno avuto altre immagini in repertorio????Mah!

  5. rossdibi says

    Grazie amici.
    @CorradoT Metterebbero George Clooney, ma forse vestito. Nudo non l’ho ancora visto 🙂
    Ovviamente però questo post, come il resto del blog, è ispirato al non prendersi troppo sul serio. Ho detto la mia, che Affari Italiani dica la sua, a suo modo e con le sue finalità. Il popolo del web è sovrano, che gli sia lasciata libertà di scelta.

  6. Sarebbe curioso sapere quanti click si sono generati da quell’articolo di Libero/affaritaliani.

    PS io sono ferratissimo in fusione nucleare … davvero !!!

  7. Pingback: Sesso, cibo e donne: il voluto fail di Affariitaliani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *