Pane e lievitati
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Treccia svizzera semidolce

Il World Bread Day 2010 oltre a farmi fare il pane con le olive, mi ha assegnato un altro compito. Ossia fare la Treccia Svizzera Semidolce proposta da Senza Panna usando il lievito madre. Daniela, alias Senza Panna, mi aveva lanciato l’amichevole sfida su Twitter. Ed io al primo momento libero l’ho raccolta.

Puntando su una lievitazione  lunga, date anche le temperature casalinghe tenui in assenza di riscaldamento, ho ottenuto un pane dolce fantastico, sia caldo che freddo. Come suggerisce Daniela per la conservazione è bene tenerlo  in un sacchetto di plastica. Io non l’ho messo in frigo, perchè in meno di 24 ore era già finito 🙂

Detto della sua bontà non mi resta che dare la ricetta.

Treccia svizzera semidolce con lievito madre

Dose per una treccia di 30 cm lunghezza

400 gr Farina tipo “0”
120 gr di lievito madre rinfrescato alcune ore prima (io ho usato 60 gr di LM donato da Daniela e 60 gr di LM creato col fondo della nostra prima birra, la Paulina al miele)
150 gr acqua tiepida
1 uovo
40 gr burro
60 gr zucchero
100 gr uva sultanina
1 cucchiaino di sale
un goccio di essenza di vaniglia
scorza grattugiata di limone bio
zucchero in granella: io  ho usato zucchero normale in assenza della granella

Ho sciolto i lieviti madre nell’acqua tiepida con zucchero e ho aspettato 15-20 min prima di mettermi al lavoro, come suggerito da Cuoca a Tempo Perso. Poi ho aggiunto la farina, l’uovo, il burro (non sciolto)  e l’uvetta. Ho lavorato il tutto con le mani. Quando ho ottenuto un panetto ho aggiunto il sale, la vaniglia e la buccia di limone. Ho lavorato l’impasto per una decina di minuti.

Ho posto il panetto in una ciotola cosparsa di farina e l’ho coperta con cannovaccio. Erano le 11.30 di sera e l’ho lasciato lievitare fino alle 15.00 del giorno dopo.

A questo punto ho diviso l’impasto in tre parti uguali. Ho fatto tre rotoloni e ho formato la treccia. Coprendo con della carta forno la teglia del forno, ho posto sopra la treccia e l’ho lasciata lievitare altre 3 ore.

Ho preriscaldato il forno a 200°C. Ho spennellato la treccia con dell’uovo e ho distribuito sopra dello zucchero. Sulla teglia ho messo anche uno stampo metallico di muffin con un dito di acqua.

Ho iniziato la cottura e quando la treccia ho cominciato a scurirsi (dopo circa 20 minuti) ho tolto l’acqua. Dopo altri 15 minuti di cottura ho spento il forno.

Risultato: Ottimo. Treccia morbida e gustosa, per me irresistibile.

7 Comments

  1. lauretta says

    ciao rossella! so che sono nel posto sbagliato ma ti devo chiedere umilmente un consiglio. mi hanno regalato una stecca di vaniglia molto profumata che ho rinchiuso in un barattolo e riposta in frigo in attesa di utilizzo. ora domani è il compleanno di mio cognato e vorrei fargli una torta e mi sembra una buona occasione per tirar fuori quella benedetta stecca (tutte le volte che apro il frigo mi sembra che mi dica “e allora?? che vogliamo fà???”). hai qualche idea/consiglio per farla fruttare in modo adeguato??
    ora mi leggo il post con il pane all’uvetta…(in casa ho anche tanta di quella :))

  2. rossdibi says

    @Kitty Kitchen Grazie, è veramente deliziosa (giudizio di parte 🙂 )
    @Lauretta e perchè non usarla per fare dello zucchero vanigliato o delle creme spettacolari?

  3. Ciao! Siamo un gruppo di blogger esasperate dalle dichiarazioni sessiste ed omofobe che vanno per la maggiore in questi ultimi tempi. Abbiamo pensato che fosse giunto il momento di dire la nostra, con i nostri mezzi.
    L’iniziativa si chiama “Metti un finocchio a cena… Buon appetito Mr. B! – Blogger contro l’omofobia” e puoi trovare le info qui e qui

    L’iniziativa è per domani, perché ci sembrava importante agire a caldo.
    scusaci l’effetto spam, ma volevamo raggiungere più persone possibile.

  4. Ciao carissima, come stai? Che delizia questa trecci! Potrei finirmela tutta in un paio di minuti 🙂

  5. ornella says

    La proverò sicuramente è molto invitante! Ho sempre eccedenza di lievito madre… ho provato qualche ricetta ma senza risultati soddisfacenti!! Ciao!

  6. rossdibi says

    @Ornella Io ho mega eccedenze di lievito madre, quasi quasi lo mando al lavoro al posto mio.
    @Kristel Vedo che hai capito l’effetto della treccia
    @Norma Passo parola, non riesco ad unirmi ahimè

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