Pane e lievitati
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Pane di segale

Alla fine è venuta anche la voglia di del pane di segale fatto in casa. La farina bio di segale c’era e qualche ricetta online pure.Rinfrescato il lievito madre ho seguito la ricetta proposta da Un pezzo di mia maremma. Mi incuriosiva fare con un pane con dello yoghurt inside, dopo aver provato l’effetto dell’olio e del burro nel pane, lo yoghurt mancava. Ho fatto solo un’aggiunta: del miele di marruca, oramai mio immancabile compagno nelle lievitazioni lunghe.

Risultato? Buono, ci piace giusto per lasciar intendere che ce lo stiamo gustando ora.
Le dosi sono ideli per due pagnotte.

Ed ecco la ricetta:

Pane di segale

300 gr di lievito madre (150 gr di lievito madre donatomi da Senza Panna e 150 gr di lievito madre fatto a partire dal fondo della nostra prima lager casalinga)
700 gr di farina manitoba
300 gr di farina di segale bio
570 gr di acqua tiepida
2 cucchiai di yoghurt
1 cucchiaino di miele
2 cucchiaini di sale
3 cucchiai di semi vari

Ho iniziato unendo il lievito alle farine e gradatamante ho aggiunto l’acqua, dato che su Un pezzo di mia maremma veniva accennato che le dosi di acqua erano eccessive.  A me però si sono rilevate perfette. Insieme all’acqua ho aggiunto lo yoghurt ed il miele. Ho lavorato il tutto. Per ultimo ho aggiunto il sale ed i semini vari.

Ho continuato a lavorare l’impasto per 5-10 min. Poi l’ho messo a riposare in una ciotola coperta col telo da cucina per 24 ore. Tieni conto che la temperatura interna qui è bassa, avendo ancora il riscaldamento chiuso.

Poi, passatea le 24 ore, ho diviso l’impasto in due e ad entrambe le pagnotte ho fatto alcune pieghe per agevolare la lievitazione. Ho lasciato riposare altre 2-3 ore. Alla prima pagnotta ho fatto alcuni tagli poco prima di infornare, all’altra, invece, all’inizio di questa seconda lievitazione.

Infine, ho cotto in forno preriscaldato a 250° per i primi 10 minuti e a 220°C per i restanti 30 minuti circa.

L’ho servito il giorno dopo ed è buono anche dopo alcuni giorni. Il pane risulta morbido.

7 Comments

  1. il pane di segale è il mio preferito! il suo gusto e il suo profumo sono meravigliosi!!! mi copio la ricetta!!!!

  2. lauretta says

    ma come sei brava a fare il pane!
    ma se una novella cuochina fosse ansiosa di fare una pagnotta e non possedesse il lievito madre, come dovrebbe fare?
    ps. riscaldamento spento?? qui è da 1 mese buono che funzionano i termosifoni… maledetti romani…. 😉

  3. rossdibi says

    @Ely Anche tu panificatrice folle?
    @Lauretta Usa il lievito di birra, casomai meno della dose standard e lo fai lievitare più a lungo.
    Da noi termosifoni sono un’extra, che non funziona molto neanche quando fa “freddo”. E’ un limite della casa che superiamo con tanto Amore 🙂

  4. ciao Rossella, mi è arrivata la tua ricetta sulla mail per caso, e mi ha fatto immenso piacere vederla….il pane di segale è la mia passione, poi c’è anche l’altro con farine miste e segale, il secondo l’ho fatto con licoli (lievito madre in coltura liquida) per il primo non era pronto, stava in frigo…è venuto molto bene ma ho letto che hai messo 300 grammi di lievito madre…ma 300 puro o di poolish o con i rinfreschi…non si capisce, tanto per fare un esempio, se io scrivo 300 grammi di licoli, vuol dire che ho preso 10 grammi di lievito dal frigo e ho cominciato a rinfrescarlo per 3/4 giorni fino a farne 300 grammi, ma il lievito di partenza era di 10….adesso ti metto nel mio elenco…volevo iscrivermi come sostenitrice, ma non trovo lo spazio….ti saluto caramente…. e fatti sentire….

  5. rossdibi says

    @Tamara Licoli? Ne ho da imparare.
    Io ho un lievito madre “solidino” che rinfresco 2-3 volte la settimane. Adesso mi studio meglio i termini da usare, magari col tuo aiuto. I miei grammi sono quelli finali del lievito usato.
    Starò fuori un po’ di giorni, ma poi ti contatto per imparare. Grazie!

  6. Luivigi says

    Ciao a tutti, sono già 4 anni che faccio il pane quasi tutti i sabati, di notte, quando tutti dormono… mi sembra di vivere 2 volte!
    Ma non sono ancora riuscito a fare un lievito “buono”.
    Stanotte tocca al pane con farine miste ( segale, farro, integrale e con l’aggiunta di semi vari) Un saluto a tutti e buona panificazione|!!!

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