Riso
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Riso rosso con le acciughe

Riso rosso? Un acquisto fatto a curiosità veduta a Castelluccio di Norcia (prego, vedasi per capire di cosa parlo) si è presto trasformato in una cena che ha ricevuto immediato plauso. Mazza, manco mi ci facevo 🙂

Riso rosso? Ti stai domandando cos’è. Anch’io ero nella tua situazione, ma grazie al cielo esiste il web, che ci fa scoprire che si tratta di un riso integrale, selvatico, nato da incroci naturali, ma disponibile oggi giorno in quantità ridotte. Della serie c’è un perchè del suo non essere, ahimè, così conosciuto. Però è di origine francese, della Camargue per l’esattezza. In Italia viene prodotto soprattutto in Piemonte, nel vercellese.

Una volta trovato cosa si può fare del riso rosso? Ne vale la pena?

Sì, ne vale la pena per curiosità, per variare e in primis perchè ha veramente una marcia in più rispetto al riso classico.

Richiede però pazienza, va bollito per 45 minuti in acqua salata. Poi si può presentare come un riso freddo o saltarlo in padella con l’abbinamento scelto. Io mi son lasciata ispirare da una ricetta di Allen Bay, anche quella trovata online. Non avendo trovato uno degli ingredienti, mi son lasciata blandamente ispirare dai colori del fruttivendolo.

Riso rosso con acciughe, olive e peperone

Ingredienti per due persone, in pausa dai mondiali di calcio 🙂

180 gr di riso rosso

1/4 di cipolla rossa tagliata a mezze rondelle fini

1 manciata di olive nere tagliate a rondelle

1/4 di buccia di peperone giallo tagliata a dadini

trito di acciughe intere sottolio (deliscate), ne avrò messa 1-2 non di più

pepe, sale

Primo passo: ho fatto bollire il riso in acqua bollente e salata (1 cucchiaio) per 45 minuti.

Secondo passo:ho preparato il condimento. Tagliati i vari ingredienti elencati, ho versato un goccio di olio d’oliva nella padella e ho fatto saltare prima le cipolle e poi anche le olive, l’acciuga, il peperone.

Ultimo passo: ho fatto saltare il riso rosso scolato e passato sotto l’acqua fredda. Il “saltamento” è durato un paio di minuti. Se vuoi, puoi aggiungere in padella altro olio extra vergine di oliva prima di saltare il riso. Il tocco finale è stato un po’ di pepe.

Servire. Io, come detto, ho ricevuto complimenti immediati.

9 Comments

  1. Eleonora says

    Rossella, non è il riso ad avere una marcia in più: sei tu!

  2. infatti per me è davvero una novità questo riso rosso… però mi sembra che la ricetta sia davvero ben riuscita!!! 😛
    buon fine settimana.

  3. Rosso!? Accidenti! Non c’era bisogno di trovare il riso che fa pendant con i sandali! Sei davvero chic! AHAHAHA!
    Oggi ho un uomorismo quasi inglese 🙂
    Buon fine settimana Rossella

    ops: ma anche il tuo nome fa pendant?

  4. rossdibi says

    @Elisa ahahahahhahahah Very english, very funny 🙂

    @Eleonora Grazie amica, ma anche tu non scherzi.

    @Betty Era nuovo anche per me, per quello l’ho comprato scartando il riso nero.

  5. Acciughe… sai del contest di Sonia (nel Paese delle Stoviglie) vero?! Partecipa!! 🙂

    Io non posso mangiarle, ma mi ingegnerò per cucinarle prossimamente 🙂

    Un abbraccio
    J.

  6. Per esperienza possiammo dire che a volte la presentazione del riso rosso spaventa per la sua aggressività cromatica ed allora conviene intenerirlo (visivamente parlando…) con qualche tipo di decorazione

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