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Castelluccio di Norcia

Il 29 giugno cade il patrono di Roma, quindi per me che ora vivo a Roma vuol dire Ferie 🙂 E quest’anno sono riuscita a portare la Cavia in un posto per me (ma credo per molti) speciale: Castelluccio di Norcia.

Il paradiso in terra, un angolo incantato che con la sua sileziosa bellezza se la batte con posti ultra conosciuti come le cascate del Niagara. Parola mia, li ho visti entrambi. Entrambi spettacolari, ma Castelluccio rimane al mio primo posto.
Per ora contengo le parole e voglio lasciar parlare le immagini. Potrai pensare che è un angolo di paradiso, un gioiello incastonato tra i Monti Sibillini, un paesello fuori dal tempo, un’opera disegnata da Dio…

Per me è, invece, un posto accarezzato dall’Eterno. Nè disegnato, nè pensato, solo amato. Trasuda pace da ogni sguardo che gli si dedica. Sospeso tra il tempo, i suoni e i pensieri.

Ma avevo detto poche parole, per ora. Eccoti, Castelluccio di Norcia il 27 giugno 2010, durante la stagione della fioritura.

Uno dei primi sguardi al Pianoro di Castelluccio appena si arriva da Norcia.

E poi, cosa arriva? Ma è una mandria di cavalli?!

E sì, perchè un maneggio. E ora?

Passato il grande traffico, si arriva a Castelluccio di Norcia.

La chiesa nella sua semplicità è incantevole.

E da lì si ammira la vallata. Sarebbe bello ritrovarsi come quei due signori ad ammirare il tempo che c’è, c’era e ci sarà. Così una vita merita di essere vissuta, a rischio di risultare banale. Ma anche questo è frutto di scelte più che del caso o del destino.

Ma a Castelluccio c’è da camminare…

Gambe in spalla si va a scoprire nuovi sguardi sulla bellezza circostante.

Ma è la natura la padrona di tutto.

E si sale sempre più in alto.

Poi di ritorno al paese si scopre il suo ritmo frenetico, essendo ora di pranzo.

Scesi nel pianoro a banchettare, l’incanto del posto colpisce ancora.

Su tutti i versati del pianoro.

Con la sagoma dell’Italia che emerge silenziosa senza alterare l’animus del posto.

E c’è chi pascola liberamente.

Ma è ora dell’ultimo sguardo su un angolo di …Castelluccio.

Visitalo e passaparola.

12 Comments

  1. eheheh! stavo giusto per chiederti se ci fosse ancora l’Italia. 🙂

    Piccola nota di geologia, nella foto https://machetiseimangiato.com/wp-content/uploads/2010/06/castelluccio_cavalli1.jpg la riga sul fianco della montagna è la faglia diretta (credo che queloo sia il Vettore o giù di lì) che ha dato origine alla conca intramontana dell’altipiano di Castelluccio. Faglia ancora attiva e che si muove in occasione di alcuni terremoti appenninici.
    Fatta molto breve eh!
    🙂

  2. Pingback: Castelluccio di Norcia

  3. Bellissimo Castelluccio (e Norcia), riconcilia con il mondo !
    Peccato abbia visto solo la fioritura gialla della lenticchia: quando sono andato io, oramai tanti anni fa, il pianoro era di tutti i colori (ma è bellissimo anche così: il prossimo anno devo proprio tornarci !)

  4. Bellissimo posto dal punto di vista naturalistico, ma anche punto di partenza per bellissime escursioni. E poi al ritorno si può gustare i prodotti tipici del posto.

  5. rossdibi says

    @Daniela Questa non la sapevo proprio.

    @Jacopo Anch’io 5 anni fa avevo visto la fioritura multicolore. So che i colori dipendono dalla settimana e che in realtà a fiorire non è la lenticchia. A Castelluccio è sempre bello tornarci.

    @Giuseppe La parte sui prodotti tipici del posto arriverà prestissimo. Ho fatto man bassa di legumi, scoprendo anche qualcosa di a me nuovo. E per me Castelluccio si abbina benissmo al Ciauscolo e non solo. 🙂

  6. Bellissime foto e interessanti particolari geologici. Ora aspettiamo le tipicità mangerecce. Son prosaico, lo so.

  7. Giulio says

    Sono stato a Castelluccio il 20/06/2010.Era la prima volta e nonostante che la fioritura non fosse completa mi ha fortemente emozionato.Vorrei tornarci fra qualche giorno.Qualcuno mi saprebbe dire sino a quando questo meraviglioso panorama si può ammirare?

  8. rossdibi says

    @Giulio Il meraviglioso panorama temo che si possa ammirare ancora per poco. Se ricordo bene, in luglio c’è la “trebbiatura” delle lenticchie. Corri!

    @Daniela Grazie, è il paessaggio bellissimo, fa tutto lui .)

    @Max Uffi che prosaico che sei 🙂

  9. Giulio says

    @ rossdibi Ti ringrazio per la risposta.Intendo andarci Venerdi o sabato.Puoi farmi sapere qualcosa di più preciso riguardo “la trebbiatura”?
    Ciao!…..

  10. Salute a tutti voi che amate la mia patria, vi nacqui il 26-6-44,
    mi emoziono ancora ogni volta che vi torno.
    Grazie per le foto.

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