Month: Maggio 2010

Il pane cafone e le farine

Quando il lievito madre capita tra le mani, la passione per il pane fatto in casa subisce un’impennata incredibile. O così almeno è stato per me. Scoperta poi la ricetta per il pane che da i risultati più vicini alla propria idea di pane perfetto, più si vuole migliorare. O così almeno è stato per me 🙂 Dopo aver usato e rinfrescato il lievito madre (LM in codice) per fare il mio primo pane col LM, che tra parentesi aveva già stupito i commensali, dopo aver provato a fare il pane di Genzano usando il LM, dopo aver fatto anche il pane con la farina di kamut sempre col LM, è iniziata la mia epopea col pane cafone. Epopea che uso per l’evento “Storie di lievito madre” che ha riscosso finora adesioni entusiastiche. Ecco allora le variante che la ricetta del pane cafone ha subito in tema di farine usate.

Elenco dei biscotti italiani

#Biscotti: da un tweet e dall’intraprendenza di @cymin e da un mio bisogno conoscitivo (che potrebbe avere qualche sviluppo, ma che ora tengo nascosto essendo ancora nella fase di sogno ), vi vuole fare un elenco dei biscotti tradizionali italiani. Elenco che aggiornerò man mano, ogni qual volta si aggiungere un tweet con l’hastag (ossia la scritta) #Biscotti o un commento a questo post. Se poi è indirizzato a @rossella76 ancora meglio. L’elenco qui sotto è organizzato per Regioni.

Occhio e voce di Magritte

Cosa ci azzecca Magritte con questo blog? Lo ammetto poco, ma dato che lo spirito d’iniziativa degli amici e dei giovani va sostenuto il più possibile, vuoi per invidia di tale spirito, vuoi per non appiattirsi sulle solite cose, vuoi perchè chi indice “Occhi e voce di Magritte” è una neonata associazione culturale di un’amica. “Occhi e voce di Magritte” compare in questo blog per dire a coloro che amano scrivere o fotografare di considerare questo concorso letterario e fotografico che scade il 6 giugno 2010. Il bando lo trovi qui (clicca) e …

Cacio & Pepe e fave

Sono in una fase alla Cacio & Pepe in cucina, lo ammetto. Un po’ è dovuto però anche all’allergia di alcune amiche alle fave cotte per questa ricetta, nata per caso una cena, dove volevo ritrovare la pasta al Macco del signor Pietro e anche godere della schiettezza della Cacio & Pepe, non era adatta all’ultima cena di gruppo. Credo che basti il titolo a presentare la ricetta e far capire che cosa fare. Ma, forse mi ripeto, la trasparenza è di casa qua 🙂 Quindi …

Imbottigliamo la birra

Passate due settimane dalla preparazione del mosto di birra? Il gorgogliamento si è concluso dopo il quinto giorno secondo le aspettative? (aspettative che erano legate alle temperature che si potevano raggiungere lungo le scale della cantina) Fatto la doppia prova del densimetro a distanza di almeno un paio di giorni? Ti sei già perso/a? Ricapitolando: