Pesce
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Seppie e carciofi

Un sabato sera in due in casa, come non renderlo noioso? A parte ridere, anche per effetto della birra dell’Italian Beer Festival, essendo una foodblogger ho pensato ad un menù semplice da farsi e nuovo. Menù? Beh è un parolone. Ho pensato semplicemente a del pesce, le seppie del titolo, e ad una verdura di stagione, il carciofo.

Così la passeggiata del sabato mattina al mercato di Campo dei Fiori mi ha arricchiato di due bei carciofi romani, rigogliosi, freschi e quasi passionali. La serata, invece, mi ha stupito con una ricetta presa dal libro di Wanda, una carissima amica di mia madre che mi ha regalato un libro sul pesce, che mi sta insegnando molto.

Ho abbinato queste seppie coi carciofi con il tortino di colomba e cioccolato, la cui ricetta trovi qui.

Seppie con carciofi

Ingredienti per 2/3 persone

400 gr di seppie pulite ed intere

2 carciofi mammole o romanenschi

2 dita di vino bianco

uno scalogno

uno spicchio d’aglio

sale, pepe

prezzemolo

olio extra vergine d’oliva

Ho pulito ben bene le seppie. Ho eliminato le foglie esterne del carciofo e la barba interna. Ho tagliato i carciofi così puliti in spicchi (ho cercato di fare questo durante la cottura iniziale delle seppie così da non doverli mettere in acqua e limone).

In pentola ho messo abbondante olio extra vergine d’oliva (circa 2 cucchiai) e ho fatto rosolare lo scalogno tagliato a fettine con uno spicchio d’aglio. Dopo alcuni minuti ho aggiunto le seppie. Poi è stata la volta del vino.

Una volta che il vino era evaporato ho aggiunto i carciofi. Ho mescolato delicatamente e ho messo poco sale e pepe. Poi ho coperto e ho fatto cuocere per 40 minuti.

Ho servito cospargendo seppie e carciofi con del prezzemolo tritato.

Giudizio

La Cavia è stata a dir poco entusiasta. Li ho dovuto dare persino il mio piatto da ripulire 🙂

Altri piatti a base di pesce sono:

Il polpo al vino rosso

Il polpo al vino bianco

1 Comment

  1. Oh, proprio qualche giorno fa pensavo che avrei voluto fare una ricetta coi carciofi ed ero a corto di idee 🙂

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