Biscotti, Eventi
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Pranzo di beneficienza all’Incannucciata

Siamo ahimè al resoconto finale. Raduno le idee e le immagini mentali appena arrivata a casa. La gentilissima Daniela di SenzaPanna mi ha dato un passaggio a me, al trolley privo di moltissimi biscotti e ad un vino preso all’asta, tal Apolonnio Valle Cupa Salento Rosso 2003.

Oltre i beni materiali, più trovati che cercati :), ci sono tante emozioni. Prima la timidezza di arrivare all’Osteria e conoscere tante persone nuove da Dino e Arcangelo all’apertura della porta. “Diamine, ma io li ho visti questi due”. Strette di mani varie da Vigna del Mar a Katia a chi era sempre ai fornelli. Tanti nomi, ed io sono negata per quelli. Ho rivisto con molto piacere il più grande fan di SenzaPanna, un giovanotto da non disdegnare per la sua curiosità, bravura e giovane età. Prima di incominciare  a parlare di qualcosa che possa interessare anche te un messaggio personale per la mia sorellina Fiorella:


“Guarda! Ho usato il tuo grembiule. Grazie del regalo, sei la mia PR preferita” (Sennò quella lì si arrabbia con me :). L’ho cresciuto troppo bene).

Per chi non leggesse sul grembiule c'è scritto: Rossella - Ma che ti sei mangiato

Allora, cosa vuoi sapere? Numeri della giornata? Una 60 ina di persone a pranzo,circa 8.000 euro raccolti per Medici Senza Frontiere tra pranzo e asta di vini. L’asta è stata molto animata, tra rilanci, battute, silenzi imbarazzati di fronti Grande bottiglie, quelle che meriterebbero ma…Nessun ma, si era lì per divertimento, interesse e sopratutto beneficienza, quindi non ci si è mai (o quasi mai) tirati indietro.

Il pranzo era da applausi, ricco e abbondante e Buono. Il tortino di broccoli con cuore di burrata e olio luculliano ha raccolto i primi plausi. Poi è stato il turno della pasta studiata da Dino e Daniela, con pasta fresca e piselli e fave e gunciale. Indovina chi ha capato insieme ai grandi piselli fave? Durante la capatura c’era L’Arcangelo che ricordava che oggi era la pasquetta dei ristoratori a Roma un tempo, mentre Vigna del Mar si vestiva di rosso alle mie spalle. Daniela gestiva i contatti telefonici, Katia ripensava alle sue vacanze solitarie senza l’Oste che non apprezza più il mare 🙂 Insomma, bei momenti per non sentirsi piccina assai fin da subito.

E poi è stata la volta della finta trippa romana, Arcangelo docet, e di uno spettacolare dolce, una sorta di Saint Honorè con creme varie da leccarsi i baffi, non troppo zuccherato come nelle intenzioni della cuoca.

Ah, i miei biscotti (nidi di marmellata, biscotti allo zenzero, biscotti al tè di albicocca e spumante, World Peace Cookies, biscotti per l’asta) sono piaciuti. C’era chi non si fermava nonostante una iniziale indifferenza. Ehehe così sono io. Grande soddisfazione vedere chi non riusciva a fermarsi dal mangiare i biscotti dell’asta, “come se fossero patatine. Così fini, uno tira l’altro” 🙂

Tanti altri dettagli riportati in maniera più professionali li troverai su Scatti di gusto e tante foto su Eventi Live.it.

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  1. Pingback: Il gusto della beneficenza non ha frontiere | scattidigusto.it

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