Contorni, Viaggi
comments 9

Montasio

Dopo l’Amatriciana alquanto rivisitata con Speck e Montasio, è venuto il tempo di parlare del Montasio.  

Molti formaggi si conoscono per nome, molti altri per sapore. Ma tu che ne sai del Montasio? Sai dove viene? …Ok, dal latte delle mucche, questo è facile da dirsi.  

Il Montasio è un DOP, quindi un prodotto da Denominazione di Origine Protetta. Avendolo sentito nominare qua, ti può venir il sospetto che questa Origine si trovi o a Roma o nel Nord Italia. Ti do un aiutino: non è di Roma:)  

Il Montasio è un formaggio friulano e prende il nome dall’altopiano del Montasio, dove viene prodotto fin dal 1200-1300.  

  

Comunque al giorno d’oggi, viene realizzato anche nelle provincie Udine, Pordenone, Gorizia, Trieste, Belluno, Treviso, Padova, Venezia. Ah, l’altopiano del Montasio si trova in provincia di Udine.  

Se vuoi farti vedere bravo/a, parla dello Jôf di Montasio (Jôf dal Montâs in friulano) invece che , banalmente, dell’altopiano del Montasio. Sai a volte le parole contano 🙂  

Lo Jof di Montasio

Se poi ami viaggiare e capiti in Friuli tra le Alpi, vai lassù per fare una bella escursione (come suggerito qui), oppure, se sei pigro e affamato come me, puoi fermarti prima alla Malga (ndr. In realtà c’è un anello di malghe del Montasio. Io mi sto riferendo a questa, dove si lavorano al giorno 1200 kg di latte.).L’ho scoperta l’anno scorso grazie ad un passaggio dell’amica di una vita e artista Laura. Ti troverei, si  spera al sole, ad assaggiare Montasio fresco e salumi luculliani, nonchè forse a degustare del frigo rustico. Se poi non saprai trattenerti, potrai acquistare tutto il formaggio ed il latte che vuoi. Ovviamente in quantitativi da malga e non industriali. Ricordati però di dare anche una carezza alla vacche al pascolo. Muuu  

Mister Montasio formadi (=cheese) 🙂

La produzione del Montasio iniziò in un convento, a Moggio Udinese, poco distante nonostante le curve e ri-curve. Sebbene tutto sia iniziato nel 1200-1300 presubilmente in relazione alla presenza di oltre 5000 ovini in zona, il primo documento scritto (ahimè non digitale :)) data 1775.   

La stagionatura del Montasio dura almeno 6 mesi fino a 18 mesi. Ci sono versioni anche piccanti e agliate (se ricordo bene dalla gita in malga).  

Le forme, cilindriche, hanno un’altezza variabile da 6 a 10 cm e un diametro di 30-40 cm. Il peso delle forme varia dai 5 ai 9 kg. E per chi non ha mai avuto il piacere di andare dentro una latteria, consiglio questo link sul Montasio e la sua produzione. Mi sembra di sentire l’aroma del formaggio appena fatto e di quello in stagionatura.  

Dentro la malga ... il tesoro del Montasio !

 Gusto? All’inizio è dolce, aumentando la stagionatura diventa piccante. Può essere accompagnato a frutta secca e pere, ma se vuoi far di più ricorda l’amatriciana e il ricettario del consorzio, dove, guarda caso, c’è il frico con le mele e le pere gratinate al Montasio.  

I vini che trovo consigliati sono:  

  • per il Montasio fresco: Grave del Friuli Merlot, Isonzo Merlot, Collio Goriziano Pinot Nero.
  • per il Montasio stagionato: Grave del Friuli Cabernet Franc, Grave del Friuli Refosco dal Peduncolo Rosso, Colli orientali del Friuli Schioppettino, Grave del Friuli Pinot Nero, Breganze Pinot Nero.

Come dimenticarsi di lei?!

 Foto scattate il 16 agosto 2009

9 Comments

  1. Mi piace leggere del Friuli. Richiamato dalle origini (nonni) mi volevo comprar casa a Sutrio.

  2. rossdibi says

    @Elisa Muuuuuuu Grazie :9
    @Max Tra i monti vuoi vivere? Hai fatto una vacanza per capire se fa per te? Roma è mille anni luce diversa da quella vita, altri ritmi, mari di silenzi, ondate di casalinghitudine. Però attira, lo ammetto.

  3. @Max e Ross. Sutrio bello, forse 1 po’ troppo antropizzato dalle ricostruzioni pesanti post terremoto, più integra la val Pesarina, Prato Carnico, Pesariis, e poi Voltois, Pani … mondi, microcosmi e macrocosmi. Sì, mari di silenzi, ma non casalinghitudine, la casalinghitudine è dentro di sè per chi la vuole, non fuori. Il Friuli è abbastanza bello, grande e ricco di iniziative per dare una vita iperattiva a chiunque, basta avere l’auto e la buona volontà di muovere il “c..o” dalla sedia. Basta essere in equilibrio sul proprio baricentro e allora poco conta abitare a Sutrio o a Londra. Se penso che c’è chi, in questo mare di possibilità friulane, (meno note o ambite di quelle romane ma non per questo meno varie o interessanti), riesce a perdersele e a vivere nella monotonia mi viene tristezza, se penso che la media delle persona spreca i pomeriggi negli outlet o al centro commerciale, mi viene tristezza, penso ad un Friuli sprecato, non capito non amato anche da chi lo vive qui. Ma il Friuli è molto più e molto altro, oltre alla commercializzazione selvaggia stile “nord-est”, è un posto dov’è nata un’azienda come Moroso, che esporta design e made in Italy in tutto il mondo… e pensa, che bello, a 5 km, dallo stabilimento c’è un piccolo paesino dove puoi trovare…un antico mulino ad acqua, che funziona ancora come nel ‘400, che macina a pietra. Qui puoi comperare la farina direttamente dal mugnaio e sbirciare da una finestra su un mondo che sta scomparendo ma che ancora c’è e che ancora ci sarà finchè sarà nutrito d’amore. Sulla porta c’è un cartello con un uccellino su un ramo fiorito, segna l’orario estivo. Verrà il lungo inverno friulano, e so che allora troverò un altro cartello, simile, ma l’uccellino sarà appollaiato su un ramo spoglio, lo sfondo grigio, con la neve…quella neve che spesso ci viene a trovare e ci rende di nuovo bambini.

  4. rossdibi says

    @Laura
    Grazieee. Per quando vengo sù, si può avere un po’ di quella farina? 🙂 O altri indicazione per farina doc in Friuli dove farmi portare? 🙂

    Seriamente, concordo con te sul fatto che conta l’atteggiamento della persona e che anche il Friuli ha da offrire. Sarà la mia esperienza che mi fa vedere tutto negativo, pensando alla resistenza mentale di certa gente, molto amata ma molto stanziale e che mi invita a visitare i centri commerciali quando vengo sù.

    Tra l’altro ora ora è in corso il magnifico Far East Film Festival, con un’amica trentenne che fa la volontaria. Ammiro la buona volontà, ammiro chi si mette in gioco anche solo per non far ammuffire la sua bella mente come te.

  5. Ecco, quando ho fatto vacanza a Sutrio ho ben girellato. Mi piaceva anche la tranquillità della zona e la gentilezza delle persone. Un posto ello per far vacanza e anche per viverci. Avevo fatto domanda per un lavoro a Tolmezzo, ma non mihanno mai risposto. Intanto ci tornerò in ferie.

  6. @Max, Bravo Max, c’è tanto da vedere in Friuli che non basta una vita. Beh, se vuoi qualche dritta su posti che meritano quando sarai in ferie quassù t faccio una lista per tutti i tipi di vacanza, fast, slow, sportiva o tranquilla. A volte spero che il Friuli rimanga sempre seminascosto alla coscienza dei più o dei non Friulani, per mantenere intatti certi posti…però poi mi fa soffrire quando penso che da Bologna in giù non sanno nemmeno se siamo italiani o austriaci o cosa, pronunciano Frìuli anzicchè Friuli, e pensano che magari siccome discendiamo dai Celti e dai Longobardi giriamo ancora con l’elmetto cornuto in testa. E tra le tante cose c’è anche il Far East, uno dei più importanti festival di cinema orientale. Sì, mi piace che si possa pensare di fare qualcosa di internazionale anche stando qui, ai margini estremi del Nord-Est, è più difficile, e per questo è una sfida che mi riempie di entusiasmo.

  7. @Ross, la farina la trovo al mulino di Godia, frazione di Udine, verso nord est della città…è il mulino del cartello con l’uccellino sul ramo. quella macinata a pietra però la usano per gli animali, quella da polenta che ho preso io è macinata con un macchinario molto antico ma non a pietra. Se vuoi la farina a pietra devi andare al mulino Zoratto a Codroipo, produce farine biologiche e anche il baccalà battuto con il maglio ad acqua per varii ristoranti di qualità, ma non so quali…è un poò che non vado a trovarlo. Hanno fatto un servizio su di lui anche a Telefriuli con Dario Zampa. ehh, sì, so che c’è molta gente che si tuffa al centro commerciale la domenica, perchè non sa come ammazzare il tempo, gasp! Qui ci sono così tante cose la fare che il weekend non mi basta mai, specialmente d’estate.

  8. SERGIO PINTON says

    COMPLIMENTI X TUTTO DAI FORMAGGI AL SERVIZIO CHE DATE AI
    VOSTRI CLIENTI MANDI MANDI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *