Pasta, Pesce
comments 2

Spumante e seppie con broccoli

Se ti va di celebrare un’occasione intima o se vuoi semplicemente viziarti, questa è un’idea da tener presente. Basta avere con se una buona bottiglia di Franciacorta Contratto del 2006 regalatomi per Capodanno dall’affidabilissima amica e sommelier Hande (alias VinoRoma).
Poi servono 2 seppie grandi o seppie di medie dimensioni (io ho usato 400gr di ahimè seppie surgelate) e poi dei broccoletti siciliani.
L’ho trovato un ottimo abbinamento. Lo spumante ci ha stupiti con la sua evoluzione del sapore donando anche note dolci, quasi “marsalate” (parola de La Cavia) sul finire. Mentre la pasta, perchè di pasta si tratta, ha completato l’opera di addolcimento.
Consiglio di mangiare senza distrazioni, solo un po’ di musica. Magari con qualche semplice bruschetta a lato con del buon olio. E poi lasciatevi andare 🙂

PASTA CON SEPPIE E BROCCOLI

Dosi abbondanti per 2, ideali anche per 3 persone

250 gr di pasta
400gr di seppie già pulite
300 gr di broccoli siciliani
Olio extra vergine di oliva
1 spicchio d’aglio
peperoncino

Ho pulito e tagliato a pezzetti le seppie. In un tegame alto ho versato dell’abbondante olio. L’ho fatto scaldare con del peperoncino e con lo spicchio d’aglio. Ho aggiunto le seppie e le ho lasciate cuocere nel loro liquido, coprendo il tegame.
Intanto, ho pulito e tagliato le cime dei broccoli e le ho tagliuzzate. Dopo 15 minuti, le ho aggiunte alle seppie e ho fatto cuocere scoprendo il tegame. Ho anche lasciato l’aglio con le seppie, broccoli e l’acqua rilasciata dalle seppie. Ho fatto assorbire l’acqua delle seppie, calcola circa 10-15min.
Nel frattempo, ho scaldato l’acqua salata per la pasta. Controllando i tempi, ho cotto la pasta al dente. Scolata, l’ho aggiunta al sugo che era pronto.
Et voilà, la cena romantica e d’anniversario di un evento importante per noi è stata fatta.

E tu, come ti fizi in tavola quando c’è un evento speciale da ricordare?

2 Comments

  1. In occasione di eventi speciali a volte la tavola è meglio che arrivi dopo 😉 (il consiglio è di Fabio Volo)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *