Month: Gennaio 2010

Menu for Hope 6: the winner is …

Great news. Chez Pim published the winner of Menu of Hope 6. Do you remind it? In December this on line raffle took place thanks to many bloggers. $ 78,898 were raised for the UN World Food Program.And thanks to Norah who wins the A taste of Italy for Hope basket (code EU12) . Please Norah Palmateer, contact me by email (rori[dot]rori[at]libero[dot]it). I’ll try to send you your bid item as soon as possibly. Alas, this week I’ll be out of Rome for work. Next week your parcel will be at the top of my TO-DO list. Thanks to all of you. A special thanks to Chez Pim for organizing every year this magnificent initiative, that brings together foodbloggers and their readers. And more than take, it tries to make a difference. Thanks also to David Lebovitz and MsAdventures in Italy for the effords made to manage the European side of Menu for Hope 6. See you next December with Menu for Hope. ********* Italiano : Ragazzi, si sanno i vincitori di Menu for Hope …

Fesa di tacchino, latte, ginepro, mandorle

Tornata dal lavoro, seduta sul divano, pronta a cucinare? Manco per sogno. Sono pigra, raffreddata, ma ahimè sempre con la voglia di qualcosa di diverso per cena. Nel frigo una fesa di tacchino arrotolata, bella che pronta, reclama. La Cavia torna a casa ed io non voglio annoiarla con la solito fesa al latte. Ma dai, prendiamo la rivista che la mamma mi ha regalato a Natale. Sia mai che possa essere utile. Uffa, le scale da scendere. Però che bella mia Prima Libreria. Risalta davanti la porta. Ecco la rivista, sfoglio, sfoglio. Uhm fesa di tacchino al latte con nocciole. Senti, io ho le mandorle e fa lo stesso. Latte? Ce l’ho. Ginepro. Idem. Ginepro? Sì, ecco la ricetta che ho seguito io, adattamento di quella apparsa sulla raccolta Tacchino e Cappone di Sale & Pepe. FESA DI TACCHINO AL LATTE PROFUMATO DI GINEPRO Ingredienti per 2-4 persone 1/2 litro di latte 4 bacche di ginepro 3 cucchiai di olio d’oliva uno spicchietto di burro 1 fesa di tacchino (arrotolata) da circa 600-700 gr …

Dessert veloci con la cannella

Veloce è l’ingordigia, ben si appropria del cibo. Assaporato, ad altro lo zelo rivolge. Pretesa è la fatica pur in momenti di svogliatezza: il cibo vuol mani. Così si risolve se di cannella siete ghiotti il problema. Due ricette d’un ghizzo pronte dalle muse Giallo Zafferano e Chocolate&Zucchini . (E in grande coincidenza la seconda ricetta compare anche su FoodLoverOdyssey , ben arricchita di spezie) Ammessi addattamenti. Lo spunto prendi dai miei:   DATTERI RIPIENI CON RICOTTA  12 datteri 100 gr di ricotta 50 gr zucchero 1/2 cucchiaino di cannella in polvere 1 cucchiani di grappa (o altro liquore) alcune mandorle spellate Ho lavorato la ricotta con lo zucchero. Poi ho aggiunto la cannella ed il liquore (io come il solito ho fatto ricorso alla grappa della Casina della Vallagarina). Per comporre il dolce, ho denocciolato i datteri tagliandoli a metà. Ho distribuito dentro ogni metà del composto e poi posto sopra mezza mandorla. Infine, ho lasciato in frigo per 1-2 ore. Et voilà, il gioco è fatto. SFOGLIATINE ALLA CANNELLA 1 rotolo di pasta …

Partecipa al sondaggio: La parola del 2009

La parola del 2009 – fino al 17/01 potete ancora scegliere tra le parole più usate dagli appassionati di cucina, vini, birre, e cibo in generale durante l’anno appena salutato. Per leggere le motivazioni della scelta delle parole, ecco il vecchio post (cliccate qui). Se invece sapete già tutti, scegliete qua sotto la vostra parola. Infine, se volete comunque dir la vostra con più di una parola, i commenti sono i benvenuti.

I vigneti della regione del Niagara

Aprire l’anno parlando del giorno perfetto 2009 implica dover ancora parlare della seconda parte di quel bel giorno. Dopo il lauto pranzo a Niagara-on-the-Lake , cosa concerdersi se non un bicchiere di vino?! Ma dove? Semplice basta andare all’ufficio di promozione turistica, munirsi di mappa ed andare in giro tra i vigneti . Perché da una decina d’anni anche i vini della regione del Niagara si stanno affermando. Riesling, Ice Wine e… …e Peach Wine? E cos’è? Strano, strambo, decisamente per non appassionati di vino? O da bambini? Forse tutto questo, sta di fatto che Gauri, semi-astemia, ha comprato questo vino alla prima winery dove ci siamo diretti. Konzelmann Estate Winery : dalla Germania al Niagara pronto ad accogliere due italiani, un’indiana nata in Canada ed un indiano venuto bambino nel Paese del ghiaccio. Ero stupefatta dai vigneti. Stupefatta per la loro esistenza, meno per l’estrema organizzazione locale nel darne evidenza. La mappa è chiara, gratuita. Le wineries (ossia i vigneti) ordinati alla canadese, direi. In lontananza il lago Ontario si intravede, o meglio si …