Legumi
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I fagioli dell'uccelletto

*******Mi scuso per l’aspetto del post non ottimale. Il blog sta avendo dei problemi di editing, in attesa di una risposta da WordPress cerco di andare avanti. Tutto le energie ed il tempo è dedicato all’ebook sui menù che Vi invierò il 15 dicembre. *****

Le ricette tradizionali resistono dure e pure al tempo.
Eppure ne ho molte da imparare, sebbene mi ostini a cucinare spesso e volentieri.

Lo scorso sabato, avendo dei fagioli cannellini bio o presunti tali, ho voluto fare a regola d’arte i famosi e semplici, insieme, fagioli all’uccelletto. Ho cominciato sfogliando tre tomi, tra il classico ed il moderno, che girano per casa e che vi sono giunti per magnanimità altrui. Girano perchè manca una libreria. Sono frutto di magnanimità, perchè tutte e tre regalati da amici.

Prima ho letto il sempre gradevole e attuale Artusi, regalato alla Cavia ma finito nella mia giurisdizione. Poi è stata la volta del Carnacina, sorprendentemente regalatomi da un’amica di mamma (grazie Wanda!). Infine, ho curiosato nelle pagine di un grande amante dei fagioli quali il Gastronauta, conosciuto grazie a Laura.

Il caro Artusi, col suo fare sempre casalingo e conviviale, descriveva brevemente ingredienti, senza dosi, e procedimenti. Nonchè dichiarava a chiare lettere l’origine fiorentina del piatto. Il Carnacina, invece, puntava su un tono più professionale ed introduceva prima le tecniche per la cottura dei fagioli e poi la ricetta. Mentre il Gastronauta, parlava della sua storia associata alla ricetta e di come il sale va aggiunto solo a fine cottura dei fagioli e poi proponeva delle dosi per giungere ai fagioli all’uccelletto. Infine, è giunto il mio turno.Ecco come ho fatto:

FAGIOLI ALL’UCCELLETTO

Dosi ad occhio

300gr fagioli cannellini secchi

400 gr di polpa di pomodoro (reduce dal trasloco dalla casa da single a quella da duplex 🙂 )

1 spicchio d’aglio

circa 4 foglie di salvia

olio extra vergine d’oliva

sale, pepe

Mettere a bagno i fagioli per circa 12 ore. Nel mio caso 10 bastarono causa fame impellente. E si sa, alla fame non si comanda 🙂

Lessare i fagioli a fuoco moderato, schiumando di tanto in tanto, qualora servisse. Io li ho cotti per un’oretta. A fine cottura, come suggeriva il Gastronauta, li ho salati. Poi si scalda in una casseruola, ma una pentola va bene se siete come me :), l’olio d’oliva con le foglie di salvia sminuzzate. Unire i pomodori e i fagioli (dopo un po’). Cuocere per circa 20 minuti. Salare e pepare.

Vi piacciono i fagioli?

Anche in questo versione o ne preferite altre?

Altri post apparsi sui fagioli sono stati

Pasta e fagioli

Fagioli del purgatorio

Fagiolina del Trasimeno

PS Avete sentito parlare dell’ebook sui menù? Qui si spiega come averlo. Cliccate !

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