Pasta, Zuppa
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Quinoa & friends

Avere gli ospiti e volerli stupire: la cosa diventa ancora più difficile quando sono care amiche, le amiche di sempre e si è presi però dalle faccende quotidiane.
Vivere a Roma è fantastico anche perché puoi invitare tutti gli amici che vuoi e molti vengono volentieri a trovarti anche dal Nord, da dove son sbucata io, per l’appunto.
Spesso mi succede però che il loro tanto programmato arrivo coincida con momenti di rilassatezza culinaria. Ecco allora che ci cercano le vecchie ricette che potrebbero incontrare i loro gusti o ci si butta su nuove ricette da poter associare con i bei momenti passati insieme.
Stupore degli stupori, gli amici vengono sorpresi dalle cose semplici.
Così è accaduto con l’amica di sempre, Laura, che nell’ultimo post  ha commentato positivamente a proposito della ricetta della Torta salata con mostarda e pomodori.
Lei l’ha assaggiata questo agosto, quando l’ho anche introdotta alla quinoa.
Durante un giro semituristico tra S.Andrea al Quirinale, S.Carlo alle Quattro Fontane, ….(qui mi sfugge il nome, scusate) e S.Maria degli Angeli, è giunto il momento di una pausa shopping lungo Via Nazionale.
Destino ha voluto che ci imbattessimo in Castroni, quel mondo fantastico sia per i gourmet che per gli appassionati cuochi, ove si trova molto e più. Sebbene il “mio Castroni” sia quello a Cola di Rienzo ho voluto curiosare dentro questo nuovo punto vendita di cui Concy mi aveva parlato. E’ molto più moderno, con forse un catalogo di prodotti più ridotto, ma senz’altro non privo di spunto. Tra questi spunti comparve, appunto, la quinoa che ho “scoperto” ad Ottawa e che Laura sosteneva di non saper cucinare. Avendo, ora, la quinoa a disposizione non potevo che farle vedere che semplice che era da prepararsi soprattutto in versione insalata.
 
INSALATA DI QUINOA 
Dosi per 2 persone
 
1 bicchiere di quinoa 
2 bicchieri di acqua 
rucola o rughetta che dir si voglia 
pomodorini 
scalogno 
feta 
olio extra vergine d’oliva 
aceto di vino rosso Porre in una pentola la quinoa con l’acqua, portare a bollore e lasciar cuocere finchè l’acqua non venga assorbita. Calcolate circa 10 minuti. A cottura ultimare lasciate raffreddare la quinoa.Intanto tagliuzzata la rucola, i pomodorini (se volete anche del cetriolo) e lo scalogno. Poi tagliate a dadini la feta (ne basta relativamente poca). Unite tutti gli ingredienti alla quinoa e condite con olio e aceto (e pepe se vi piace).

Et voilà, un piatto veloce e sano. Nonché un piatto aperto a molte varianti come la seguente.

 INSALATA DI QUINOA variante

Dosi per 2 persone

 quinoa 1

1 bicchiere di quinoa 
2 bicchieri di acqua 
scalogno 
funghi
Formadi Frant (poco) 
1-2 fette di speck 
olio extra vergine d’oliva
 
Cos’è il Formadi Frant? Uno dei regali fatemi da Laura. E’ un formaggio tipico friulano dal sapore forte,a tratti ricorda (scusate la comparazione ardita) il gorgonzola per gusto non per consistenza. E’ il risultato della mescolanza di diversi tipi di formaggio. Per maggiori informazioni curiosate nel sito dell’ERSA http://www.ersa.fvg.it/divulgativa/prodotti-tradizionali/formaggi/formadi-frant . 
Il procedimento per cuocere la quinoa è sempre quello. Solo che stavolta dovete far saltare i funghi in padella con lo scalogno e aggiungere a questi, durante la cottura, lo speck tagliuzzato.
Infine unite tutti gli ingredienti raffreddati, quinoa compresa, e aggiungere i dadini di formadi Frant.
 
Condite con poco olio. Ed ecco un piatto particolare e dagli accostamenti autunnali.
 
Se invece volete provare la quinoa versione minestra, vi rimando a questo video di youtube .
L’ho provata mentre ero ad Ottawa con i seguenti ingredienti:
 
MINESTRA DI QUINOA 
Dosi per 2 persone
quinoa soup
 
1 bicchiere di quinoa
2 bicchieri di acqua
scalogno (o cipolla)
carota 
zucchina
peperoncino verde (o jalapeno)
brodo vegetale
sale
pepe
prezzemolo
lime 
Il procedimento è facilissimo. Tagliuzzare gli ingredienti da tagliuzzare (scalogno, carota, zucchina). Tagliare a fette il jalapeno (ma potete sostituirlo con peperoncino nostrano nelle dosi che preferite). 
Se usate il dado per fare il brodo, vi avverto che io non tendo ad aggiungere il sale, che invece trovate nel video. 
Unire il brodo. Accendete il fuoco e fate cuocere mescolando di tanto in tanto. 
A fine cottura (dopo 15 minuti, ma controllate) unite il prezzemolo, il pepe, e la buccia grattugiata di lime. 
Mi piacque molto.
 
Tra l’altro ad Ottawa c’era un posto fantastico dove si poteva, può, comprare la quinoa, tanti altri cereali, farine, spezie (persino !) a peso e vi servite da soli. Un posto meraviglioso veramente. Non aspetto l’ora di scoprirne uno simile anche a Roma

8 Comments

  1. Grazie per la splendida ricetta! Ottima nella calura estiva romana, frizzante, pratica e creativa. Consiglio a tutti. per chi va da Castroni consiglio di provare l’acquisto dell’Halwa macedone o libanese, (quella libanese è meno dolce) ottimo dessert!

  2. rossdibi says

    Grazie Laura, mi hai dato un’idea per il dessert di stasera!
    Ho trovato or ora la ricetta del Halva alle carote, indiana cercando illuminazione su cosa sia l’Halwa. Farò sapere il risultato

  3. Oh, ecco, menomale, stavo giustappunto scervellandomi per capire dove trovare la quinoa qui a Roma (e come al solito non penso mai a Castroni, e ci sono pure passata davanti due volte, ieri. Che tonta.). Grazie!

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