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Orzotto, pane e caprese

Un altro fine settimana trascorso tranquillamente dedicandosi al relax e al cibo.

Mentre Roma regalava un sabato soleggiato e dopo un giretto fuori porta, il pranzo è stato animato dalla mia voglia di provare l’orzotto. Il solito itinerario casuale online mi ha portato dall’ennesima zuppa all’orzo. A casa mia credo di non averlo mai provato. Se poi una come me a cui piace fare i risotti scopre l’esistenza dell’orzotto il gioco è fatto. Inoltre, giorni fa la Cavia mi aveva segnalato un risotto con le salsiccie. Ho fatto allora due più due e ho puntato dritta all’Orzotto con Salsiccia e Radicchio Rosso animato con del vino rosso rimasto aperto da un po’ (Cesanese del Piglio: Serena, grazie ancora per quelle bottiglie). Ho unito del Pane al Mais tratto da uno degli ultimi numeri del Gambero Rosso. La ricetta del pane si è rilevata veloce e facilissima da fare. Penso proprio di utilizzarla per fare delle tartine con burro aromatizzato, ma per questo ci vuole un altro week end.

L’orzotto mi ha stregato, il vino era ottimo, il sapore invernale ma senza stancare. Mi sono stupita di me. Ah, dimenticavo il dolce. Come potevo scordarmi della Torta Caprese? Oramai è uno dei miei cavalli di battaglia da quando l’ho scoperta su Coquinaria. Ottima anche la versione al cioccolato bianco e limoncello. Ma la versione classica al cioccolato fondente strega tutti, anche me stavolta.

ORZOTTO CON SALSICCIA E RADICCHIO ROSSO
Ingredienti per 2 persone affamate

orzotto_4.jpg

200 gr di orzo perlato
2 salsiccie piccole
1 cespo di radicchio rosso (in realtà una dose ad occhio)
Scalogno
Un po’ di Cesanese del Piglio (fatto stagionare aperte un po’- troppi giorni)
Brodo vegetale
Sciacquare l’orzo perlato. Far soffriggere la salsiccia, senza budello e tagliata a pezzetti, col suo grasso. Aggiungere lo scalogno tritato e il radicchio tagliato a listarelle. Unire l’orzo, mescolare. Aggiungere il vino rosso, farlo assorbire un po’. Infine unire il brodo caldo e far cuocere per 30-40 min, aggiustando col brodo e mescolando di tanto in tanto. Ed il gioco è fatto.

PANE AL MAIS veloce

pane2.jpg


250 gr di farina per polenta (fioretto)
70 gr di farina 00
3 vasetti di yogurth
2 cucchiaini di lievito per torte salate (per sbaglio ho messo la bustina intera, ma il venerdì sera si è stanchi)
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1/2 cucchiaino di bicarbonato
Sale
1 cucchiaino di zucchero
2 uova sbattute leggermente
Mescolare le due farine, il lievito ed il bicarbonato. Unire le uova, lo yogurt, l’olio, il sale e lo zucchero. Mescolare bene. Versare in uno stampo da plum cake imburrato ed infarinato. Cuocere a 220° per 40 min o fino a quando inserite uno stecchetto e questo esce asciutto.A me è piaciuto di più il giorno dopo e quello dopo ancora. Come si vede dalla foto, forse l’ho cucinato troppo a lungo. La bontà, menomale non ne ha risentito.

TORTA CAPRESE

Ricetta di Lydia Capasso


caprese2.jpgcaprese-3.jpg

200 gr zucchero
200 gr cioccolata fondente
200 gr mandorle con la pelle
200 gr burro
5 uova
2 fialette di essenza di mandorle
Tritare molto bene le mandorle con lo zucchero.Sciogliere il cioccolato con il burro e sbattere le uova. Mescolare tutti gli ingredienti. Volendo si possono separare i tuorli dagli albumi, per cui prima si aggiungono i tuorli e poi gli albumi montati a neve.Infornare in forno già caldo per 10 min a 200 gradi e per 40 min a 170 gradi.
pranzo.jpg

6 Comments

  1. Fiorella says

    La torta caprese è una cosa fotonica!!!
    Tanto per dirne una, l’ho portata un giorno a lavoro e il boss, da persona straordinariamente compita e rigida nei modi, non solo ha voluto il bis, ma si è anche leccato le dita!! (da notare, la leccata di dita è terminata con un sonoro schiocco…della serie: meglio di così non poteva andare!).
    Morale della favola: TORTA CAPRESE FOREVER!!!!!

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