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Me Geisha Roma

Me Geisha Roma: ristorante giapponese fusion

Me Geisha Roma si aggiunge al panorama dei ristoranti giapponesi della Capitale. Lo fa promettendo una cucina fusion e un approccio luxury al desiderio d’Oriente. Dove trovo un Luxury Japanese Fusion Restaurant non lontano da Corso Vittorio, a due passi sia da Piazza dell’Orologio che da Santa Maria in Vallicella (alias Chiesa Nuova, dagli appassionati dei mezzi pubblici)? La risposta è facile: vai al Me Geisha. Gli Chef del Me Geisha Roma Due anni fa, Me Geisha ha cominciato la sua esperienza, tutta italiana, a Salerno. Ora l’imprenditore Giuseppe Tuosto e lo chef Rodelio Aglibot hanno decido di affrontare l’Urbe. Giusepppe Tuosto, nativo di Durazzano in provincia di Benevento, da quando ha deciso di tornare da New York, non pensa che al sushi.  Mentre lo Rodelio Aglibot, nato nelle Filippine, cresciuto alle Hawaii, vissuto in California, è noto come The Food Buddha. Nel suo curriculum vanta l’esperienza di executive chef presso il Koi Restaurant a Los Angeles e del lancio del YiCuisine, ritenuto uno dei migliori ristoranti asiatici dal Food& Wine. Rodelio Aglibot promette di dare …

cose al buio ceres

Cose al buio by Ceres

Cose al buio: Ceres arriva al MACRO a Roma il 12 dicembre 2015. Quando la birra arriva in museo…non perde la schiuma. Che il cibo arrivi al museo non è una novità. Che la birra arrivi al MACRO a Testaccio un po’ lo è. Ceres ci prova e lo fa con il suo stile. Mescolando assieme street food, street art, fashion, teatro, music live e djset, Ceres promette di inseguire la luce giocando col buio negli spazi del  Museo d’Arte Contemporanea Roma, tal MACRO a Testaccio. Ceres c’è dietro a tutto questo, ma ci sono pure volti diversi della creatività romana, come mostra subito il programma. Alle 18 comincia il tutto e poi …

l'alveare che dice sì_slogan

L’alveare che dice sì

L’alveare che dice sì arriva a Roma. Il suo slogan Mangiar bene, Mangiar giusto. A Roma non c’è ancora, ma qualcosa sa fremendo attorno al primo alveare. “La Ruche qui dit Oui!” partito dalla Francia, si è esteso in breve tempo in Germania, Belgio, Spagna, Regno Unito e ora tocca all’Italia. I primi alveari sono stati aperti in Piemonte, a Torino nel settembre 2014, grazie allo slancio di una delle api, Eugenio Sapora, che dopo aver conosciuto questa realtà a Parigi ha pensato bene di portarla nella sua terra natale. Da Torino le api stanno impollinando altre città come Milano, Verona, Trieste, Trento, Napoli fino giù in Sicilia. L’alveare che ha detto sì avvierà presto le sue attività anche a Roma. Un primo alveare sta crescendo in zona Trastevere.

taste of Roma 2015

Taste of Roma 2015 (con sconto)

Taste of Roma torna e tu ci puoi andare con uno sconto del 20% sul biglietto di ingresso. Taste of Roma 2015: chi, dove, quando, come, perché? Un buon post dovrebbe dirti tutto questo. Io un po’ sovverto le regole ed aggiungo anche un quanto. Dal 17 al 20 settembre 2015 sei a Roma? Non sarà elegante, pur essendo importante: Quanto vuoi spendere? Clicca qui o sull’immagine qui a fianco e potrai entrare al Taste of Roma con uno sconto del 20% sul biglietto d’ingresso. Spenderai € 12,50 invece di € 16. Per gli eventi a cui vorrai partecipare, ricordati, di fare il biglietto (niente sconti per quelli, per chi mi hai preso 🙂 ). Spendere per cosa? In quelle date si terrà il Taste of Roma 2015. Come tradizione si svolverà nell’area dell’Auditorium Parco della Musica, in viale Pietro de Coubertin. Raggiungerlo è facile, anche con i mezzi pubblici. Autobus, tram e metro: combinandoli assieme arrivi.  Sennò c’è  car2go. Sul sito di Taste of Roma 2015 c’è il programma completo della manifestazione con i suoi appuntamenti “classici” e le sue novità. Il …

cupcake vegani cacao

Cupcake vegani con cacao e curcuma

Cupcake vegani che vanno oltre le aspettative con cacao e curcuma: un’idea “rubata” a Romeow Eravamo quattro amiche al tavolo tondo di Romeow. I gatti saltavano da un cassetto ad un libro appeso al muro: erano loro l’attrazione che cercavamo, almeno fino a quando è arrivato il menù. Il Romeow, il cat bistot di Roma, non raccoglie solo felini che tollerano gli umani, ma pure umani che non vogliono sfruttare gli animali, né per diletto, né per gola. La lista dei piatti, rispetta questa filosofia. Neanche il miele è presente. Eravamo quattro amiche al tavolo a strisce del Romeow ed una di noi ordinò dei cupcake vegani dolci alla curcuma. Le altre scelsero delle raw cake, ma quel cupcake è stata assaggiato da tutte. La punta di piccante ha incuriosito talmente tanto che non potei non correre in cucina il prima possibile. Ovviamente per condividere con te uno dei piacere della vita: il flirt tra dolce e piccante. Eravamo quattro amiche al tavolo del Romeow ed una di noi impastò dei cupcake vegani con cacao …