All posts filed under: Pane e lievitati

pane dolce delle Fiandre

Pane dolce delle Fiandre con uvetta

Pane dolce con uvetta delle Fiandre. Ideale per la colazione e per dirsi che alla fine non resta che la dolcezza. Alla fine non resta che la dolcezza. Non resta che quella. Ripetiamolo assieme. In coro, con l’orgoglio di chi banalmente impasta dopo Lahore, Bruxelles, Ankara, Parigi e tutta quella sfilza di insopprimibile cronaca. Alla fine non resta che la dolcezza di un viaggio sognato, di una carezza forte della sua leggerezza. Di un bacio insensato nel suo essere essenziale. Di un abbraccio dato fino a liberare il profumo della pelle. Di un sospiro per un legame lontano. Alla fine non resta che la dolcezza di chi crede nella dolcezza. Non è la rosa, non è il tulipano…e se fosse un pane dolce? La dolcezza lascia solo le briciole. Chiede l’invisibile volontà, una repentina ricetta ed un’inspiegabile noncuranza. Non la cerchi su Google, ma la impasti in casa. Odio le prediche, molto meno il pane. Alla fine non resta che la dolcezza di un kockebrood, un pane dolce. Servito per colazione, riempito con uvetta sbirciando una ricetta delle Fiandre su The …

pizza alla rucola gruyere cipolla Montoro_lato

Pizza alla rucola, Gruyère e cipolla ramata di Montoro

Pizza alla rucola per andare oltre i luoghi comuni? La pizza alla rucola è come fare un occhiolino ad un diverso equilibro tra i sapori. Il Gruyère DOP gioca il ruolo del dolce, la cipolla ramata di Montoro diventa il brutto ma buono e la rucola è l’amaro che li lega assieme. Andiamo per gradi. Partiamo da lei: la pizza. Non è la pizza a fare l’italiano, così come non è l’abito a fare il monaco o l’hashtag #Romasonoio a creare un romano. Ma siamo italiani, la pizza la impastiamo e la facciamo ancor prima di mangiarla. Alzi la mano chi ha la ricetta perfetta per la pizza fatta in casa? Calma, calma, uno ed una alla volta. Qui c’è una colpevole. Nella ricerca dei sapori mi sono imbattuta in Bitter di Jennifer Mclagan. Jennifer (le do oramai del tu, dopo quante volte ho sfogliato il suo libro) è australiana d’origine e cuoca di professione. Ci possiamo fidare di un’australiana in fatto di pizza alla rucola? Jennifer non è nuova alla stesura di libri di cucina …

Pissaladière con cipolla

Pissaladière con la cipolla ramata di Montoro

Pissaladière: ricetta della Costa Azzurra ma con cipolla dell’Irpinia. Il potere ed il desiderio della cipolla ramata di Montoro.  Ho subito capito che lei mi avrebbe cambiato la vita. Ho subito capito che lei era speciale come chi la promuoveva. Gaia Agricola mi ha cambiato. Ed ora ho capito che faccio fatica a vivere senza di lei: la cipolla ramata di Montoro. Rinfrescato il lievito madre l’ho visto lievitare con accanto i miei ultimi esemplari di cipolla ramata di Montoro. Si era creato un feeling tra i due. Sarà stato il caldo, il sole, i profumi che si mischiavano tra ricordi e cipolla 🙂 ad aver aperto la via alla Pissaladière. In parole molto povere, la Pissaladière è un focaccia francese. Viene fatta con pasta di pane ed il suo vero carattere si nasconde nel mix di cipolla, acciughe ed olive nere. Per tradizione gli viene data una forma rettangolare. Per bisogno si può fare anche tonda, come nel mio caso, ingannando così tutti sul fatto che sia o meno una pizza. Ma non chiamatela pizza! E’ Pisciadela, Figassa, Piscialandrea, Pisciarà o Pissaladière. Di nomi ne ha …

Focaccia_fette

Focaccia con pomodori

La mia prima focaccia Nasce dall’amata Ciabatta. “A volte si sanno fare più cose di quelle che crediamo… Dentro di noi ci sono potenzialità inesplorate… Dai, fatti coraggio, affronta il tuo problema, forse ne conosci già la soluzione.” Quante volte ti sei sentito dire questo e non ci hai mai creduto? Anch’io facevo parte del popolo del “non ce la faccio”. Ne parlo orgogliosamente al passato, qui, ora, per questa focaccia. Col coraggio del lievito madre, ho deciso. La Ciabatta la sapevo impastare. Le potevo dare solamente un’altra forma, quella di una focaccia. Ebbra di ottimismo, ho fatto quel passo in più. Ho giocato col tempo fino a protrarre la lievitazione a 18 ore. Ora, qui, orgogliosa e sazia, ti tramando la ricetta della mia prima focaccia. Con l’umiltà del lievito madre, attendo i tuoi suggerimenti, perché gli esami e gli impasti non finiscono mai nella vita.

pane con la cipolla ramata di montoro -intero

Pane con la cipolla ramata di Montoro

Dire pane e cipolla ramata di Montoro significa impastare ricordando l’Irpinia. “Prima dire pane e cipolla significava essere poveri, poverissimi.” Così ha commentato Luciano Pignataro al mio racconto (entusiasta) sulla cipolla ramata di Montoro. Lui non sapeva, ma io sì, che avevo in serbo un secondo post, sempre su di lei, la diva di Montoro e che in quel post lei sarebbe finita proprio nel pane. I tempi cambiano. Eppure resiste quel legame col pane. Per poveri o per ricchi, per tutti i giorni o per le grandi occasioni, con ingredienti ricchi o poveri: il pane c’è. E oggi qui si parla di uno di quei pani che può far anche da companatico e col quale la cucina di recupero è sì possibile, ma di fatto irrealizzabile dato che i morsi si susseguiranno troppo freneticamente. Sapore ricco come l’ingrediente che si ritrova all’interno e che è subito svelato dal nome: pane con la cipolla ramata di Montoro. Colore dato dalle farine, meglio se biologiche ed integrali, ma un po’ anche della sua moderata cupezza gli …