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Cocktail: dalla ricetta ad Instagram

Cocktail: come si comporta un narratore quando gli versano del Daiquiri e ha Instagram a portata di mano? E’ un po’ che su Your Brand Camp rifuggo dalle ricette e mi ritrovo a scrivere di storytelling, che altro non vuol dire che narrare. Certo, non ogni blogger nasce narratore e non ogni foodblogger trova facilmente la sua metafora perfetta quando scrive della pasta alla Nerano o dei tortellini in brodo. Certo, quanto un presunto narratore si ferma davanti ad un Negroni la tentazione è molta. Dopotutto anche Hemingway scriveva con un po’ di Martini davanti (o era un Daiquiri?). Non di solo storytelling dell’uovo, la foodblogger campa. Un po’ di Lillet o di Saint Germain qui e là è d’aiuto. Ma come fare diventare il calice il protagonista del racconto? Ne scrivo, sobria, sull’ultimo post apparso su Your Brand Camp. Sotto il titolo Come fare storytelling dei coktail trovi quelle riflessioni nate leggendo e bevendo.

Punt e Mes in a jar

Punt e Mes in a jar: come se una granita potesse essere un cocktail. Se ne vedono di tanti colori e a tinte talmente forti da apparire banali. Sul fronte (presunte) novità vi sono ora loro: i cocktail in a jar. Perché esistono? Siamo veramente finiti a dover scorgere il nuovo dentro un barattolo. Possiamo anche chiamarlo jar, ma quello è. Se le marmellate in casa per te non sono una novità, forse la penserai come me: “E’ un cocktail dentro un barattolo di marmellata?…E’ un barattolo di marmellata con un manico?….Cos’è quel barattolo di marmellata chiuso con una cannuccia in mezzo?”. Li avrai sicuramente visti in qualche negozio, con e senza cannuccia. Come spesso accade, mi sono ricreduta. Lo diceva pure J.M. Keynes che i secondi pensieri sono i migliori. Riempi il tuo barattolo con del Punt e Mes e capirai ancora meglio quel are the best (not only better). Si può vivere anche senza, ma se uno dei doveri della vita è gustarsela al meglio, sì: un Punt e Mes in a jar ci …

Questioni di carattere Unicum

L’amaro ungherese Unicum si ripresenta col tour Carattere Unicum La vita è piena di luoghi comuni, compreso questo incipit. Meno male che a volte, nel mare di facili banalità, si fa riconoscere qualcuno grazie al suo carattere.  Lo si nota subito, per il suo piglio unico che non scardina tutto, in un attimo di capriccio, ma che con garbo, dedizione, costanza e quasi un’innata originalità sa distinguersi tra molti. Può tutto questo ritrovarsi anche nell’Unicum, uno dei più longevi amari? Domanda non peregrina questa. L”amaro ungherese ha deciso di presentare sul mercato un nuovo prodotto con il Tour Carattere Unicum. Il Tour sta svolgendo  tra Torino, Milano, Napoli, Roma e Firenze. Il 12 marzo 2015 è arrivato a Roma l’Unicum Prugna al Tbar di Via Ostiense. Hai ben intuito, io ero là. E te ne racconto qua.

Muffin e Punt e Mes

Se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto. Se il tempo non c’è per fare una bella torta, la torta diventa muffin? Non è proprio così. Che settembre sia uno dei mesi più intensi è qualcosa che ho imparato negli ultimi anni. Progetti ed opportunità si affacciano e la routine non vuole cedergli. Dovresti vederla com’è impettita la routine, non vuole proprio concedere nemmeno un’ora di spazio al nuovo. Fa persino la piccata. Lei è la routine e va rispettata, però io sono Gemelli. Ho bisogno di qualcosa di nuovo sempre. Così né io né lei retrocediamo e finisce che … … in prossimità della festa annuale di famiglia mi ritrovi, se non stanca, quando boccheggiante. Che faccio? Vado a a mani vuote. Ma te sembra. Ma come faccio? Vorrei buttarmi direttamente per terra e lasciarmi trainare dalla corrente. Le mie energie reclamano un pausa. Ma…dai, andare alla feste di tutti così, solo a tagliare il mio chilo riturale di pomodorini per le bruschette. Noooo, sono la cognata blogger. Che figura ci …

Uno Spritz per iniziare?

Uno Spritz per iniziare? Che cosa? Un nuovo indirizzo Sì, il blog ha i suoi due annetti, un po’ di ricette sono state pubblicate. Lo ammetto non è un inizio vero e proprio, ma un nuovo indirizzo web (http://machetiseimangiato.com …segnalo se vuoi) va pur festeggiato. E da buona friulana che ha imparato a bere con gusto a Roma, non potevo che proporre un festeggiamento un po’ alcolico. Ecco all’ora l’idea di uno Spritz. Spritz Mentre io vado a familiarizzare col nuovo blog, aggiornerò la fatidica pagina “Chi sono” e penserò ai Link da proporti, tu puoi preparare quella meravigliosa cosa che è lo Spritz. Bevanda ora da aperitivo ma in origine bevuta persino alle 11 di mattina nel nord-est. Lo Spritz può essere rosso oppure bianco, può avere il Aperol o il Martini, può avere la fetta di arancia o delle olive. Io qui te lo presento nella forma che adoro: Rosso con Martini e Arancia.