Antipasti, Pane e lievitati
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Sandwich al cetriolo: due parole ed un po’ di burro

Pane, burro, cetriolo: tutto qui. Eppure ci è voluta l’India ed un po’ di Darjeeling tea per creare questo sandwich al cetriolo.


Nel mondo dei sandwich

Molte sono le chiacchiere si possono spendere su un sandwich, dal tipo di pane al cosa metterci dentro. Wikipedia ha creato persino una pagina contenente tutti i sandwich di questo mondo e non manca chi preferisce fornire all’umanità una lista di ricette di sandwich da provare almeno una volta nella vita. Poi ci sono i più volenterosi che tirano fuori una ricetta di sandwich dietro l’altra.

Pure sul pane la battaglia è ancora aperta tra chi si accontenta di togliere la crosta al pane in cassetta (eventualmente fatto in casa) e chi va dritto sul pane da tramezzino, facilmente disponibile al supermercato.

Molte sono anche le associazioni immediate che la parola sandwich può creare. A me, personalmente, fa venire subito in mente un personaggio qualunque di un cartone animato alle prese con un mega sandwich. Da foodblogger, in questo caso, dovrei parlare di Club Sandwich.

Sandwich al cetriolo: da dove vieni

La leggenda o la cronaca – su questo punto c’è un po’ di confusione – racconta che nel 1870 un gruppo di ufficiali inglesi stesse soffrendo la calura all’interno di una sala da tè in India. Assieme a del Darjeeling tea gli fu servito un sandwich con sottilissime fette di cetriolo. La tendenza si diffuse pian piano. Quella semplice ricetta cominciò ad evocare, non solo un momento di refrigerio, ma pure l’opulento stile di vita dei Raj.

Mentre per la cronaca più moderna, il mio primo sandwich al cetriolo 🙂 è stato apprezzato da Babington’s, qui a Roma, per un tè vittoriano. Confermo che conquista con poco.

Di burro, pane & Co.

Salato o non salato? Possibile che riusciamo a farci problemi per ogni cosa. Io sto col burro non salato.

Burro per forza? Sembra proprio di sì, se non si vuole cedere alla corrente di pensiero più moderna che concede, come alternativa, la maionese.

Pelare e non pelare? Dal Regno Unito giunge l’informazione cruciale. E’ obbligatorio pelare, ossia togliere la buccia al cetriolo, per l’ora del tè. E’ c’è pure chi elimina tutti i semi, sebbene poi, secondo Felicity Cloake, il rischio sia di avere dei sandwich troppo asciutti.

Limone o sale? O uno o l’altro. Ad ognuno la sua scelta. Mai assieme, potrebbe essere troppo per il palato delicato dell’ora del tè. Qualcuno e non uno qualunque, ma il The Ritz London Book of Afternoon Tea unisce al sale persino dell’aceto.

A leggere tanto, e forse troppo sul sandwich al cetriolo, convengo che del sale ci debba stare.
L’acqua dei cetrioli non fa bene ai sandwich ed allora vanno messi sottosale, perché la perdano, per poco tempo. Felicity Cloake, dice che possono bastare 20 minuti. Ma questa questione dell’acqua l’avevo già imparata con le polpette di zucchine.

Pane.. in cassetta, pan de mie, brioche? Io vado sul pane da tramezzino, ma per pura pigrizia. Debolezza questa, la pigrizia, non del tutto adatta per il più aristocratico cibo del tè delle cinque. Così lo chiama l’amato The Ritz London Book of Afternoon Tea. Lo fa non solo perché viene citato da Oscar Wild ne L’importanza di chiarmarsi Ernesto, ma pure perché semplicemente impeccabile. Dopotutto l’eleganza c’è dove non ci sono eccessi.

Sandwich al cetriolo

Ecco la ricetta senza troppe divagazioni.
Oramai li sai gli ingredienti e avrai capito che molte scelte sono personali.
Nella lista della spesa io metto:
pane da tramezzino
burro non salato
cetrioli
sale e pepe

Nella To do List aggiunto i seguenti passaggi:

Pelare il cetriolo con un pela patate.
Tagliare a rondelle il più sottili possibili il cetriolo.
Condire con poco sale le fette di cetrioli e porle su un colino (anche colapasta per noi italici).
Concedere circa mezz’ora all’acqua del cetriolo di colare.
Intanto, lasciare il burro fuori dal frigorifero finché sarà morbido.
Tagliare della forma desiderata le fette di pane.

E poi, creare i sandwich.
Tolta l’acqua in eccesso del cetriolo, distribuire le fette di cetriolo su metà delle fette di pane imburrate a disposizione.

Riunire due fette di pane (una imburrata ed una imburrata e cetriol-ata).

Non resta allora che versare il tè.
Diamine, ho dimenticato di prepararlo 🙂

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