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Ristorante Cacciani a Frascati: 3 cose che non ti aspetti

Ristorante Cacciani

Le tre cose che non ti aspetti dal ristorante Cacciani di Frascati: dalla porchetta ad una zuppa inglese. Ma prima mi son fatta distrarre dalla terrazza

Dico Frascati e tu pensi al vino. C’è pure il rischio che ti venga voglia di porchetta. Eppure io ti porto al Ristorante Cacciani, perché a Frascati c’è pure lui.
Ti ho promesso tre cose che non ti aspetti e tra queste, sì, c’è la porchetta, eppure ti mostro solamente la terrazza.

Premetto e prometto che non vedo l’ora di toglierti dalla testa di chiodo fisso della porchetta:
Partiamo con le regole del ristorante Cacciani: un terzo tradizione, un terzo stagionalità, un terzo pescato.
La tradizione viene da quasi un secolo di attività. Sotto l’insegna L’Antica Pergola i Cacciani si sono affacciati sul mondo dell’accoglienza e della ristorante dei Castelli Romani fin dal 1922. Nonno Leopoldo fu l’artefice di tutto.
La stagionalità, invece, non è una moda passeggera, ma una loro rodata abilità di trarre del buono da quello che il territorio offre. A conferma di questo, attorno alla tradizione e alla stagionalità si muove anche la parte di menu destinata al pescato.

Con un po’ di ritardo da parte mia ti svelo che i fratelli Cacciani hanno invitato dei foodblogger romani a provare il loro menu estivo 2016. Lo so, non ti colgo di sorpresa dicendo che c’era pure io. Ma puoi fidarti di me. Quella non fu la mia prima volta al Ristorante Cacciani. Già lo avevo bazzicato in incognito 🙂

Paolo Cacciani ci tiene a ribadire la regola del tre (tradizione-stagionalità-pescato) e lo fa anche mostrando tutto l’universo Cacciani, che si articola su tre livelli quali la grotta, l’area eventi, ed il salone con la terrazza di fa sfoggio questo post.
Eppure ci sono 3 cose che non ti aspetti al Ristorante Cacciani a Frascati.

La porchetta al Ristorante Cacciani

A Frascati non sei nessuno se non hai un grotta, parola di Paolo Cacciani.

Per pochi o per tutti scendere nelle interiora di Frascati è un piacere dopo una giornata di caldo romano. Ma i Cacciani non si accontentano di poco. Una romanella (vino frizzante dei Castelli) si potrebbe accompagnare ad un focaccia con porchetta.
Ah, ah, qui ti volevo. E’ porchetta abbattuta appena pronta. Solo così la cottura si ferma e lei mantiene quel suo sapore spontaneo anche d’estate.

Ricorda, però, l’abilità si coglie nei particolari, la porchetta è solo una scusa. La protagonista è la la focaccia. Mi domandavo perché Paolo Cacciani dicesse “ è fatta con farina, acqua, lievito “. Bastò assaggiare e attendere che Paolo riprendesse fiato “e patate. Serve per la morbidezza e la croccantezza “.
Se non apprezzi tutto questo, tranquillo, ci sono i fritti di verdure. O se di focaccia vuoi abusare non manca quella con i fichi.

Tutto ha una data al ristorante Cacciani

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Giunto in tavola tra gli antipasti dai una possibilità al crostino alla provatura con pane nero, al nero di seppia. È un’idea nata a Tokyo nel 1990. Questo è un’altra bella particolarità dei Cacciani: si ricordano le date e vanno fieri delle origini dei loro piatti.
Così la pizza e fichi, di cui sopra, è datata 1922.

Garam masala dei Castelli Romani

Non ho bevuto troppi vini De Sanctis, stanne certo. Esiste il garam masala ai Castelli Romani. Lo trovi nel filetto di maialino al croccante di nocciole. È della casa. Così assicurano.

Prima del filetto puoi andare sul classico con l’inebriante, fin dal profumo, Cacio e Pepe.
Oppure c’è una new entry. Sono i fagottini di parmigiana affumicata. Comunque non mancano le alternative e Paolo Cacciani (e non solo lui) segue garbatamente gli ospiti nella loro cena. Sei in mani fidate.

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Zuppa inglese senza passare per Tokyo

Tokyo qui non c’entra. Non è tempo di crostini. Quando si arriva al dolce è più sorprendente un classico. La ricetta avrà una certa età. Risale al 1922 ed ora viene riproposta da Caterina l’esperta di famiglia in fatto di pasticceria.
E’ lei, la zuppa inglese. Eppure non dimostra gli anni grazie all’equilibrio dei sapori. Cosa vuol dire equilibrio? Che nulla stona, nulla è eccessivo e che è capace assieme di farti venir voglia di un bis e di chiedere ingredienti e dosi. L’unico segreto, però, svelato è che vi è alchermes e Maraschino Luxardo.

Non resta che poggiare il tovagliolo e godersi il panorama.

Contatti

Ristorante Cacciani
Via Armando Diaz, 13, 00044 Frascati RM
Telefono: 06 940 1991

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