Month: maggio 2016

brovada

Ciò che separa la brovada dalla pizza

Your Brand Camp, io ed i gradi di separazione. Non poteva mancare un po’ di Friuli, di brovada e la pizza.  Non chiederti perché mi sia venuto in mente che tra Brovada e Pizza ci siano solo 6 gradi di separazione. L’esito potrebbe essere una diagnosi di schizofrenica cronica acutizzante. Abbandonando l’ironia, ho risposto ad una chiamata, non dall’alto, ma da parte di Your Brand Camp. Cercano talenti, dicono, che scrivano di marketing in rete, da cui il Marketing Camp. Ciò che conta è essere pratici e concreti. Ecco allora che un’idea abbozzata per il WordCamp di Torino, e non accettata (ma apprezzata), è diventa un post dal titolo non allarmante come Piano editoriale, cibi sconosciuti e 6 keyword di separazione. Mai abbandonare a sé un’idea! Brovada vs. pizza e le keyword di separazione Le 6 keyword di separazione sostituiscono i gradi e diventano una sorta di selezione naturale nella mappa mentale da cui si parte per creare un piano editoriale. Tutto questo è pensato per un cibo sconosciuto come la brovada. Avvicinando la brovada alla pizza …

Il Doppio Gazpacho

Il Doppio Mangiare e Bere (e bene) compie 1 anno

Il Doppio Mangiare e Bere (oltre che bene): cucina contemporanea secondo Romana Cipriani. Una cena per festeggiare il primo anno di attività de Il Doppio. Sì, è vero, non si finisce mai di scoprire Roma. Per festeggiare il primo compleanno de Il Doppio è stata organizzata una cena tra blogger ed appassionati di cibo e vino. Così, in allegra compagnia, ho scoperto in zona Prati Il Doppio Mangiare e Bere. Si trova su Via Rodi, zona Piazzale Clodio, dove non capito spesso. Rientra decisamente nella categoria dei ristoranti che si scoprono per caso o tramite il passaparola. Un libro non si giudica dalla copertina, un ristorante non si giudica dalle dimensioni. Fin dal primo sguardo genera stupore Il Doppio Mangiare e Bere. Si tratta di uno spazio, nello stile e nella forma, molto contemporaneo.  E’ un lungo corridoio dai toni grigi, ma resi insoliti dalla rete industriale metallica annegata nell’intonaco. Non puoi neanche dire “Mi sembra di essere a Berlino“, perché ha qualcosa di insolito anche per Berlino. Certo le dimensioni paiono subito ridotte e non a caso la cucina …

hosteria del mare

Hosteria del mare: Simone Cavalagni e 2night

Hosteria del mare: ristorante di pesce dello chef Simone Cavalagni scoperto e raccontato su 2night. Qual è il tuo rapporto con i ristoranti di pesce? Si apre così il racconto della mia prima volta all’Hosteria del Mare. 2night mi ha dato carta bianca, ancora una volta. Dato il mio amore per il sacrificio, non mi son tirata indietro e ho riempito quel pezzo di carta segnandomi passo passo come ho scoperto il menu di pesce dell’Hosteria dello chef Simone Cavalagni. Hosteria del Mare L’Hosteria del Mare si trova a Roma, in piazza Ragusa, a due passi dalla stazione Roma Tuscolana (incredibile!). Ti accoglie con stile, senza intimorirti. Cozze, spigola e ostriche: è un menu che non va solo sfogliato, ma anche scoperto assieme al personale di sala. Non ti posso dire nulla di più qui. Ho dato l’esclusiva a 2night 🙂  

torta al tonno

Torta al tonno con Gruyere e yogurt greco

Torta al tonno (in scatola) con Gruyere, yogurt greco e polpa di pomodoro. Quando una scatoletta di tonno fa la differenza. Dai, dimmi senza ipocrisie: qual è il tuo rapporto col tonno in scatola? Comincio io. Devo sfogarmi. C’è stata un’epoca in cui mi piaceva la pasta al tonno (in scatola) con capperi e non. Ancora, ai tempi dell’università io ero tra quelle che sapeva cucinare. Merito del patè di tonno e patate insegnato dalla mamma (quando l’apostrofavo come mia madre). Però, da alcuni anni mi ero dimenticata dell’esistenza delle scatolette di tonno. Dai, dimmi senza ipocrisie: hai mai pianto vedendo una fotografia del Monte Bianco? Era un tranquillo 6 maggio. Frase contraddittoria. Il Giorno 6 maggio è intenso per marchio di nascita. Sono parte della generazione che ha fatto tremare il Friuli. Sono frutto di un orgoglio inviolabile. Com’era dov’era. Bello sentirlo ora. Però duro crescerci in  mezzo. Non si possono abbattere muri che sono stati ricostruiti. Ad un certo punto arriva la libertà. Ti laurei, hai il mondo in mano e o vai …