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Torta al limone per colazione

Torta al limone

Torta al limone per colazione: una missione non banale risolta puntando sull’olio d’oliva

Mi serve una ricetta di cui mi posso fidare
Fiducia, dal latino fiducia, indica per il dizionario l’atteggiamento, verso altri o verso sé stessi, che risulta da una valutazione positiva di fatti, circostanze, relazioni, per cui si confida nelle altrui o proprie possibilità, e che generalmente produce un sentimento di sicurezza e tranquillità.
Il dizionario, però, non elargisce ricette fidate. Ti lascia da sola col peso del dover rispondere ad un’amica.

“Mi serve una ricetta di cui mi posso fidare. Hai una ricetta per una torta per colazione?
L’amica non sa che tu tremi. Ne hai di ricette fidate, ma lei è più fidata di ogni ricetta. La conosci da…devo dirlo…una ventina d’anni. Camminavate negli stessi corridoi dell’università. Poi vi siete trovate anche nello stesso ufficio. Ed ora fate una vita che vent’anni fa non immaginavate neppure. E tu, sei lì, che devi soddisfarla con una torta per la colazione.

“Sono alla ricerca di una buona ricetta per una torta al limone per la mia colazione
A domanda, risposta. Si dice. Ti sembra facile!
Citi la fluffosa. E’ famosa. Ha conquisto il web e tu sei piccolina.
Ma nulla. Lei, l’amica, ne vuole un’altra di ricetta.
Mi serve una ricetta a prova di me. Le sbaglio tutte. Mi fido di te

Tu che fai. Hai in cucina del Delì, l’olio d’oliva di Olio Sagra.
Di esperimenti con l’olio extra vergine d’oliva ne hai fatti molti dai biscotti alle torte.
Ora è tempo di tentare di adattare il passo alla gamba della tua amica. Sfogli Bitter, di lui ti fidi tu. In pieno spirito di #atavolaconamore ti lascio, oh amica, la ricetta della torta al limone per la tua colazione.
PS. Elena, alias @eltubaro, hai capito che questa torta al limone è pensato per le tue colazioni fatte prima dei festival cinematografici che frequenti 🙂

Torta al limone per colazione

Spiegazione step by step e da amica ad amica

Cosa serve per una torta al limone e olio d’oliva

Torta al limone_necessario

200 grammi di farina di farro
20 grammi di crusca d’avena
1 + 1/4 cucchiaino di bicarbonato di sodio
un pizzico di sale
200 grammi zucchero di canna
90 grammi di olio Sagra Delì
1 limone biologico per 30 grammi di succo e per la buccia grattugiata
zenzero fresco (basta 1 cm)
60 grammi di yogurt
2 uova medie

Per decorare (se vuoi): 100 grammi di cioccolato bianco

Attrezzatura necessaria

Bilancia da cucina
Fruste elettriche
Frusta manuale (da cucina, eh)
Setaccio per farina
1 Cucchiaino
4 Ciotole
Grattugia

La torta può essere cotta in stampo da plumcake o con diametro di 18 centimetri o 22 centimetri. Io la preferisco nel formato da 18 cm, perché diventa alta.

Fasi della preparazione

torta al limone_fasi lavoro

Diamoci un ordine.

Fase 1. Preparare gli ingredienti e 4 ciotole. Pesare ingrediente per ingrediente e ricordarsi di pulire la buccia del limone.

Fase 2. In una ciotola unire la farina di farro con la crusca, il bicarbonato di sodio ed il sale. Mescolare assieme. Basta un cucchiaio o una frusta da cucina.

Fase 3. Unire in una ciotola lo zucchero di canna con l’olio extra vergine d’oliva. Amalgamare bene con le fruste elettriche. Servono pochi minuti. Lo zucchero assorbirà man man l’olio e sembrerà gonfiarsi.

Fase 4. Grattugiare la buccia di limone. Mescolare lo yogurt con il succo di limone (30 grammi) e lo zenzero grattugiato.

Fase 5. Preriscaldare il forno a 180°C.

Fase 6. Rompere in una ciotola le uova unire pian piano lo zucchero già unito all’olio. Amalgamare servendosi delle fruste elettriche.
Aggiungere poi lo yogurt già unito al succo di limone. Unire ora anche la buccia di limone gratttugiata e lo zenzero grattugiato.
Amalgamare il tutto.
E così non rimane che unire il misto di farina-crusca-bicarbonato-sale. Aggiungerlo a più riprese e dopo aver ben unito tutti gli ingredienti.

Versare il composto nella tortiera prescelta.

Cottura della torta al limone

Cuocere la torta di limone in una stampo di 18 cm di diametro (o da 22 cm o in uno stampo da plumcake).
La cottura va fatta in forno già caldo a 180°C per 50-60 minuti.
Prima di terminare la cottura fare la prova stecchetto. Deve uscire dalla torta asciutto.

Per decorare la torta, farla raffreddare completamente.
Per farla raffreddare ricordarsi dopo un po’ di toglierla dallo stampo e di capovolgerla.

Poi ricoprirla con 100 grammi di cioccolata bianca precedentemente sciolta a bagnomaria o nel forno a microonde. Versare la cioccolata fusa sopra la torta e ruotare la torta per distribuirla omogeneamente. Si può stendere anche un coltello da cioccolato.

 

torta al limone_finale selezione

Musica maestro

Da ultimo, l’amica è una grande esperta di musica, oltre che di cinema e fotografia. Non puoi non mandarla in cucina senza un’adeguata colonna sonora che trovi in Spotify e che ho creato per l’occasione.
Buon ascolto e buona colazione.

PS. Questa ricetta, inoltre, rientra nell’iniziativa #atavolaconamore di Olio Sagra.

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Per scoprire meglio tal Elena Tubaro, vedi cosa combina su Instagram o scopri il suo curriculum su Linkedin.

Se vuoi ancora qualcosa di dolce, perché non puntare su una semplice torta di semola con limone e zenzero? E se la semola di affascina, c’è anche una torta in stile Ottolenghi.

3 Comments

  1. Ehnnò, a colazione non si può fluffare… al limite all’ora del tè… A colazione serve qualcosa di concreto per entrare in contatto col mondo..
    Questa mi sembra perfetta.
    Buon giorno e buona settimana cara Ross! 🙂

  2. Valeria Cacciato says

    Precisissima!!!!
    Una ricetta che non si può sbagliare con le tue indicazioni!
    ….solo un appunto….
    come si quantifica 1+1/4 ?di cucchiaino di bicarbonato di sodio????
    Se serve una dose così certa, considerando la variabilità di dimensioni dei cucchiaini, allora sarebbe stato meglio avere il peso…
    prima o poi la farò!!!!

  3. rossdibi says

    Ciao Valeria,
    precisa tu. Calcola 4 grammi. La mia bilancia da cucina, nonostante le promesse, spesso sgarra su questi quantitativi. Con cucchiaini penso a quelli classici da tè

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