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Visitare la Galicia

Visitare la Galicia

Visitare la Galicia (o Galizia): cosa vedere, come vederlo

Galicia è …l’inaspettato.
Santiago di Compostela e oltre. Si parte da lì per questioni logistiche e perché da Santiago non si può prescindere.

Visitare la Galicia: attese e realtà

Stendi un piano di viaggio, che rispetti, ma che è inaspettato. Lo hai scelto tra consigli, distanze e caso. Non sai cosa ti attende e lo affronti.
Lo stupore non diventa normalità e non te lo aspetti, neppure all’ultima tappa. Ti lasci portare da quest’onda di Galicia che ti culla, a piccoli tratti ti sormonta, ma non ti affonda. Respiri con lei.

Scorgi caratteri, cogli differenze, eppure di fondo sempre una gentilezza che va oltre l’abitudine ad accogliere gli ospiti. Ed ancora più riconosci quel garbo quando al lavoro rispondi alla prima telefonata.

Alla fine (e dopo) non vuoi altro se non rimanere lì, mentalmente o fisicamente. Nulla pare complesso. Ogni ritmo sembra riducibile ad una calma attesa, attesa che ciò che deve fare il suo corso lo faccia e che ciò che è sia.
Galicia non è solo un pellegrinaggio, ma è pure sempre terra di pellegrini.

Visitare la Galicia: le tappe del viaggio

Siamo partiti da Santiago de Compostela, io e la Cavia.
Arrivati a notte fonda e ripartiti di mattina.

Visitare la Galicia_Santiago
Il buio ci ha accolti, ma non ci ha fatto sentire in ritardo. L’Hospederia San Martin Pinario non ha neppure guardato l’ora al nostro arrivo.
La mattina le nostre abitudini ci hanno posto di fronte ad una Santiago deserta. Altri sono gli orari là, al nord. Era l’attimo ideale per addentrarsi nel mercato. Lì attorno si è poi svolta tutta la giornata.

Poi fu Pontevedra con la sua ferìa, le sue piazze e quella chiesa lontana dal centro moderno. Faceva sorridere.

Visitare la Galicia_Pontevedra
Ma lei era pronta a lasciarti a bocca aperta con un museo cittadino dall’architettura moderna ed insieme integrata nel tempo di Pontevedra. Dulcis in fundo quel vermut alla spina, che tanto racconta di una generazione che anche in Italia affronta con gusto dei tempi non facili. Infatti, a leggere El Correo Gallego, il vermut ha come paladino la generazione di coloro che affrontano i 30-45 anni.

Scendendo più in giù giungemmo ad Allariz.
Mettete da parte o voi ogni ambizione di trovare una Calcata galiega. Allariz è una cittadina rinata, ma che non sa trattenere il suo passato commerciale. Era terra di concerie e l’Hotel Torre Lombarda accoglie in questo mondo essendo una ex conceria convertita ad alloggio mischiando passato e design.

Visitare la Galicia_Allariz
Eppure Allariz è molto più di una schiera garbata di negozi, è la sede di una rivolta popolare recente. Nel 1989 Allariz ha voluto dire basta. Il rio Arnoia sputava pesci morti. Chi era al potere doveva smettere di comportarsi da signorotto. La rivolta popolare ci fu.

Venne il tempo del non tempo. Tre giorni di pace nella Ribeira Sacra dove il turismo comincia ad affaciarsi e dove nella Casa grande de Cristosende abbiamo goduto di un giorno intero senza motori. Non conosci la vita lenta, che ci piace chiamare slow life, se non hai raggiunto la gioia rigirandoti senza meta tra queste vigne. Ci sarà un vino della casa, perché ogni casa qui è una bodega, a premiarti.

Visitare la Galicia_Ribeira Sacra

Subito dopo camminerai sulle mura romane di Lugo a domandarti il passato recente di questa Galicia. Ne sarai affascinato senza l’ansia di una motivazione.

Visitare la Galizia_Lugo

Come ogni buona estate che si rispetti giunse il mare. Anche per noi ed anche qui.
Rías alta e sguardi agli orizzonti. Per poi sedersi su granelli di sabbia che inseguono le maree. Mirare Cedeira da Calzada Romana o da la Taberna Plaza do Peixe. Ma è un eremo e la mujer del pescador che segnano quei giorni. Anche se Chao Mario (Chao do Monte per tutti voi) sarà quel luogo dove giungemmo a casa.Visitare la Galicia_Cedeira

Infine lei: Finisterre.
“E’ la vostra prima volta a Finisterre?”
Non capivo questa domanda. Tornare al punto più occidentale d’Europa?!
Incamminandomi al faro e incollandomi d’amore al porto ho capito che la risposta un giorno potrebbe essere un no. Non sarà la mia prima volta a Finisterre, mi piace crederlo.

Visitare la Galicia_Finisterre

E’ la tua prima volta in Galicia?

2 Comments

  1. La mia prima volta (ed unica, ahimé) in Galizia è stata in un viaggio con mia zia all’età di 17 anni, compiuti tra l’altro proprio lì a La Coruña, guardando l’oceano a mangiando il famoso polpo alla galiziana in un posto vicino alla spiaggia. Ci muovemmo da Madrid attraversando la Castilla-Leon per poi arrivare in Galizia. Ho ancora negli occhi Santiago de Compostela e i paesaggi attraversati per arrivarci. In quel viaggio mi sono innamorata del viaggiare e questo tuo post mi ha fatto venir voglia di tornarci. Un bacio

  2. rossdibi says

    @Marta La Coruña l’abbiamo vista solo di passaggio. Un saluto al faro, un po’ di pazienza col ritorno al traffico, un po’ di pazienza con i clacson altrui 🙂 e siamo subito scappati a Finisterre. Direi che anche nel tuo caso la Galizia ha fatto la sua magia.

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