Month: luglio 2015

Pizza alla rucola, Gruyère e cipolla ramata di Montoro

Pizza alla rucola per andare oltre i luoghi comuni? La pizza alla rucola è come fare un occhiolino ad un diverso equilibro tra i sapori. Il Gruyère DOP gioca il ruolo del dolce, la cipolla ramata di Montoro diventa il brutto ma buono e la rucola è l’amaro che li lega assieme. Andiamo per gradi. Partiamo da lei: la pizza. Non è la pizza a fare l’italiano, così come non è l’abito a fare il monaco o l’hashtag #Romasonoio a creare un romano. Ma siamo italiani, la pizza la impastiamo e la facciamo ancor prima di mangiarla. Alzi la mano chi ha la ricetta perfetta per la pizza fatta in casa? Calma, calma, uno ed una alla volta. Qui c’è una colpevole. Nella ricerca dei sapori mi sono imbattuta in Bitter di Jennifer Mclagan. Jennifer (le do oramai del tu, dopo quante volte ho sfogliato il suo libro) è australiana d’origine e cuoca di professione. Ci possiamo fidare di un’australiana in fatto di pizza alla rucola? Jennifer non è nuova alla stesura di libri di cucina …

Punt e Mes in a jar

Punt e Mes in a jar: come se una granita potesse essere un cocktail. Se ne vedono di tanti colori e a tinte talmente forti da apparire banali. Sul fronte (presunte) novità vi sono ora loro: i cocktail in a jar. Perché esistono? Siamo veramente finiti a dover scorgere il nuovo dentro un barattolo. Possiamo anche chiamarlo jar, ma quello è. Se le marmellate in casa per te non sono una novità, forse la penserai come me: “E’ un cocktail dentro un barattolo di marmellata?…E’ un barattolo di marmellata con un manico?….Cos’è quel barattolo di marmellata chiuso con una cannuccia in mezzo?”. Li avrai sicuramente visti in qualche negozio, con e senza cannuccia. Come spesso accade, mi sono ricreduta. Lo diceva pure J.M. Keynes che i secondi pensieri sono i migliori. Riempi il tuo barattolo con del Punt e Mes e capirai ancora meglio quel are the best (not only better). Si può vivere anche senza, ma se uno dei doveri della vita è gustarsela al meglio, sì: un Punt e Mes in a jar ci …

Le mille vite di un’insalata di patate

Insalata di patate: sarà vero che non ne esiste una cattiva? Laurie Colwin ne è sicura. Dichiara senza titubare che “non può esistere un’insalata di patate cattiva“. Alice B.Toklas non si pone neanche il problema. Mentre i fiamminghi quanto fieri sono? Li dovresti vedere quando dicono che “Ah, non c’è niente come una buona insalata di Liegi“. L’insalata di patate è su talmente tante tavole, che tutti siamo sicuri della sua bontà. Poi, però, si fa vedere l’animo umano. Ognuno vuole dimostrare che lui sì lo sa come si fa una buona insalata di patate. Laurie Colwin si veste di ironia quando scrive che “basta che  le patate non siano mezze crude“. Insomma, fai tutto quello che vuoi di un’insalata di patate, ma rispetta le basi. La questione ahimé non è così semplice. Esseri umani siamo: sopravviviamo ad un Oxi, ma non a non trovare il capello nel piatto altrui. Ecco allora: qual è la patata giusta? Non è una domanda per Rocco Siffredi, ma per l’affamato comune. Laurie sembra non volermi dare ragione. “La patata …

ciambella al succo di frutta

Ciambella al succo di frutta

Ciambella al succo di frutta: i mille volti della ciambella all’acqua di Anna Moroni. C’era un tempo in cui le blogger (o chi per loro) avevano perso la testa per la ciambella all’acqua di Anna Moroni. Anche la sottoscritta cedette alla tentazione di quella torta senza burro né latte e che chiedeva solo acqua. In questi giorni caldi di luglio sono tornata a lei, mentre stendevo pigra gli appunti del bel dibattito tenutosi al Festival Caffeina di Viterbo. Ma se quegli appunti sono ancora incompleti, la ciambella no. Si è tramutata in una ciambella al succo di frutta. Nel fare la ciambella al succo di frutta ho unito il mio passato col mio presente. Dal passato avevo la testata ricetta della Ciambella alla birra (weissbier), per la precisione. Dal presente avevo il Nettare Misto Bosco dell’Azienda Agricola Reda Giuseppina di Vitozzetto (Viterbo). A Roma quel nettare è arrivato grazie a Squicity, un sito di e-commerce di prodotti laziali creato, animato e diffuso da giovani e determinati agronomi, come Alfredo e Mauro (e non solo). A …

Happy Aperitivo

Aperitivo: quale miglior scusa per invitare un amico in più? E quale miglior scusa di venirmi a trovare su Polyvore, che darti qualche idea per colorare il classico aperitivo in terrazza? Sono pochi e semplici suggerimenti per curare non solo il lato mangereccio e alcolico, ma anche quello, come dire, visivo. Un ospite non deve mai annoiarsi. Tratta il tuo ospite come un ospite d’onore!