Birra, Collaborazioni
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Se bevo una Peroni Gran Riserva Rossa?

peroni gran riserva rossa

Dove non osano i foodie: un assaggio di Peroni Gran Riserva Rossa, un assaggio della temuta birra non artigianale

Sono tentata di aprire una rubrica del blog. Una di quelle che svelano quei segreti nascosti, che taluni foodie negano persino in flagranza d’opera e che pure potrebbero renderli più umani. Lo farei, perché sono venuta a conoscenza di un fatto.

La confessione shock

Sì, lo ammetto, mi è successo di bere birra commerciale. Anzi, azzardo pure di più. La prima birra che ho bevuto è stata una birra industriale. E’ colpa sua se ora bevo solo birra artigianale.
Così potrebbe iniziare la mia confessione (parziale). Dopotutto ho visto molto film polizieschi e so (son furba io 🙂 ) che non tutto va confessato. Almeno non tutto subito.

La storia di una comune peccatrice

Sì, è vero, la prima birra che ho assaggiato (ben prima della maggior età) era una birra commerciale. I miei genitori non avevano altro da darmi. Potevano permettersi solo la birra del supermercato, anzi neppure quella. Era ancora il tempo delle bevande in bottiglie con vetro a rendere e con consegna a casa. Era proprio una vita difficile.
Potrei difendere i miei genitori, perché tentarono in buona fede di avvicinarmi alla birra. Dopotutto il nonno con un po’ di vino rosso e gassosa era riuscito a farmi sentire una baby-friulana inside.

Sì, è vero. Non mi piacque la birra. Lo ammetto: mi tenni lontana dalla birra a lungo, da tutta la birra. Solo attorno ai ruggenti trenta capii che la birra è molte cose. Poco dopo esplose il boom.
Arrivò, infatti, l’epoca del bipolarismo non perfetto che vede le birre artigianali contro le birre commerciali. 

Il dilemma

Son giorni che cerco di non farmene una colpa: Se bevo Peroni Gran Riserva Rossa che cosa succede?
No, non è accaduto a me, ma ad un’amica.

Gli indizi di colpa

  1. La Peroni è una birra commerciale, ergo non è una birra artigianale. Alla voce birre commerciali è accertato che compaiono nomi come Peroni, Moretti, Carlsberg, Heineken, Budweiser, Tuborg, ed il temuto etc. etc. E’ anche stato stilato un elenco delle famigerate birre commerciali italiane ed il nome Peroni c’è. E’ innegabile;
  2. Non esiste una definizione di birra commerciale e nemmeno chiarezza sul fatto se birra industriale sia o meno sinonimo di birra commerciale. Mentre tutti sembrano sapere cos’è una birra artigianale;
  3. Nessuno nega che le birre industriali abbiano una storia ben radicata. Addirittura la loro nascita è legata alla rivoluzione industriale che portò le genti ad accalcarsi nelle città e lì dovevano soddisfare il loro desiderio di birra. Lo stile in voga all’epoca era la porter, solo più tardi arrivò la mania popolare per l’India Pale Ale e per la lager. La Peroni, la protagonista senza colpa di questo post, fu fondata nel 1846 a Vigevano. Solo dal 1864 la birreria si spostò a Roma per decisione di Giovanni Peroni. Ad oggi la Peroni è presente in oltre 50 Paesi ed il suo nome viene associato con una birra lager;
  4. Una birra commerciale (o industriale) si riconosce “facilmente”, perché filtrata e pastorizzata. Di norma è una birra a bassa fermentazione che molto deve ai lieviti del ceppo Saccharomyces Carlsbergensis;
  5. Le birre commerciali (o industriali) sono accusate di avere un sapore eccessivamente pulito, in grado di far intravedere solo il malto ed il luppolo;
  6. Disdegno viene rivolto dai puristi della birra artigianale alla qualità degli ingredienti utilizzati nella birra industriale come il malto, sovente non d’orzo;
  7. Colpa viene ravvisata nell’incapacità di variare l’offerta. A questa voglia di novità rispondono le birre artigianali riscoprendo sapori e tentando esperimenti.

L’elemento destabilizzante

Ho assaggiato una Peroni Gran Riserva Rossa, ad un evento Peroni, e non so come dirlo. (Sempre che debba dire tutto quello che faccio.)

Peroni Gran Riserva Rossa

peroni gran riserva

Ho cercato di capire cosa ho bevuto. Di sicuro non sono stata una precorritrice dei tempi. La Peroni Gran Riserva Rossa è una birra ambrata che esiste dal 2006.
Vanta un malto 100% italiano nonostante il nome. Infatti, suo ingrediente cardine è il malto Monaco. Si tratta di un malto simile a quello Vienna che viene impiegato sopratutto per birre scure o forti oppure per correggere il colore delle birre chiare.

Oltre il malto dal calice giungono sentori di caramello tali da allontanare il  ricordo di una classica Peroni.

La Peroni Gran Riserva Rossa è una birra a bassa fermentazione ottenuta col metodo di ammostamento chiamato tripla decozione. La decozione è un metodo tradizionale di ammostamento che oggi giorno ha sia dei sostenitori che dei detrattori. Per la decozione una parte del mosto viene separato, riscaldato e poi riunito al resto della miscela. Questo passaggio può essere effettuato una, due o, come nel caso della Peroni Gran Riserva Rossa, tre volte. Ad ogni passaggio viene aumentata la temperatura. Grosso modo si parte da un mosto a 35-37°C e si arriva con la tripla deozione anche ai 75°C. I sostenitori della decozioni sono disposti a questo ulteriore lavoro per meglio sviluppare il carattere del malto o la consistenza della schiuma. Nonostante che la tripla decozione venga presentata come l’archetipo della decozione, non tutti i mastri birrai ritegono che le ulteriori 4-6 ore di lavoro siano necessarie con gli ingredienti moderni.

La Peroni Gran Riserva Rossa ha un grado alcolico moderato (5,2% vol.) che ne agevola il consumo anche a tavola. Nella linea Gran Riserva si sono avute le birre Peroni a maggiore contenuto alcolico fino al lancio nel 2015 della Peroni Forte, che raggiunge gli 8 gradi.

La difesa continua riportando che la Peroni Gran Riserva Rossa ai World Beer Awards 2014 ha vinto la Medaglia d’oro nella categoria Amber/Vienna. Mentre  nel solo 2013 ha vinto i seguenti riconoscimenti: Sapore dell’Anno 2013 dai consumatori; Monde Selection 2013 (Gold Medal); Italian Brewery Of The Year 2013 (Gold Medal); New York International Beer Competition 2013 (Silver Medal); Los Angeles Commercial Beer Competition 2013 (Silver Medal); Superior Taste Awards 2013 (3 stelle d’oro).

Fin qui la difesa.

La controparte verifica su RateBeer  che la Peroni Gran Riserva Rossa raggiunge un punteggio medio di 2.63.

L’elemento soggettivo

Ho assaggiato una Peroni Gran Riserva Rossa, ad un evento Peroni, e non so come dirlo. Non mi è dispiaciuta, anzi. Lo ammetto: Sì, ne berrei ancora.
E’ decisamente ad un livello superiore rispetto all’archetipo di birra commerciale, quella tanto bistrattata dai puristi ed insieme di consumo comune tra gli esseri umani.

Il giudizio finale

Lo lascio a te.
Chiediti questo: Se bevo una Peroni Gran Riserva Rossa cosa può succedermi?
L’epoca del bipolarismo non perfetto fatto di birre artigianali contro birre commerciali ha bisogno di domande scomode (e di qualche ammissione di colpa).

1 Comment

  1. anna says

    che meraviglia la Peroni Gran Riserva Rossa, peccato che non si possa acquistare in nessun negozio!!!!

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