Month: giugno 2015

7 ristoranti del Friuli Venezia Giulia

7 ristoranti del Friuli Venezia Giulia si sono presentati a Roma con Il Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori per l’iniziativa “I Concerti del gusto”. 7 ristoranti del Friuli Venezia Giulia sono un bel punto di partenza per scoprire quella regione che sta a Nord-Est e confina non solo col Veneto, ma anche con Austria e Slovenia e ha un ampio sbocco sul Mar Adriatico. Ippolito Nievo ha descritto il Friuli (Venezia Giulia) come un compendio dell’universo e a tavola sembra avere un’altrettanto potente capacità di sintesi. Una prova sul campo ci vuole! Il Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori  ha presentato a Roma, lo scorso 22 luglio 2015, I solisti del gusto per l’iniziativa itinerante de I concerti del gusto. Lo scopo è presentare una regione e le sue eccellenze culinarie (vini e grappe incluse, of course). La Via del Sapori parte da lontano e per me era anzitutto un libro di Walter Filiputti con presentazione di Bruno Pizzul. Dopo la tappa romana è diventata anche una serie di volti e di indirizzi da custodire ed utilizzare al …

peroni gran riserva rossa

Se bevo una Peroni Gran Riserva Rossa?

Dove non osano i foodie: un assaggio di Peroni Gran Riserva Rossa, un assaggio della temuta birra non artigianale Sono tentata di aprire una rubrica del blog. Una di quelle che svelano quei segreti nascosti, che taluni foodie negano persino in flagranza d’opera e che pure potrebbero renderli più umani. Lo farei, perché sono venuta a conoscenza di un fatto. La confessione shock “Sì, lo ammetto, mi è successo di bere birra commerciale. Anzi, azzardo pure di più. La prima birra che ho bevuto è stata una birra industriale. E’ colpa sua se ora bevo solo birra artigianale.” Così potrebbe iniziare la mia confessione (parziale). Dopotutto ho visto molto film polizieschi e so (son furba io 🙂 ) che non tutto va confessato. Almeno non tutto subito. La storia di una comune peccatrice Sì, è vero, la prima birra che ho assaggiato (ben prima della maggior età) era una birra commerciale. I miei genitori non avevano altro da darmi. Potevano permettersi solo la birra del supermercato, anzi neppure quella. Era ancora il tempo delle bevande in …

5 buoni motivi per usare Zomato

Mi trovi su Zomato. Ecco 5 motivi per usare questa app Hai sentito parlare di Zomato?  L’ennesima app che puoi scaricare sullo smartphone e sul tablet? Io ce l’ho. Prima che tu reagisca con un “chi se ne …”, dammi il tempo di dirti cosa fa. Ho 5 buoni motivi per usare Zomato che potrebbero convincerti a provarlo. Non sono mai stata un gran patita di applicazioni (Instagram a parte). Non sono mai stata una grande utilizzatrice di TripAdvisor, eppure Zomato, l’app di ricerca ristoranti dedicata ai foodie, è una voce in più con tanti buoni perché (almeno 5 nel mio caso). Zomato è stata creata dall’omonima start up indiana e dal 2012 è attiva sulla scena internazionale. In pochi anni si è diffusa in 22 Paesi e ad inizio 2015 ha inglobato anche l’italiana Cibando. A Roma e Milano è diventato operativa dal 10 marzo 2015. Ovviamente la poi usare dovunque, ma, per ora ed in Italia, si limita a raccogliere i ristoranti, pub, enoteche etc. dove si mangia e si beve di queste due città. Non sono stati …

Visitare la Malopolska

Visitare la Malopolska: consigli e indirizzi

Visitare la Malopolska al meglio: suggerimenti ed indirizzi utili per scoprirla Polonia e Malopolska: chiariamoci le idee Malopolska? E’ la Piccola Polonia ed è la parte meridionale della Polonia. La sua capitale è Cracovia e da lì comincia questo viaggio immaginario e reale per una delle mete per le vacanze che più mi ha stupito negli ultimi anni. Ad agosto dello scorso anno (2014) sono partita per una decina di giorni. Destinazione Malopolska di cui non sapevo molto nonostante qualche amica polacca. Erano loro ad avermi assieme entusiasmato e messo in guardia. Neanche la guida era stata in grado di prepararmi ad un Paese come la Polonia. In Polonia: cos’ha di speciale ho raccontato lo stupore da provato riassumendo in 10 buoni motivi il perché visitare la Malopolska. Ora è tempo di darti qualche spunto di viaggio sulla Malopolska, così che possa scoprirla anche tu.

Pissaladière con la cipolla ramata di Montoro

Pissaladière: ricetta della Costa Azzurra ma con cipolla dell’Irpinia. Il potere ed il desiderio della cipolla ramata di Montoro.  Ho subito capito che lei mi avrebbe cambiato la vita. Ho subito capito che lei era speciale come chi la promuoveva. Gaia Agricola mi ha cambiato. Ed ora ho capito che faccio fatica a vivere senza di lei: la cipolla ramata di Montoro. Rinfrescato il lievito madre l’ho visto lievitare con accanto i miei ultimi esemplari di cipolla ramata di Montoro. Si era creato un feeling tra i due. Sarà stato il caldo, il sole, i profumi che si mischiavano tra ricordi e cipolla 🙂 ad aver aperto la via alla Pissaladière. In parole molto povere, la Pissaladière è un focaccia francese. Viene fatta con pasta di pane ed il suo vero carattere si nasconde nel mix di cipolla, acciughe ed olive nere. Per tradizione gli viene data una forma rettangolare. Per bisogno si può fare anche tonda, come nel mio caso, ingannando così tutti sul fatto che sia o meno una pizza. Ma non chiamatela pizza! E’ Pisciadela, Figassa, Piscialandrea, Pisciarà o Pissaladière. Di nomi ne ha …