Collaborazioni, Pasta
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Tagliatelle sempreverdi

Tagliatelle alle cime di rapa per una questione d’amore 

Sono una pessima romantica, non c’è San Valentino che tenga.
Il sospetto sorge, sull’essere pessima, dal fatto che ho voluto vestire le tagliatelle all’uovo con delle cime di rapa e le ho presentate in (fin troppo) piccole cocotte mascherandole d’amore.
Eppure c’è sincerità nel voler festeggiare, una ricorrenza impellente e ineluttabile come San Valentino, con un tocco di verde.

Un rapporto, impellente ed ineluttabile come l’amore, commuove, appasiona, rende deboli e caustici a volte. Eppure è talmente irto di segreti da essere pure conturbante.
Non sempre il pollice è verde per mantenerlo vivace ogni giorno. Così mi hanno detto. Ma io vado per la mia strada: ostinata, contraria, disordinata… e capace di scorgere un riparo dietro una buona tagliatella.

Ho voluto giocare con le cime di rapa, perché a volte sono una rapa in amore, altre una cima, ma soprattutto testardamente tento di mantenere sempreverde un rapporto, ancora più capriccioso dell’amore, qual è il matrimonio. Ma è tutta felicità!

Ecco le tagliatelle sempreverdi per chi è una pessima romantica sincera e per chi vuole mantersi sempreverde in amore e non solo.
Baciarsi ogni giorno, affrontare lo stress, ripiombare in ufficio ogni mattina, tornare a casa con slancio la sera, richiede di essere sempreverdi…a partire dalla tavola.

E (non) solo per San Valentino concediamoci quel tocco frivolo che fa tanto romanticismo: un cuore di scamorza bianca ottenuto col trucco non trucco di un tagliabiscotto.
Il trucco non è stupire. E’ lasciarsi stupire…

Mi giro un attimo, l’osservo mentre guarda concentrato un qualsiasi evento sportivo, anche del 1981 o addirittura del 1972. E’ lui! L’uomo con la fede al dito e la battuta sempreverde al pari delle tagliatelle.
A lui va, con menzione speciale, il cuore di scamorza bianca. A chi dai il tuo cuore…di scamorza? 🙂

Tagliatelle sempreverdi

tagliatelle sempreverdi luciana mosconi

Ingredienti per i 2 pessimi romantici

150 grammi di cime di rapa
acqua
125 grammi tagliatelle all’uovo di Luciana Mosconi
sale grosso
3-4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva (con sentori erbacei)
1 cucchiaino di peperoncino
2-3 fette di scamorza bianca

Si comincia mescolando assieme l’olio ed il peperoncino. Tranquilla, il piatto non risulterà piccante.

Cuoci le cime di rapa (pulite) in acqua calda per 10-15 minuti.
Scolare. Separa i fiori dalle foglie.
Con un tritatutto sminuzza le cime di rapa poco scenografiche. In amore non si scarta nulla.
Unisci il trito di cime con i fiori delle rape.

Intanto, scalda altra acqua e salala.
Cuochi le tagliatelle all’uovo in acqua bollente per 4-5 minuti.
Scola le tagliatelle.

Nella pentola versa l’olio extra vergine d’oliva avendo l’accortezza di filtrare il peperoncino.
Versa le cime di rapa (tritate ed intere) in pentola.
Mescola.
Unisci  la pasta e condiscila.

Servi decorando i piatti con un cuore di scamorza bianca.

 

3 Comments

  1. ” Il trucco non è stupire. E’ lasciarsi stupire… ”
    A chi consegno il cuore di scamorza?
    A chi mi ha stupito, a chi mi meraviglia ogni sera quando entra a casa. In un solo momento basta un sorriso.

  2. Conc says

    Ma vale anche un cuore di scamorza affumicata? a noi piace così … affumicarci d’amore … ok è chiaro, chi ama questo post è un romantico pessimo, ma ha una fantasia a colori!

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