Month: gennaio 2015

5 modi per riconoscere un buon corso

Riconoscere un buon corso partecipando a Raccontare il cibo ed il vino con Slawka Scarso Tornare sui banchi di scuola si dica che serva. Ma serve anche per imparare a raccontare? Se decidi di rispondere Sì a questa domanda, forse potresti essere interessato da un corso sul racconto del cibo e del vino. Se, poi, di questo racconto vuoi tentare di fare una professione, è bene affidarsi a professionisti. Mi sono fatta intrappolare da questo ragionamento e mi sono iscritta a Raccontare il cibo ed il vino di Slawka Scarso. Quando mi sono iscritta, tramite La Scuola Holden, al corso di Slawka Scarso l’ho fatto un po’ per fiducia verso Slawka , un po’ per fare qualcosa di diverso e un po’ per imparare. In corso di corso ho scoperto che si trattava di un buon corso per 5 motivi. Un buon corso non ti fa partire da zero Ossia sfrutta le tue basi e ti dona quella confidenza iniziale che serve. Leggere libri su come scrivere, spulciare post su come scrivere per il web, …

Plumcake alla ricotta e ciliegie candite

Ricotta, ciliegie candite, mandorle, Nigella e Parigi: le tanti parti di un tutto Quanto conta una parte nel tutto? Quanti sono i protagonisti del tutto? Piccolo è grande, la parte del tutto, per colpa di pochi, in nome di uno, un mare in piazza. C’est la vie eppure c’è ancora la joie de vivre. La vita va avanti accanto alla Parigi ferita. Al fianco di tutta questa folla di avvenimenti, reazioni e vociare, è comparsa una torta tra tante impastata con ciò che resta del Natale tra il silenzio determinato di chi non la da vinta. Questa è una storia con molti protagonisti, perché le parti del tutto non si sai mai quante sono. Lo so, devo imparare a predicare di meno, ad impastare di più e a fotografare meglio. E soprattutto a volte, forse, potrei scartare qualche storia. Ma questa è talmente popolata che rischierei di gettare nell’oblio troppe voci. Ho anche il bisogno di sfogare il dolore e di ripetermi, ancora ed ancora, che il dolore non può essere la cosa più importante …

Piccata di pollo

Quando le scaloppine diventano piccata di pollo Cominciare è difficile. Parlare di scaloppine da quando tutti parliamo di Parigi è difficile. Non è la città del cinema, dei baci rubati, di Notre Dame a farci muovere le labbra. E’ la Parigi della satira che ha attivato il terrore. E’ la città che ha ridato vita ad una paura comune, a presunti scontri di civiltà e a giochi a domino letali. Eppure c’è bisogno e voglia di andare avanti tra i doveri d’ufficio, i sorrisi di casa e i capricci del mangiare. Ognuno fa il suo, io oggi lo faccio con la piccata di pollo. La piccata di pollo rientra tra le ricette sautè della Scuola di Cucina di Martha Stewart. Come ogni ricetta della tradizione che si rispetti ha dei piccoli segreti che è bene imparare e ricordare ogni tanto. Col piglio, quasi da maestra di una volta, di Martha Stewart li ripassiamo assieme: di lei mi fido dopo la zuppa di zucca e pere, la polenta morbida e l’Apple pie. Sono essenzialmente tre i …

Twelve Loaves: Couronne des Rois Provençale

Una corona di pane che per tradizione è dedicata all’arrivo dei Re magi Vi siete mai messi una corona in testa? Se sì, come vi sentivate? Cartoncino, spesso preso da una scatola di scarpe, e carta stagnola, un paio di forbici: questi erano i materiali delle mie corone. Ricordo l’orgoglio di presentarmi alla mamma con una corona disegnata da me. Le prime erano, come dire, in stile medioevale: semplici, lineari fatte di una sequenza di punte. Poi, quando la ragazzina ha cominciato a farsi sentire, ho cominciato a renderle più arzigogolate. Solo da grande la parola corona è stata abbinata al pane. Dopo una certa età si guarda solo alle cose concrete. Il vostro stile, in fatto di corone, qual è? Quest’anno per il 6 gennaio ho fatto scansare la Befana e ho preferito accogliere i Re Magi. Oggi infatti arrivano. Colgo del fermento nel presepe. C’è qualche statuina da spostare per fargli posto. Arrivano colmi di doni: in realtà solo tre, un po’ tirchi 🙂 Oro, incenso e mirra che sulla corona di pane …