Month: dicembre 2014

Pebernodder: biscotti danesi speziati con l’olio

Pebernødder: Biscotti danesi con olio extra vergine d’oliva e le spezie del Natale Mettiamo che tu legga “biscotti danesi”, a cosa pensi? Alle scatole di latta blu con dentro dei biscotti al burro? Siamo tutti vittima (credo) di un grande luogo comune. A casa si è notato che questo Natale parlo strano, un misto di danese, finlandese e norvegese. Però non ho ancora avuto la cittadinanza onoraria da parte di Ikea e non ho ancora dato dello Tromso a nessuno. Eppure, nel mio vocabolario danese si è aggiunta una parola nuova. Tra Pinterest e Traveling Mama sono giusta ai Pebernødder. Ammetto il mio proverbiale scetticismo iniziale. Confermo che alla fine ho ceduto alla curiosità d’impastare olio e spezie natalizie. L’esito ti potrebbe essere chiaro se leggi queste righe. E soprattutto hai letto la parola chiave: olio. I Pebernodder sono biscotti danesi e del burro non sanno che farsene. E’ possibile che mi ritrovo a raccontarti di una ricetta veloce da cucinare e servire ancora una volta? Prometto che ti serve solo una ciotola, un mestolo …

Joulotorttu: biscotti finlandesi per Natale

Joulotorttu: li vidi, li impastai, li mangiai e ora è tempo di raccontarti la ricetta di questi aggraziati biscotti finlandesi per Natale C’è chi li chiama geni, chi strambi, sono quei personaggi nella cui testa frullano, a volte, strane idee. Frullano come girandole.Sotto Natale, spesso, io ricado in questa categoria di persone. Attenta e dedica a produrre biscotti che non mi accorgo che le ricette che ho già bastano e avanzano.Quest’anno frulla che ti rifrulla mi sono inoltrata curiosa e sorpresa nel Natale scandinavo. Che sarebbe stato un Natale in stile scandivano l’avevo cominciato a capire dal primo morso del Kardamumma Krans. L’entusiamso si trasferì presto agli Hvite hakemenn e giunse fino allo Julekage danese (o norvegese?). Infine, se di fine si può parlare, giunsero gli Joulotorttu. Loro sono finlandesi. Le mie fonti, non riservate, per capire come fare gli Joulotorttu provengono tutte da Pinterest. Un click dopo l’altro ho scelto la ricetta da cui partire. Mi sono lasciata, solo un attimo, intimorire dalla quantità di burro, ma la presenza della ricotta mi ha rassicurata subito …

Tagliatelle con broccoli e pomodori secchi

Tagliatelle con broccoli per aggiungere un posto a tavola…quando meno te lo aspetti Sotto Natale sorge un grave problema, non neghiamolo. Tra la rincorsa al regalo e la preparazione dei dolci ci scordiamo facilmente che, questi giorni frenetici e speziati, sono esposti ad un rischio non trascurabile: l’arrivo inaspettato di ospiti. Ci sono gli amici precisi che si preannunciano e poi ci sono gli amici, altrettanto graditi, che ti lasciano quei pochi minuti di tempo per accoglierli. “Ciao, sei a casa?…Io sono in zona tua, posso passare a farti gli auguri?” Io non ho una strategia per dirgli di no. Non ho neanche voglia di negarmi. Ammetto che mentre riassetto casa, nascondo la polvere sotto il tappetto, spazzolo via il disordine (creandone di nuovo dentro l’armadio), mi pento di me stessa 🙂 Poi però tutto passa. Tra amici ci si diverte. Curiosamente questi arrivi inaspettati si compiono ad ore pericolose. A volte basta poco: un tè caldo e due biscotti, casomai i biscotti al cacao e grappa. Altre volte le cose si complicano. E se …

Polenta morbida detta perfetta da Martha Stewart

Partiamo con una certezza: non c’è nulla di più buono della polenta. Eppure a farla perfetta ci vuole mestiere o Martha Stewart E’ facile scrivere un inno alla polenta. Può essere anche banale usarne la farina per farne una torta. Ma sarebbe una gran sfacciataggine affermare di fare la polenta perfetta. Può piacere la polenta morbida o tosta. La si può tagliare col filo o col coltello. Eppure la perfezione sembra più una questione personale che oggettiva. I ricordi mi dicono che la polenta perfetta la fa la mamma. Ho nell’istinto quel correre verso il mestolo di  legno, che è appena stato immerso nella grande pentola arancione per girare la polenta. C’è nelle mie vene più polenta che vanità. Eppure se chiamassi in causa il Santolo (ossia il patrino di battesimo) lui allerterebbe le più antiche tradizioni friulane e giungerebbe col filo per tagliare, a dovere, la polenta in tavola. Nonostante tali legami emozionali, i ristoranti si ostinano a giocare con la polenta morbida. Che avrà mai di speciale? Martha Stewart nella sua Scuola di …

Biscotti al cacao e grappa

Mai fermarsi ai primi biscotti di Natale. Mai accontentarsi di un biscotto al cacao. Se di mezzo non c’è la grappa, non è il biscotto giusto Nella vita ci sono poche cose serie, tra queste primeggiano il Natale e la grappa. Nessun testo sacro o oracolo è stato finora in grado di affermare chi tra i due vada rispettato di più. Quel pizzico di friulanità inside, che ancora conservo, tende a farmi prediligere la grappa. Eppure alla magia del Natale non sono assolutamente estranea. Mi si dice, a ragione o a torto, che di biscotti non ne ho mai abbastanza. Curiosamente questa voce mi giunge sempre sotto Natale. Destino, fato o casualità mi portarono persino anni fa a battermi per l’estensione all’Italia de The Great Food Blogger Cookie Swap. Fu cosa facile e fu altrettanto semplice non tirarmi indietro gli anni a seguire. Il 2014 è uno di quegli anni a seguire. The Great Food Blogger Cookie Swap prevede che ad ogni blogger siano assegnati altre tre blogger, del suo stesso Paese, a cui inviare …