Collaborazioni, Torte salate
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Aceto di mele nello strudel

Aceto di mele e kren in uno strudel non sono un azzardo

E’ indubbio amo fare lo strudel.
E’ indubbio mi piace l’aceto di mele. Si potrebbe dire che è tutta colpa delle mie origine friulane. Così vicina al confine, così esposta alle contaminazioni culinarie.
E’ indubbio: non mi accontento della prima ricetta che incontro. Eppure lo strudel è uno dei miei cavalli di battaglia.

Di strudel non esiste uno solo. Esiste lo strudel austriaco e lo strudel ungherese.
Di pasta studel austriaca esistono due versione: con olio o con burro. Io da anni mi affido alla versione con olio extra vergine d’oliva. Mentre la versione ungherese, assaggiata durante un rapido soggiorno a Budapest, si avvicina più alla versione austriaca. Gli “ungheresi” usano il latte al posto del burro, che tra l’altro andrebbe usato fuso.

Qualche giorno fa riprendendo in mano un libro di cucina austriaca, comprato al termine della vacanza in bicicletta lungo la Drava, ho scovato un’altra versione ancora. Tra le versioni di pasta strudel che propone Österreichische Bäurinnen backen Strudel vi era quella con aceto di mele.

Ho così unito alla farina di farro integrale l’aceto di mele. Mentre per il ripieno ho osato: patate, cipollotto, kren . L’esperimento dei panini al kren mi ha troppo entusiasmato per non riprovare ad usare il kren in maniera originale.

L’entusiasmo stavolta non è solo della Cavia. Lo strudel con l’aceto di mele ci ha conquistato per l’equilibrio dei sapori. Il kren si sente, ma non eccede. Il pepe a tratti lo rafforza. La farina di farro integrale dona un tocco rustico, smorzando assieme la piccantezza del kren.

Strudel all’aceto di mele con kren

strudel aceto di mele kren patate

Per l’impasto:
125 grammi farina di farro integrale
un pizzico di sale
1 cucchiaio di aceto di mele
1/2 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva
2-3 cucchiai di acqua a temperatura ambiente

Per il ripieno:
230 grammi di patate già spelate
50 grammi di porro
10 grammi di kren
pepe nero macinato sul momento

Per decorare:
olio extra vergine d’oliva
acqua
semi di papavero
sale Maldon

Il primo passo è prepare la pasta per lo strudel.
E’ sufficiente mescolare assieme farina di farro, sale, aceto di mele ed olio extra vergine d’oliva.
Poi è tempo di aggiungere man mano l’acqua. Il mio consiglio è di aggiungerne poca per volta e graduare la quantità sulla base della capacità della farina usata di assorbirla. L’importante è ottenere un composto omogeneo e non appiccicoso. Quindi, attenzione con l’acqua.
Le dosi fornite sono per uno strudel per 2-4 persone. La ricetta classica dello strudel che trovi in giro generalmente prevede 250 grammi di farina, ma per uno strudel servito come piatto unico per 2 persone o come contorno per 4 persone queste sono le dosi che consiglio.

Ottenuto un panetto non resta che avvolgerlo nella pellicola trasparente e porlo a riposare in frigorifero per almeno un’ora. Resiste anche un paio di giorni.

Intanto preparare il ripieno.
Spellate le patate tagliale a fettine sottili.
Tagli anche a rondelle sottili la parte bianca del porro.
Poi condisci patate e porro con l’olio extra vergine d’oliva ed il pepe.

Preriscalda a 190°C il forno.

Distribuisci sul piano di lavoro della farina.
Stendi aiutandoti col mattarello e le mani la pasta strudel. Devi stenderla sottile il più possibile evitando che si rompa. Ho trovato questa versione della pasta strudel più esposta al rischio di rottura della mia classica versione.

Stesa la pasta strudel, distribuirci sopra le patate ed i porri e anche il kren. Mi raccomando distribuiscilo bene. Consiglio di metterne un pezzetto qua e uno là.

Poi arrotola lo strudel su se stesso e ponilo sulla teglia ricoperta con carta forno.
Distribuisci sopra con un pennello da cucina un mix di olio extra vergine d’oliva ed acqua (1 cucchiano di uno e l’altro mescolati assieme bastano).
Infine, decora con semi di papavero e scaglie di sale.

Cuoci a 190°C, in forno già caldo, per 30-35 minuti.

E ora servi e assaggi il frutto della tua (piccola) fatica.

aceto di mele zuccato

Oltre il solito strudel

Sono un’ambasciatrice volontaria della pasta strudel.
Ti consiglio di sfruttarla in cucina il più possibile. E’ facile e veloce da fare. Ideale per le torte salate.
Così ti consiglio di provare anche lo strudel al riso rosso o lo strudel alle patate dolci e stracchino.
Se per te lo strudel è solo dolce, ecco allora il solito strudel di mele o lo strudel al cioccolato e Porter.
Infine, per stupirti con effetti speciali ti segnalo lo strudel di datteri e Cointreau di Beteavon.

1 Comment

  1. Che bella questa pasta…e che bello questo strudel!

    Con una giornata uggiosa come quella odierna ci sta 🙂

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